“Quando ravvivi nel pensiero i morti…” una poesia di Alexandros Panagulis

Delirio – Alexandros Panagulis

Quando ravvivi nel pensiero i morti
non scordare che vissero anche loro
pieni di sogni e di speranze
proprio come i vivi ora

Dalla stessa strada che percorri essi passarono
e andando non pensavano alla tomba
Erano pochi come oggi a meditarla
I più credevano loro scopo la vita
nè mai riuscirono a pensare
che solo il passato è esistenza

Dissiparono il tempo in cui comparvero
vili e incapaci di trovare Dio
e credettero in idoli già eretti
da quanti erano vissuti prima

Quanti avevano creduto di trovare Dio
vestito in forme umane
perché abbagliati dalla luce
dei pochi che volevano
trovare il balsamo della conoscenza

Quei pochi essi li credettero dei
ma non seppero avvertire
il dono che lasciavano alla vita

E quei pochi passarono e gli altri
sotto mentite spoglie li ricordano

Esistono quei pochi
e gli altri non lo sanno

I Pochi vengono ma
Non li aspetta nessuno

Come diventa sempre
più difficile l’avanzare

E se tu vuoi trovarti tra quei Pochi
sappi
che diventerai compagno della solitudine
Che da solo parlerai piangerai e ti arrabbierai
Più tardi
piangerai e ti arrabbierai soltanto
Più tardi ancora
penserai solamente e piangerai

Quando sarai laggiù
sappi che dopo
troverai la verità o la pazzia

Forse sono due cose uguali
ma tu spera

Oriana Fallaci e Alexandros Panagulis

Alexandros Panagulis, noto anche con il diminutivo di Alekos (Glifada, 2 luglio 1939 – Atene, 1º maggio 1976), è stato un politico, rivoluzionario e poeta greco, considerato un eroe nazionale della Grecia moderna. Fu un intellettuale e attivista per la democrazia e i diritti umani, rivoluzionario non marxista in lotta, anche armata, contro la dittatura dei colonnelli. A causa del suo fallito attentato contro il dittatore Geōrgios Papadopoulos (1968), venne perseguitato, torturato e imprigionato a lungo, fino alla sua liberazione nel 1973 dopo una mobilitazione internazionale. Dopo un periodo di esilio in Italia, divenne deputato al parlamento greco per il partito liberaldemocratico Unione di Centro nel 1974, ma morì due anni dopo in un misterioso incidente stradale, mentre stava indagando sui rapporti segreti intrattenuti da alcuni membri del nuovo governo democratico con i militari all’epoca del regime. Panagulis è anche il protagonista di Un uomo, famoso libro di Oriana Fallaci, giornalista e scrittrice italiana che fu la sua compagna di vita dal 1973 al 1976, testo che, insieme alla lunga intervista allora concessa alla stessa, lo rese celebre in tutto il mondo come simbolo della resistenza ai regimi autoritari. [Fonte: Wikipedia]

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