Mi piacciono i volti.

Mi piacciono i volti, quelli di cui puoi tracciarne il profilo con un dito, milioni di punti giù fino al mento, le labbra. Mi piacciono i volti, quelli in cui si incastrano gli occhi, finestre su un mito nascosto, un viaggio in treno, su di un’altalena, su un tetto cheCONTINUA

Ricordo quel pomeriggio come se stesse accadendo adesso. La pioggia … noi strette sotto lo stesso ombrello…I colori di quel presepe stavano lì da almeno vent’ anni. Da che ero bambina mi portavano a osservarlo. Mi meravigliava sempre. Era Natale ma quel presepe, si aveva la superbia di portarlo finoCONTINUA

Temporale

Bevo un altro sorso di rugiada, uno po’ di bicarbonato e limonata. Fuori un lampo spalanca il cielo, squarcia il buio rumoroso e un soffio di vento si insinua tra i capelli. I miei, quelli un po’ indefiniti, in tinta con i miei pensieri. 0

Tutto il freddo del mondo

Tutto il freddo del mondo, in una notte che scivola lenta alle spalle del sole, che si nasconde tra ghiacci di stelle, cammini e sospiri. 0

Un suono laconico invade l’udito e trascina lento il peso dell’oscurità ormai passata. Due macchie nere circondate da tratti azzurri si spalancano impavide e, avvolte da fasci di luce gialli, si inebriano. E’ un nuovo tassello di vita che prende forma, un fugace arcobaleno, un guizzo di gioia e doloreCONTINUA

Quando passi dal trascorrere tanto tempo con una persona ad essere quasi degli sconosciuti, a volte il ricordo può essere nostalgicamente malinconico. O malinconicamente nostalgico. Avrei voluto scriverti. Avrei voluto percepire di nuovo 0

Sembra ormai un lontano ricordo quell’estate di cui tutti parlano incessantemente, quella in cui ognuno, pare, abbia passato momenti indimenticabili: serate fra amici, gite al mare, incontri casuali e baci rubati. Ne parlano così tanto – è questa l’idea di cui mi vado convincendo – perché forse hanno lasciato qualcosaCONTINUA