Skip to content
manifestblog

contenitore di libere scritture

manifestblog

contenitore di libere scritture

  • Chi siamo
  • Blog
    • Agendina
    • Approfondimenti
    • Biblioteca
    • Commento
    • Manifestino
    • Mediateca
    • Musica
    • Pensierini
    • Pinacoteca
    • Poesia
    • Racconti
    • Sport
    • Teatro
    • Territorio
    • Vis-à-Vis
  • Attività
    • Manifestiamoci
    • DeScrivo
  • Chi siamo
  • Blog
    • Agendina
    • Approfondimenti
    • Biblioteca
    • Commento
    • Manifestino
    • Mediateca
    • Musica
    • Pensierini
    • Pinacoteca
    • Poesia
    • Racconti
    • Sport
    • Teatro
    • Territorio
    • Vis-à-Vis
  • Attività
    • Manifestiamoci
    • DeScrivo
Close

Search

  • https://www.facebook.com/
  • https://twitter.com/
  • https://t.me/
  • https://www.instagram.com/
  • https://youtube.com/
Subscribe
Musica

Ho visto il futuro, e il suo nome è ancora Bruce Springsteen

By Pierluigi Cuccitto
17 Luglio 2016 3 Min Read
0

Casa. Stanchezza. Felicità. Le solite sensazioni che mi dà un concerto di Bruce.
Questo è il quarto, e la fatidica domanda “Ma perchè vai a rivederlo?”, la risposta è sempre la stessa: ogni volta è diversa, ogni santa volta ti trasmette sensazioni uniche, perchè tu ti trovi in una situazione diversa, hai fatto tanti passi per arrivare di nuovo all’incontro con quel vecchio ragazzo.. che ogni volta ti sorprende, e ti lascia senza fiato.
Allora, pronti?
Via, e ti parte con New York city serenade. La mia preferita, la canzone che personalmente ritengo la più bella che abbia mai sentito in vita mia.
Bruce ha la voce sofferta, ma non è mancanza di qualità, no; è come se volesse dirci:”Questo mondo sta andando a rotoli, ma noi dobbiamo lottare, ridere, e andare avanti”. E allora ti guardi intorno, e vedi che 70000 persone, nonostante il terrorismo, la follia e l’orrore, sono qui per ridere, ballare e stare assieme.
La capacità di creare comunità di Bruce non si perde mai, anzi raddoppia ogni volta. Potrebbe sedersi, e fare le cose svogliatamente; ma la sua grandezza sta proprio nel rifiutare questa modalità di approccio tipica di molte vecchie glorie. Sa di contare qualcosa per tante persone, e tutto il concerto lo dimostra.
Ha la visione chiare del passato, Bruce, ma anche del futuro; è sempre lui il futuro del rock, a 66 anni suonati.
Ed ecco, il concerto.
01. NEW YORK CITY SERENADE (with strings)
02. Badlands
03. SUMMERTIME BLUES (sign request)
04. The Ties That Bind
05. Sherry Darling
06. Jackson Cage
07. Two Hearts
08. Independence Day
09. Hungry Heart
10. Out In The Street
11. Boom Boom (sign request)
12. Detroit Medley (request)
13. You Can Look (But You Better Not Touch)
14. Death To My Hometown
15. THE GHOST OF TOM JOAD (solo acoustic – request)
16. The River
17. Point Blank
18. The Promised Land
19. Working On The Highway
20. Darlington County
21. Bobby Jean
22. Tougher Than The Rest
23. Drive All Night
24. Because The Night
25. The Rising
26. Land Of Hope And Dreams
encore
27. Jungleland
28. Born In The U.S.A.
29. Born To Run
30. Ramrod
31. Dancing In The Dark
32. Tenth Avenue Freeze-Out
33. Shout
34. Thunder Road (solo acoustic)

Una meraviglia. Ogni pezzo fatto con un’energia incredibile, tra l’entusiasta e l’addolorato. Ti trascina, e a Tom Joad le lacrime scorrono, perchè sai che quando Bruce fa questo capolavoro, non lo fa mai a caso:ha sempre un significato, esprime la consapevolezza che come Tom Joad lui e noi dobbiamo metterci in cammino, verso un futuro difficile ma non impossibile.
E mentre, sulle note di Tenth Avenue Freeze-out scorrono le immagini dei compianti Clarence Clemons e Danny Federici, e le lacrime non possono fare a meno di scendere, comprendi come i morti siano sempre con noi. Basta ricordare i loro nomi e i loro volti. Bruce ti dà forza anche in questo.
Il concerto finisce, ma sai che non è un addio, perchè, finchè avrà fiato, Bruce sarà sempre lì ad attenderti.
Verso il futuro e una vita verso una difficile ma non impossibile Promised Land.
Grazie Bruce, e a presto.

