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Pensierini

Istruzioni per l'(ill)uso

By Eugenia Raffaele
4 Febbraio 2016 3 Min Read
2

A un certo punto, dovrai scegliere da che parte stare. Ti mostreranno delle maschere da indossare, ti illuderanno di essere una persona saggia, consapevole, esclusivamente in base al numero di informazioni che riuscirai a immagazzinare, in una sorta di allucinazione informativa, quando in realtà non sarai nemmeno in grado di conoscere te stesso, le tue aspirazioni, cosa davvero conti per te, e farai fatica a condividere con gli altri i tuoi sentimenti, le tue emozioni. Ti diranno di poter fare quello che vuoi, “basta che tu lo voglia”, ma quando avrai inseguito tutti i tuoi progetti, obiettivo dopo obiettivo, confondendoli con te stesso, ti dimenticherai chi sei, chi potevi essere senza bisogno di dimostrarlo. Ti diranno di seguire i modelli, gli esempi di vita, e a un certo punto ti chiederai cosa sia giusto per te, e ti renderai conto che i modelli sono sbagliati, gli esempi sono pieni di errori, perché nemmeno loro sono perfetti. Non li seguire, o limiterai le tue possibilità.

Non potrai mai essere nessun altro, se non te stesso.

Tu solo sai quanto hai viaggiato per trovarti esattamente dove sei, quali maschere hai accettato di indossare, quanti e quali cieli hai attraversato, quante volte sei caduto e ti sei rialzato. Non esistono realtà preconfezionate. Guardati allo specchio, chiediti chi sei, ma sappi che otterrai la risposta soltanto quando sarai libero dal porti questa domanda. Ti diranno che sei solo un sognatore. Ti diranno di lasciar perdere la poesia, astratta e indefinita, e paragoneranno la sua inconsistenza alla “realtà vera”. Ti diranno che lo scopo dei poeti è solo quello di farsi ammirare, giocando sapientemente con le parole. Ti metteranno davanti agli occhi tv accese sui telegiornali, bollette da pagare a fine mese, e ti diranno “è questa la realtà, accettala”. Ti diranno che è inutile scrivere, ti convinceranno che tutto è già stato detto, che è solo tempo sprecato o motivo di imbarazzo. Ti diranno che leggerescrivereridereparlarepiangere sono vizi inutili, e di non porti domande, limitarti a respirare, come una pianta. Ti adageranno su un morbido cuscino di certezze, soffocando qualsiasi paura. Solidità, pianificazione e qualsiasi altra parola vada a braccetto con “futuro” saranno il tuo pane quotidiano. Puntandoti l’indice in faccia, ricordandoti che ogni cosa ha un prezzo, una specifica funzione. Stai al tuo posto, e vedrai che bella vita che avrai. Da impazzirci, letteralmente.

Invece tu continua a vivere. Leggi, stupisciti, scrivi. Ogni volta che scrivi metterai in ordine la tua vita, il tuo personale puzzle dove ogni pezzo ha un posto ben preciso, unico, e non limitarti a cercare il posto giusto: modella, scolpisci ogni tassello, continua a lottare per rendere tutto questo caos un disordine perfetto e irrinunciabile. Non mettere i piedi per terra se non per ammirare il cielo dal basso, per avere un’altra prospettiva. Qualsiasi cosa tu stia cercando la troverai dentro di te. È questa l’unica cosa che occorre che tu sappia. Tutto è già in te, e quando riuscirai a posare gli occhi sulla tua vera immagine oltre lo specchio, allora potrai riconoscere l’universo e le tue stelle. Sei una stella in un barattolo.

Sarai disposto a non abbandonare il tuo cielo, mentre distratto comincerai una nuova settimana di lavoro, il lunedì mattina?

Letto: 3
Eugenia Raffaele

Non so chi sono, ma mi cerco continuamente, anche nella scrittura. Leggo molto, perché i libri “rivelano i pori sulla faccia della vita”. Scientifica e razionale di formazione, sognatrice e illogica per sbaglio. La mia vita è un connubio di opposti, che cercano di assestarsi in un ossimoro perfetto.

  • Eugenia Raffaele
    La metamorfosi
  • Eugenia Raffaele
    Fare, dare, ma soprattutto: sognare
  • Eugenia Raffaele
    Vorrei essere per te
Author

Eugenia Raffaele

Non so chi sono, ma mi cerco continuamente, anche nella scrittura. Leggo molto, perché i libri “rivelano i pori sulla faccia della vita”. Scientifica e razionale di formazione, sognatrice e illogica per sbaglio. La mia vita è un connubio di opposti, che cercano di assestarsi in un ossimoro perfetto.

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2 Comments
  1. Domenico D'Agostino ha detto:
    4 Febbraio 2016 alle 12:28

    Bellissimo Eugi! *_*

    Rispondi
  2. Eugenia Raffaele ha detto:
    5 Febbraio 2016 alle 10:24

    grazie davvero Dom :)

    Rispondi

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