La stanza
Mi sveglio di soprassalto. Un dolore lancinante, accompagnato da un suono acuto, mi trapana il cervello, tanto da urlare mentre stringo la testa con le mani. All’improvviso mi si sfoca la vista e vedo una luce bianca che sembra arrivare da chissà dove.…
Poesie d’Amore Eros e Agape (Vol. IV)
Prefazione di Darean ÅM Isman A soli sette mesi dall’ultimo – il n. III – rieccoci a commentare il quarto volume, ovvero l’ultimo uscito, che continua (e conclude?) la serie dell’opera “Eros e Agape” di Lilium Sige. Questo a voler dimostrare…
Ave Sanctus Ioannes
I dolci occhi splendenti del mio sole della mia donna che si staglia nel cielo mi conducono alle chiare e fresche sponde del fiume che scorre al centro del deserto lì dove a braccia aperte m’accoglie un vecchio umile, gentile e onesto unico e solo…
Dealbatio II
Ecco che si cava gli occhi la mia donna e me li porge in dono splendenti del mio sole affinché vada con passi forti nell’ombra ch’ancora m’avvolge e la seguo mentr’ella va cieca pel sentiero che sotto le piote vedo essere della…
Ave Solis Meo
Quella donna mi coglie nel sonno con in mano il mio cuore che come il servo al padrone la segue e con esso il mio corpo: così mi conduce sulle sponde di un mare su cui giace un uovo mentre dal cielo tempestoso piove una sferzante pioggia d’oro…
Ave Salus Mea
Cammina con passi leggeri che pare librarsi in aria questa donna fra le genti riunite a celebrare la Pasqua e mentre siedo in un angolo chiuso nelle mie vesti sordide fisso la osservo esterrefatto nel viso da cui s’affaccia Amore e s’arresta…
Poesie d’Amore Eros e Agape (Vol. III)
Prefazione di Darean ÅM Isman La rosa è malata: questa è la rivelazione che il poeta ci porta nel suo terzo volume della serie “Eros e Agape”. Ben presto, nei versi immediatamente successivi, scopriamo che è la sua stessa rosa a esserlo; la sua “dolce…
Sulla vita
“…chi non impara nulla dai fatti spiacevoli della vita costringe la coscienza cosmica a riprodurli tante volte quante sono necessarie per apprendere ciò che insegna il dramma di ciò che è accaduto. Ciò che neghi ti sottomette; ciò che…
Vita Nuova
Allunga la mano per chiudermi nel suo mantello quella morte che ad ogni passo mi segue come un tormento e quando s’aprono le porte del suo regno sotto i miei piedi un raggio di sole fra i nembi proveniente dal dio delle libagioni trapassa come una…
Amor Vitreo III
Ah voi, mie care stelle che la custodite in alto lontano da queste miserie quanto fu vano il vostro conforto che non ho pace e pallido ricoperto è già il mio volto dal più freddo pianto mai versato da un uomo e le mie braccia stanche di tendersi verso la…
Opus Magna
I- Nigredo Il tuo bacio m’affoga nel cupo lago dell’anti-aurora in cui precipito esangue bevendo le sue velenose acque e trasfigurato arrivo finalmente al suo fondo scortato da innumerevoli demoni al cospetto del signore di questo mondo:…
Requiem
Questa tenebra pervade i miei occhi mentre affogo in essa io nuovo membro dell’averno – regno dei morti – in cui cammino esangue con una mano sempre sul petto custodendo l’ultima palpitante parola di Dio che per poco ancora mi…
Amor Vitreo II
Ora che sei libera il mio corpo come fu il tuo presto si invitrea in cui scopro, venendo meno la carne, il plumbeo strale di quel diavolo conficcato nel mio cuore ormai fragile e, per questo dolore, con una mano sempre stretta sul petto, invoco la morte…
Poesie d’Amore Eros e Agape (Vol. II)
Prefazione di Darean ÅM Isman Se ci si domandasse, come se ancora chiaro non fosse, ciò che si cela dietro un titolo così eloquente, “Eros e Agape”, non si potrebbe fare altro che immergersi nelle prime due poesie di questa nuova raccolta:…
Miserere mei
Tu, tu sei il mio vero nemico, il mio unico e solo, tu che sei il più astuto, il più crudele e meschino tu che, al tuo fianco, faresti santo anche il peggior tiranno per cui sempre mal godo il sorriso quante più volte, che sia di giorno o di notte, il…
Lo strumento d’Amore
Non so comprendere il perdurare del viver mio, né la legge né l’arte, quando lo spirito da me si diparte e, sebbene la mente ad ora ad ora ritorni di me a far parte, quello, invece, abiura svelto la sua stessa carne a lei per albergare da presso…
Il sonno di Endimione
Or si consuma la sventura del nostro fato, or che piango, oh mia amata, il mio ultimo pianto chiuso fra le tue braccia d’amore sì paghe e grate che del mio cuore asciugano le lacrime e, mentre al mio viso t’accosti, delle parche vien meno…
San Sebastiano, o il martirio d’Amore
Ah, me sciagurato, me misero più volte trafitto da te che mi sei più inviso che amico ché per vile diletto accresci la mia passione volgendo nel contempo l’altrui sguardo altrove e, per fuggire al nuovo tormento, mi rivolgo, indigente, a colei che…
Apocatastasi
Dolce tempesta dell’occiduo sole, sacrificio d’auree folgori-gocce, imperversa sul ridente volto del mio spirito erto sulle vette del mondo dove, riverente, si riconcilia al degno ufficio della vita attraverso la quale incede, con un roboante…
Amor Vitreo
Reclinata fra le mie braccia il tuo pianto solo riecheggia, affranto per la sua propria natura vitrea, natura per cui ti è indisposta l’intera vita, ed elusa ogni mia renitenza, col tuo fascinoso sguardo virente, inerme, da te, son costretto al…