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Territorio

L’ulteriore Violenza contro l’amore- il punto di vista di un uomo.

By Paolo
25 Novembre 2016 3 Min Read
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La vera violenza che ho sentito, è sempre stata questa frase ormai orribilmente classica: ” se l’è andata a cercare”.

Risuona in testa, forse perché è violenza verbale: sì, come se mentre leggo questa frase, mi avessero dato un pugno. Sono a terra, incredulo. Non capisco cosa sia successo, non credo a quello che sta succedendo, sono in stato di shock.

C’è veramente qualcuno che lo dice e lo pensa. La mia mente si rifiuta di far entrare questo concetto dentro di sé.

Forse allora, chi dice queste frasi è peggio di chi ha compiuto l’atto fisico. Il giudizio di persone che erano accanto alla vittima, totale distacco, bigottismo. Non ho altro da pensare che non sia umano, che sia mostruoso, viscido, orripilante.

Quando lessi la notizia di quella povera ragazzina nostrana, ripetutamente violentata, tutto il paese sapeva, nessuna faceva nulla.
Era veramente colpa della mafia? Era come al solito avere un potere ed abusarne, senza che nessuno possa alzare un dito? Da quel che ho letto no, non era colpa solo di chi abusa del proprio potere. Perché chi la conosceva non ha detto di avere paura, ha detto che era “COLPA sua”.

Colpa di una bambina che non sa nulla del mondo, che ha bisogno di essere protetta, educata, ha bisogno di vivere una vita piena di sogni e speranze.

E quindi mi è naturale chiedermi cos’è la cosa più disumana tra l’atto fisico, e questo giudizio, questa mancanza di amore verso la propria figlia? Una cosa è animalesca, istintiva, l’altra mi sembra pura e volontaria malvagità… ma senza controllo, una pazzia.

Nel mio mondo utopico, non esiste guerra tra uomo e donna, tra maschilisti e femministi. In questo mondo non c’è nessuno che si crede superiore all’altro.

In un mondo in cui ancora si parla di differenze, non c’è comunione, c’è divisione, involuzione.

Ho avuto le mie personali delusioni, ma non ho mai odiato nessuno, non ho mai pensato che le donne fossero “cagne” “troie”, “se le andassero a cercare”… Ma ho visto donne fare cose che fanno anche tanti uomini.

Ho visto e ho preso i miei appunti… Ho capito cose da errori di altri, ho compreso cosa è sbagliato, e cosa no. E soprattutto, non ho mai paradossalmente, tollerato la mancanza di tolleranza.

Credo che le donne debbano essere amate; non solo come amanti, ma esattamente come esseri umani. Odio il concetto primitivo che non possa esserci amicizia tra uomo e donna, figlio del concetto che le donne sono buone a fare solo alcune cose.

Chi infatti dice questo, non ha il cervello, e non credo pensa che anche la donna lo abbia.

Parlo per esperienza, e dato che l’amore è la cosa più importante del mondo, la violenza verbale, e fisica, nasce dunque in questi bigottismi insulsi.

Io sto facendo la mia parte. Forse sarò una persona sola, ma preferisco così piuttosto che avere la mente e il cuore avvelenato da mentalità arcaiche che dovrebbero sparire insieme a chi ancora la pensa in questo modo, se non è possibile cambiare il mondo bisogna cambiare sé stessi.

Dedico allora questo articolo a tutte le donne a cui voglio bene, e a cui ho voluto bene,

mai pensato nulla di male, e se l’ho fatto, ho sempre pensato di correggermi, per coerenza dei miei sentimenti.

 

La violenza sulle donne è reato in qualsiasi modo: fisico e mentale.

Come sempre, predico l’amore, sperando che serva a qualcosa.

 

  • Paolo Pileggi.

 

alle mie sorelle,

Silvia,

Ross

Cecilia

 

E a tutte le altre ragazze che porto nel cuore.

Ci adoro

perché il mondo senza donne, è un mondo inutile, è un mondo senza amore come dice Vecchioni.

 

 

 

 

 

Letto: 1
Paolo

https://loscittorevolante.wordpress.com/

nato nell'ulimo degli anni '80, sono un sognatore, che mette i propri sogni, nella scrittura.
Nato e cresciuto a Lamezia Terme.

  • Paolo
    “Apocalisse Tascabile” – uno spettacolo che rappresenta la realtà odierna.
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    Il mio pensiero su Calabria Sound Festival – a Sersale (CZ)
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Paolo

https://loscittorevolante.wordpress.com/ nato nell'ulimo degli anni '80, sono un sognatore, che mette i propri sogni, nella scrittura. Nato e cresciuto a Lamezia Terme.

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