[DOCUFILM] Appunti di campeggio (sui luoghi e sul tempo) ~ 3/3 GALLICIANO’

Appunti di campeggio (sui luoghi e sul tempo) è un piccolo documento (in tre parti) frutto di riflessioni di anni su certi argomenti. L’esigenza di vivere certi luoghi, di ragionare su input dati da studiosi come Vito Teti e da altri amici, una non velata volontà di abbandonarsi al nulla per qualche giorno… sono i principi cardini di questo lavoro che vuole mantenersi umile.
Per la terza volta (in quattro anni) insieme agli amici più fidati decido di passare pochi giorni di vacanza in un camping nella zona grecanica della Calabria. È l’occasione per toccare con mano luoghi intrisi di un fascino senza eguali. Qui, bellezza e rovina sembrano il binomio che meglio contraddistingue storia, cultura e società.



[DOCUFILM] Appunti di campeggio (sui luoghi e sul tempo) ~ 2/3 ROGHUDI

Appunti di campeggio (sui luoghi e sul tempo) è un piccolo documento (in tre parti) frutto di riflessioni di anni su certi argomenti. L’esigenza di vivere certi luoghi, di ragionare su input dati da studiosi come Vito Teti e da altri amici, una non velata volontà di abbandonarsi al nulla per qualche giorno… sono i principi cardini di questo lavoro che vuole mantenersi umile.
Per la terza volta (in quattro anni) insieme agli amici più fidati decido di passare pochi giorni di vacanza in un camping nella zona grecanica della Calabria. È l’occasione per toccare con mano luoghi intrisi di un fascino senza eguali. Qui, bellezza e rovina sembrano il binomio che meglio contraddistingue storia, cultura e società.


[DOCUFILM] Appunti di campeggio (sui luoghi e sul tempo) ~ 1/3 GERACE

Appunti di campeggio (sui luoghi e sul tempo) è un piccolo documento (in tre parti) frutto di riflessioni di anni su certi argomenti. L’esigenza di vivere certi luoghi, di ragionare su input dati da studiosi come Vito Teti e da altri amici, una non velata volontà di abbandonarsi al nulla per qualche giorno… sono i principi cardini di questo lavoro che vuole mantenersi umile.
Per la terza volta (in quattro anni) insieme agli amici più fidati decido di passare pochi giorni di vacanza in un camping nella zona grecanica della Calabria. È l’occasione per toccare con mano luoghi intrisi di un fascino senza eguali. Qui, bellezza e rovina sembrano il binomio che meglio contraddistingue storia, cultura e società.




La luna è una puttana ~ e altri versi a caso…

“La luna è una puttana”; si concede a tutti,
senza nascondere quel briciolo di ego
che la fa brillare indistintamente
agli occhi di un innamorato della vita.
Molti credono ch’io abbia costruito qualcosa –
non sanno che di quel che io ho costruito
conosco a malapena il nome; figurarsi la sostanza.
Il mio amico Antonio possiede diverse qualità.
Ma io lo preferisco soprattutto
per la sua voglia di rompere i coglioni.
Non sempre riesco a riconoscermi
in ciò che faccio – ma spesso il mio agire
è del tutto coerente con lo stile
del mio vecchio cordone ombelicale.
Nauseabondi vilipendi: effettuazioni
d’ignobili ciarlatani del circostante –
si riempiono la bocca di carbone, d’ironia
e della parola Cultura.
È con i versi, questa notte, che vorrei
penetrarvi e dirvi quante credenziali
io abbia per poter pronunciare “Cultura”.
Più non odo l’interesse nel cuore
nel pronunciarmi in linguaggi d’altro tipo.
Molte belle e nobili battaglie le vinsi
a colpi di sobbalzi nel fondo del petto.
Ma voi, voi avete vinto la guerra
ed io non vi riconoscerò mai.


  • ©2016 Manifest. Tutti i diritti sono riservati agli autori delle singole opere.
  • Il blog è stato realizzato da Siti Web Torino.