Letto: 38
Pierluigi Cuccitto

Di Pesaro. Ho trentaquattro anni, vivo e scrivo da precario in un mondo totalmente precario, alla ricerca di una casa dell’anima – che credo di aver trovato – e scrivo soprattutto di fantasy e avventura. Ho sempre l’animo da Don Chisciotte e lo conserverò sempre!

  • Pierluigi Cuccitto
    Gli Anelli del Potere, Seconda Stagione alle porte
  • Pierluigi Cuccitto
    La Speranza della foresta- prima parte
  • Pierluigi Cuccitto
    Gambe Lunghe e Occhi Freschi
  • Pierluigi Cuccitto
    Luglio viaggio di speranza e memoria
  • Pierluigi Cuccitto
    Ariandra: come la protagonista di Nandèra nacque… in Calabria!
  • Pierluigi Cuccitto
    Cronache dal Salone: l’eterno linguaggio del Libro
  • Pierluigi Cuccitto
    27 Gennaio- Lettera ad uno zio mai conosciuto
  • Pierluigi Cuccitto
    Il libro della Giungla: un libro da leggere, sempre
  • Pierluigi Cuccitto
    Il guardiano- una storia di montagna
  • Pierluigi Cuccitto
    Mimmo Lucano: la paura per una Italia diversa
  • Pierluigi Cuccitto
    Franco Costabile: l’eredità delle proprie radici- seconda parte
  • Pierluigi Cuccitto
    Franco Costabile: l’eredità delle proprie radici – prima parte
  • Pierluigi Cuccitto
    Il Signore degli Anelli, il romanzo delle scelte
  • Pierluigi Cuccitto
    Quindici volte è una certezza
  • Pierluigi Cuccitto
    Scrivere Festival: il ponte tra scrittori ed editoria
  • Pierluigi Cuccitto
    Ti consiglio un libro: Palpiti, di Agnese Galeazzi
  • Pierluigi Cuccitto
    Ti consiglio un libro: Quando fioriscono le mimose, di Laura Montuoro
  • Pierluigi Cuccitto
    Tirabasso delle Cesane- un racconto fantasy delle Marche
  • Pierluigi Cuccitto
    I sette fratelli di Alexis Kivi: l’eroismo della terra in Finlandia
  • Pierluigi Cuccitto
    L’Uomo-Pesce
  • Pierluigi Cuccitto
    Dare un nome alle cose: cosa c’è dietro una parola
  • Pierluigi Cuccitto
    Come si diventa scrittori. Il turbine organizzato
  • Pierluigi Cuccitto
    TIP, una sigla di speranza
  • Pierluigi Cuccitto
    La disprassia: una Nemica diventata Amica. Come un libro può cambiare un DSA
  • Pierluigi Cuccitto
    Ti consiglio un libro: Alce Nero parla. Storia di un uomo e del suo popolo
  • Pierluigi Cuccitto
    Kullervo, Tolkien, il Kalevala e “un vino meraviglioso”
  • Pierluigi Cuccitto
    Calabria, Agosto 2017: ciò che rimane, e ciò che si perde
  • Pierluigi Cuccitto
    Calabria in Color
  • Pierluigi Cuccitto
    Doctor Who, la speranza per tutte le donne
  • Pierluigi Cuccitto
    La scelta- poesia della partenza
  • Pierluigi Cuccitto
    Ti consiglio un libro: Svegliatevi dormienti ! , di Philip K. Dick
  • Pierluigi Cuccitto
    Soffio di vento
  • Pierluigi Cuccitto
    23 Maggio, il giorno in cui vidi il mondo
  • Pierluigi Cuccitto
    Once upon a Time: la realtà della Fiaba e la finzione del cinismo
  • Pierluigi Cuccitto
    La ragazza del Faro: anteprima
  • Pierluigi Cuccitto
    Viaggio di primavera
  • Pierluigi Cuccitto
    Il ritorno del Dottore. Ed è subito capolavoro
  • Pierluigi Cuccitto
    Tra il futuro e la primavera- Calabria parte tredici
  • Pierluigi Cuccitto
    Lamento di una penna
  • Pierluigi Cuccitto
    Viva i matti
  • Pierluigi Cuccitto
    Black Sails è una serie TV rivoluzionaria
  • Pierluigi Cuccitto
    Lunga vita alla Grande Famiglia
  • Pierluigi Cuccitto
    Mi chiamo Placido Rizzotto
  • Pierluigi Cuccitto
    Apri gli occhi
  • Pierluigi Cuccitto
    Le donne della Terra di Mezzo:sentinelle del cambiamento
  • Pierluigi Cuccitto
    Ti consiglio un libro: Noi credevamo. Il Risorgimento tradito
  • Pierluigi Cuccitto
    Il Governatore di Pontelagolungo: la politica come arricchimento
  • Pierluigi Cuccitto
    No al bullismo: “Parlate. Non tenetelo per voi”
  • Pierluigi Cuccitto
    Lo Hobbit al cinema: rassegnatevi, non ha tradito Tolkien. Anzi.
  • Pierluigi Cuccitto
    Ti consiglio un libro: nel labirinto degli dei, di Antonio Ingroia
  • Pierluigi Cuccitto
    Buon compleanno, Utopia
  • Pierluigi Cuccitto
    La ragazza dietro la porta
  • Pierluigi Cuccitto
    L’uomo dimentica
  • Pierluigi Cuccitto
    Che cos’è Manifest- Tre anni dopo
  • Pierluigi Cuccitto
    Non sprecare le parole. Mai
  • Pierluigi Cuccitto
    Ti consiglio un libro: The man in the high castle, di Philip K.Dick.
  • Pierluigi Cuccitto
    Addio all’amore fulminante. Voglia di pazienza
  • Pierluigi Cuccitto
    Calabria, Atto Nono
  • Pierluigi Cuccitto
    Un soffio di speranza: La Mafia uccide solo d’estate- la serie
  • Pierluigi Cuccitto
    Cari Tolkieniani, non avete capito Tolkien
  • Pierluigi Cuccitto
    In guerra per amore. La grande bellezza di Pif
  • Pierluigi Cuccitto
    A casa- Prima e dopo il dolore
  • Pierluigi Cuccitto
    Nomi- un racconto Fantasy
  • Pierluigi Cuccitto
    Ti consiglio un libro… anzi, uno scrittore: Valerio Massimo Manfredi
  • Pierluigi Cuccitto
    Joan e il destino del mondo- Capitolo II
  • Pierluigi Cuccitto
    Joan e il destino del mondo- Capitolo I
  • Pierluigi Cuccitto
    Certi abbracci
  • Pierluigi Cuccitto
    Recensione Cespugli di Rovi- Poesia, vita e graffi
  • Pierluigi Cuccitto
    Diario di un nostalgico. Postumi da ritorno
  • Pierluigi Cuccitto
    Ti consiglio un libro: I Vicerè di Federico de Roberto. Il “vero” Gattopardo
  • Pierluigi Cuccitto
    Raccogliere la casa
  • Pierluigi Cuccitto
    Vikings: quando Storia e Mito si stringono la mano
  • Pierluigi Cuccitto
    Venuto dal mare- Anteprima
  • Pierluigi Cuccitto
    Rimbalzando in Lombardia: racconto semiserio di un viaggio senza(quasi) sosta
  • Pierluigi Cuccitto
    Senza retropensieri
  • Pierluigi Cuccitto
    Elogio della lentezza
  • Pierluigi Cuccitto
    I sogni son Leicester di felicità.
  • Pierluigi Cuccitto
    La ricchezza dell’attesa
  • Pierluigi Cuccitto
    Città solitaria

