Inadeguatezza: deliri di una notte insonne

Essere aberrante che vaga nella notte
Animo inquieto che non conosce pace
Una fiera nera con le sue infinite lotte
Selvaggia, sì, ma non abbastanza audace.
Disadattato in un mondo di inadatti
ma forse è solo colpa tua,
non hai rispettato i patti.
Come un punto nero in mezzo ad un foglio bianco,
privo di significato e senza niente accanto.
Chiuso in pensieri che oramai detesto
Il conto l’hai pagato, non hai ricevuto il resto
E rimani senza forze, fermo ad aspettare,
vittima e carnefice del tuo stesso male.
Pensieri deliranti da un corpo che cede,
poteva andar diversamente ma non hai avuto abbastanza fede
Quanto può esser sciocco questo tuo tergiversare
In questo lurido squallore in cui si può solo soffocare
Appagati col nulla della tua blanda esistenza,
Ormai sei all’arrivo,
O forse, ancora, al punto di partenza.
Ma come un recidivo continui a ricadere,
Adesso aspetta,
Ti resta un unico e solo tentativo.

Irene Barba Castagnaro

Leave a comment

  • ©2016 Manifest. Tutti i diritti sono riservati agli autori delle singole opere.
  • Il blog è stato realizzato da Siti Web Torino.