“Primavera…e pioggia”, di Ayman Albwab
Tutto è calmo fresca brezza primaverile labirinti vagano sulle labbra, sembrano senza tetto, il fogliame cambia colore per fare dipinti colorati E la goccia di pioggia abbraccia i narcisi gelsomini, e fiori di limoni Ci sono posti…
Ti ho sentito, goccia di pioggia.
Ti ho sentito, sai, piccola goccia di pioggia cadere oggi lì nel prato, su quel sasso, tra i miei capelli. Hai rotto il silenzio grigio di questa domenica, hai aperto gli argini della memoria, immagini di terre proibite, di strade deserte, di voci…
Mi piacciono i volti.
Mi piacciono i volti, quelli di cui puoi tracciarne il profilo con un dito, milioni di punti giù fino al mento, le labbra. Mi piacciono i volti, quelli in cui si incastrano gli occhi, finestre su un mito nascosto, un viaggio in treno, su di…
Oggi. Tra la pioggia e l’aurora bianca
Un’aurora bianca circonda l’orizzonte. I pensieri, da qui, oggi non vanno via, rimangono a farmi compagnia. Un saluto e poi un sorriso. Cerco i segni e i colori che conosco ma che oggi la pioggia ha lavato via, insieme al bagliore di un…
Come un temporale che ritorna.
Bevo un altro sorso di rugiada, uno po’ di bicarbonato e limonata. Fuori un lampo spalanca il cielo, squarcia il buio rumoroso e un soffio di vento si insinua tra i capelli. I miei, quelli un po’ indefiniti, in tinta con i miei pensieri.
Pioggia fresca di settembre. Silenzio
Nessuno tace attorno a me. Pioggia, tuoni, vento, musica. E le voci di quelli che gridano il loro ego, le grida degli arroganti e dei vuoti umani.
Piove.
Piove. Piove sui monti piove sulle colline piove sulla riva del mare.