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Poesia

Quattro poesie di Daniele Di Fiore

By Claudio Di Consoli
8 Dicembre 2025 2 Min Read
0

Si pubblicano qui per la prima volta quattro componimenti inediti di Daniele Di Fiore, classe 2004, studente di storia presso La Sapienza di Roma. I versi presentati nella loro forma definitiva hanno come tema ricorrente quello di una rivelazione improvvisa della donna amata, figura sfuggente e metafisica osservata dallo sguardo indiscreto del poeta, che scopre osserva e descrive ogni percezione in un brevissimo giro di versi coincisi e lirici al contempo, mantenendo un tono di fondo che lascia presagire una notevole struttura di tipo elegiaco.
Claudio Di Consoli

La lontananza delle nuvole

Sono parole

queste

della memoria lontananza

Il calvario radicato nella corteccia

del cipresso

richiama questo saperti

d’Autunno

E dopo aver detto:

“senza speranza del risvolto crudele della Primavera”

ti vedrò cadere nella pozzanghera

d’un lago personale

Le lacrime torneranno al tuo cielo

da due occhi irriflessi

quando di te farò

un’idea

*


Sono l’inchiostro d’un foglio

Spesso ti incontro tra le pagine

Nessuna corrispondenza a parole

rende perfetta l’assenza

Potrò parlarti solo nel

grembo di questo velo

porterò con me

le tue somiglianze

Lasciarti detta

-concessa all’Eterno-

è restare

nel silenzio

*

Cara a me

Quando un viso assomiglia

al creato

ritrovo la mia amante

la guardo sempre

scendere dal cielo

o salire dall’abisso

annaffiare un fiore

o strapparlo

non fa differenza

Non cerco

la parola o il Verbo

– sempre detto –

ma solo

visi

amici

nemici

*

Forse sarai fiamma

Lo spettro di luce che agita la candela

non cessa di produrre un nuovo presente

su questa cera vive il passato

ritorno ad esso per il mio progresso

Ho capito che non sei questa fiamma:

ti trascini come cometa nel firmamento

sospesa nell’attimo

e custode dell’ombra

vivi nell’adesso

e nasci nel dopo

come la parola

che s’accende seguendo il pensiero

Tu non guardi al passato

come la mia candela


Non cercando l’infinito ho trovato

la siepe

Letto: 86
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  • Claudio Di Consoli
    Poesie per l’autunno
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Claudio Di Consoli

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