Ave Solis Meo
Quella donna mi coglie nel sonno con in mano il mio cuore che come il servo al padrone la segue e con esso il mio corpo: così mi conduce sulle sponde di un mare su cui giace un uovo mentre dal cielo tempestoso piove una sferzante pioggia d’oro…
Apocatastasi
Dolce tempesta dell’occiduo sole, sacrificio d’auree folgori-gocce, imperversa sul ridente volto del mio spirito erto sulle vette del mondo dove, riverente, si riconcilia al degno ufficio della vita attraverso la quale incede, con un roboante…
Mal di Cielo
(Un uomo giunge su una spiaggia mediterranea, correnti misteriose portano a riva detriti sparsi. Da dove vengono? E pure l’uomo, da dove viene? Forse è un forestiero. L’uomo sente solo il suo passo sulla sabbia, neppure le onde, così assorto…
Tutto si spegne.
Non resta che il sole, di queste ore passate ad aspettare. Un’onda che passa tra le crepe del blu. Un ciuffo di verde nascosto fra gli occhi sognanti, una stagione che presto sbiadisce e che non lascia più niente. L’illusione di un segreto scoperto da…
L’alba tra i tuoi capelli.
Il risveglio dell’alba si posa leggero fra i tuoi capelli e io, spettatore inerme, imploro affinché il tempo non regali niente all’inutilità di questo spazio, a ciò che è all’infuori del battito di questo mio cuore, del muovere leggero…
Marzo, improvvisamente.
Accolgo marzo vestito d’argento, spalmando sui sogni una nuova luce. Le nubi si sciolgono in gocce di sole che mi scivolano sul petto, giù fino alle mani rivolte al cielo come una preghiera.
L’emozione del silenzio, appunti sparsi a fine inverno
Sono le 16,04 sono stesa sul letto e guardo il sole di riflesso alle finestre del palazzo di fronte. È quasi metà di febbraio, e prego che questo inverno mi si allontani presto. Cerco un silenzio, lo cerco fino in fondo, mentre elimino, faccio pulizia,…
Do you love me?
17.12.18 Beh, forse mi sono solo svegliata così, all’ improvviso, disgustata già dalla mattina dalla cosiddetta razza umana. Esattamente era così. Apro gli occhi. Sento pioggia. Bene . Penso. Ogni volta che mi nascondo davanti il mondo mi sorride…
Un raggio di sole ci salverà o un bacio nascosto nell’ombra
Un raggio di sole ci salverà, ci solleverà a accarezzerà la nostra anima. Come un bisbiglio sommesso in fondo all’orecchio, una mano che lenta asciuga il pianto dagli occhi. In equilibrio sull’orizzonte.
Rosso come un fuoco e la Luna nel mare.
Come il fuoco spalanca le porte, riscalda le braccia, scioglie i sorrisi. Prepotente. Simile a un tuffo negli abissi profondi, dopo una corsa a perdifiato su un prato. Di fiori.
Arido.
Come un cubo enorme di marmo, bianco e silenzioso. Che riflette la luce del sole senza assorbirne un po’, insensibile al vento, al calar della luna.
Da sospirare a respirare
Da sospirare a respirare: ovvero come ho deciso di sbattermene delle questioni inutili e vivere Frammento 1 – primavera.
“Percepisco il sole”
Percepisco il sole che mi buca
Tu non scappare e dammi la mano, c’è ancora tempo per perdersi un po’
Ho visto cieli blu diventare grigi d’invidia e soli gialli spegnere il loro fuoco al tramonto, sciogliendosi in mari d’arancio.
Infilo la testa sott’acqua per contare gli attimi che mi separano dal prossimo respiro
Son troppo lunghi questi miei labirinti mentali in cui vago e mi perdo, annusando angoli e vie d’uscita, nascosti ed offuscati dalla fitta nebbia dei pensieri miei. Incessanti i miei passi stanchi trascinano il mio corpo per queste vie deserte, a stento…