Frammenti da una vecchia agenda, per altre innumerevoli pagine
Quante volte, ancora, ci sentiremo esuli vagabondi.
Io e la mia tesi. Pare che domani ci sia il sole
Pare che non ci potesse essere una serata migliore di questa per scrivere un nuovo stato d’animo dopo non ricordo quanto tempo… Centosessantaquattro pagine sono pronte per essere inviate e più della metà le ho scritte mentre ti aspettavo. L’altra metà,…
Contro il tabù della morte
[quote]Che cos’è quell’espressione timorosa che hai in volto oggi? Che c’è? Non mi riconosci più? Si, siamo stati tante di quelle volte in giro, abbiamo passato estati insieme, ammirato tramonti mozzafiato! E tu? Che faccia oggi! Cosa t’è successo?…
Verso la comunicazione e oltre!
Utilizzando in modo creativo il motto di Buzz Lightyear, (il simpatico pupazzetto del celebre Toy Story) come titolo per questa riflessione, cercherò di raccontare una mia esperienza sull’argomento di comunicazione e media.
La famiglia allargata
01.01.2018 È finalmente ufficiale. Sono sopravvissuta un altro, che sarebbe terzo Natale e fine del anno, una volta la mia festa preferita – quando ancora credevo che tutto è possibile, è finita. Perforata con un’altra spilla nel cuore ma…
Pronto soccorso
Ho passato un tranquillo pomeriggio in ospedale. Espressamente nella sala di attesa del pronto soccorso.
Tutto e nulla
Piango. Verso continue lacrime simili a quelle di una ragazzina fuggita da casa, quando in realtà è stata proprio la casa a fuggirmi via, a lacerarmi le interiora, a far implodere la mia anima, a far esplodere la mia vita.
Respirare
Avere in mente una materia, un colore, un umore, una sostanza vitale, qualcosa di cui non puoi fare a meno. È come il primo giocattolo di un neonato. Come l’erba che cresce dopo la pioggia. È lucente, è brillante, è rigenerante.
“Resilienza”: la capacità di ricostruire mattone dopo mattone ~
“Come stai?” è la domanda più ricorrente nelle interazioni sociali, quella domanda che ci da spunto per iniziare una conversazione; spesso però ci ritroviamo a dare false risposte in quei periodi bui e tristi della nostra vita.
C’è qualcosa di marcio nel Regno di Danimarca!
08.11.2017 È molto curioso il mio caso. È curioso tutto il caso. Assurdo incontro tra la madre e tre figli.
Io e la mia ombra ~
Succede ancora. Ancora una volta. Nello stesso posto e nella stessa atmosfera di circa un anno fa. Nella sala “Beck to Beck” ragazzi splendidi si esercitano, esprimono se stessi, volenti o nolenti hanno deciso di intraprendere un percorso che…
Come si diventa scrittori. Il turbine organizzato
Scrivo da qualche anno, ormai, ma solo da due o tre anni mi sono avventurato nella carriera effettiva di scrittore.
La conclusione di una giornata..perfetta.
La vie en rose sul giradischi nero,il piatto che gira lento,l’atmosfera piacevolmente confusionaria,tante persone che parlano,tante parole…Si sovrappongono vari discorsi tra il lavoro,la famiglia,la salute e chissá che altro.
Facce diverse di uno stesso volto
Un suono laconico invade l’udito e trascina lento il peso dell’oscurità ormai passata. Due macchie nere circondate da tratti azzurri si spalancano impavide e, avvolte da fasci di luce gialli, si inebriano. E’ un nuovo tassello di vita che prende forma,…
A me mi piace il blues
Ascoltando un buon blues si possono fare tante cose Si possono scrivere i pensieri del giorno Ma non sempre sono troppo interessanti; Ascoltando un buon blues si può sognare ad occhi aperti O bere whisky e fumare da una pipa Per chi proprio non si…
TIP, una sigla di speranza
Voglio raccontarvi una storia.
La vita è un paradosso
Cercare di vivere una vita normale in una vita che di normale non ha niente. Cercare di fare la cosa giusta in una vita prettamente ingiusta. Questo è il mio vivere che poi è meramente un sopravvivere.
Il tuo sorriso…
Avevo voglia di scrivere questa lettera molto tempo fa, ma solo ora ho deciso di comporre questo spartito con le note del mio cuore.
Come convivere con quel piccolo ma pesante senso di insoddisfazione ~
Partiamo dall’assurdo: e se oggi, fra le viscose pieghe della quotidianità, avessimo in realtà realizzato gran parte dei sogni di quand’eravamo poco più che bambini?