Rosso come un fuoco e la Luna nel mare.
Come il fuoco spalanca le porte, riscalda le braccia, scioglie i sorrisi.
Prepotente. Simile a un tuffo negli abissi profondi, dopo una corsa a perdifiato
su un prato. Di fiori.
Fiori di campo, rossi, come il fuoco che brucia la pelle. Come la luna
che si scioglie nel mare e osserva il mutar degli eventi. Il Sole che guarda
e sorride contento. E ascolta lo scoppio di un bacio di notte,
a sfiorare i capelli e le ossa. L’anima tutta.
Come tutta la città, muti. Ad ascoltare i nostri pensieri. Illuminati da un sogno
color rubino. I capelli, i tuoi, specchio del fuoco che brucia e scioglie e dà vita.
Una nuova vita.
Sono i ricordi e gli amori che non ho mai avuto, le risate e le bugie, gli schiaffi presi e quelli non dati, ma anche i sorrisi e gli sguardi rivolti nel vuoto delle anime che mi circondano e spesso ne scrivo anche. Giornalista di professione, utilizzo i miei occhi e i miei sensi per trovare un filo che unisce le migliaia di distrazioni che mi circondano e che mi confondono.