Il risveglio dell’alba si posa leggero fra i tuoi capelli e io, spettatore inerme, imploro affinché il tempo non regali niente all’inutilità di questo spazio, a ciò che è all’infuori del battito di questo mio cuore, del muovere leggero delle tue mani fra le linee di questi infiniti secondi. 0

Quanto è profondo il mare… Cinque giorni a Settembre, il mese con cui si è soliti salutare l’estate. Com’è possibile ritrovarsi adulti in così poco tempo? E quanto costa non poterne parlare con chi, realmente, sente il tuo cambiamento? La felicità è un po’ come la tristezza. Dura poco. PoiCONTINUA

Ho perso la fame. Ieri sera, in un giardino buio, ho guardato in lontananza la città illuminata, poi ho alzato lo sguardo. Stella. La solitudine si espande, fra colori mai uguali a se stessi, non si dichiara mai, eppure resta interessante, originale. Indaga. Si scrivono pagine nuove, dietro un sorrisoCONTINUA

Arido.

Come un cubo enorme di marmo, bianco e silenzioso. Che riflette la luce del sole senza assorbirne un po’, insensibile al vento, al calar della luna. 0

blu

Una lunga e ripida salita. Sassi tanto appuntiti che ad ogni passo sembravano conficcarsi nei piedi, quasi a farli sanguinare dal dolore. Bianchi come la neve fresca, caldi e assolati come solo ad agosto succede da quelle parti. Una smorfia dipinta sul viso accompagnava il suo camminare incerto. Ne avevaCONTINUA

Uno specchio di fiori, di colori e di odori, una lama di luce che dal cielo ricade, come un soffio di vita su questa parte di terra che di pace risplende. 0

È tra i riflessi del mare che oggi getto alle spalle i pensieri, sperando che le onde raccolgano e affoghino i resti. Ritrovarsi così a chiedersi perché, a ripercorrere un cammino ormai perso tra le foglie che cadono, le nubi che arrivano e vanno e i colori che si accendonoCONTINUA