Tags:

bruce concerto
Author

Pierluigi Cuccitto

Di Pesaro. Ho trentaquattro anni, vivo e scrivo da precario in un mondo totalmente precario, alla ricerca di una casa dell’anima – che credo di aver trovato – e scrivo soprattutto di fantasy e avventura. Ho sempre l’animo da Don Chisciotte e lo conserverò sempre!

Follow Me
Other Articles
Previous

Il 12 agosto quarta edizione Eco Faggeta Festival

Next

Vincere o perdere? Combattere.

No Comment! Be the first one.

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube

Most Viewed Posts

  • HACHIKO – memorie di una troia: volgarità d’autrice (Aleister Rush) (21.673)
  • Guida rapida per diventare un intellettuale del lametino. 10 semplici mosse (Salvatore Giuseppe Di Spena) (2.172)
  • Tony Pitony – Tony Pitony: Come inciampare con stile (Aleister Rush) (1.780)
  • Ghiannis Ritsos. La poesia contro la dittatura. (Francesco M.) (1.358)
  • La Casa dove gli incubi si realizzano, Shirley Jackson e “L’incubo di Hill House” (Emanuela Stella) (1.351)
  • Nuova Bella, 230 metri sul livello del mare | Storie di Provincia (Salvatore Giuseppe Di Spena) (1.214)
  • “Caro Professore Ordine, quando ci facevi lezione tu…” lettera da un giovane vecchio studente (Domenico Benedetto D'Agostino) (1.088)
  • Sul teatro e sull’arte. La funzione catartica dell’arte e quella alienante dei moderni mezzi espressivi (Davide De Grazia) (983)
  • La “sans par”, la donna più bella del Rinascimento: Simonetta Vespucci (Emanuela Stella) (971)
  • Il quartiere Bella in un racconto dell’Ottocento (Salvatore Giuseppe Di Spena) (931)
Copyright 2026 — manifestblog. All rights reserved. Blogsy WordPress Theme