Maschere per educare alla diversità

MASCHERE PER ʺEDUCARE ALLA DIVERSITÀʺ. 
IL 12 FEBBRAIO PROSSIMO IL CENTRO DI RIABILITAZIONE DELLA COMUNITÁ PROGETTO SUD 
APRE AI BAMBINI DELLA SCUOLA PRIMARIA SANT’EUFEMIA 

Lamezia Terme (CZ), 09.02.2018
Un lunedì di condivisione e scoperta per due classi di terza primaria dell’Istituto Comprensivo di Sant’Eufemia che, il 12 febbraio accompagnati dalle insegnanti e da alcuni genitori, incontreranno i bambini del Centro di Riabilitazione di Lamezia Terme. Sará un modo insolito e solidale per festeggiare il Carnevale fatto di momenti partecipati dove i ragazzi potranno sperimentare i valori della solidarietà e dell’amicizia. La giornata, pensata all’interno del progetto di Educazione alla cittadinanza globale, ha l’importante obiettivo pedagogico di accrescere le possibilità di interazione e conoscenza tra i bambini, stimolandoli con attività includenti e di collaborazione. La giornata sarà animata da diversi laboratori, quattro in totale: laboratorio di Dumbo durante il quale si preparerà un dolce da assaporare insieme a tutti; laboratorio di Nemo o delle storie dinamiche; laboratorio della Gabbianella manipolazione e costruzione di maschere; laboratorio del brutto anatroccolo che impegnerà tutti in sala Sintonia tra giochi, musica e balli.
«Non sará una semplice festa di carnevale, ma indossare le maschere avrà il senso di entrare nei panni di chi è più fragile, più vulnerabile o di un’altra etnia. Abbiamo tutti bisogno di umanità e non si può che ripartire dai bambini a cui noi adulti consegniamo il grande potere di ridisegnare gli orizzonti» dice Anna Maria Bavaro referente per i rapporti esterni del Centro di Riabilitazione della Comunità Progetto Sud.
E così saranno l’ascolto, il gioco, la narrazione, le esperienze percettive e la creatività a ridurre il timore dell’altro e a promuovere forme di solidarietà tra pari. Lavorare e giocare insieme con l’intento di educare e sensibilizzare gli alunni alla “diversità”, riconosciuta, dunque, come risorsa preziosa e non come motivo di discriminazione ed esclusione sociale.
I bambini coinvolti nelle attività laboratoriali saranno 30 della scuola e 10 del Centro, ognuno di loro avrà l’occasione di essere protagonista di esperienze emotive e relazionali che possono avvicinarli ad una graduale consapevolezza della cittadinanza globale.PROGRAMMA
Ore 9.00 arrivo e accoglienza in Sala Sintonia; ci presentiamo con il gioco della ragnatela; spiegazione della strutturazione della giornata e suddivisione nei gruppi già formati in base alle attitudini e alle preferenze dei bambini
Dalle 9.45 pronti, partenza via nel: laboratorio di Dumbo, laboratorio di Nemo; laboratorio della Gabbianella; laboratorio del brutto anatroccolo;
Ore 11.30 ci si ritrova tutti in sala per gustare le chiacchiere dei piccoli mastri pasticcieri e concludere con giochi che inneggiano alla coesione e all’attenzione verso chi è più in difficoltà.
Ore 12.30 si ritorna sul pulmino con la speranza che anche poche ore possano lasciare una traccia nel cuore e nella testa di piccoli e grandi.

Valeria D'Agostino

Nata e cresciuta a Lamezia Terme, ha 29 anni, i suoi studi sono giuridici ma attualmente è la letteratura ad essere al centro di ogni cosa. Componente del blog collettivo Manifest. Corrispondente per un giornale locale, collabora con alcune riviste nazionali online. È vicepresidente di Scenari Visibili, associazione culturale teatrale, fa parte del direttivo TIP Teatro. Appassionata di poesia, antropologia, luoghi e paesaggio.

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