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Recensione film “Your Name”.

By Paolo
28 Novembre 2018 2 Min Read
0

Salve, dal vostro Paolone.

Oggi vi parlerò di un film visto su Netflix, ormai due settimane fa circa.

Mi è venuta voglia di farci una recensione solo ora, però.

Credo che ormai la maggior parte degli esseri umani abbia Netflix, quindi non credo di dover spiegare cosa sia.

Il film di cui vi parlo, lo consiglio. È molto bello, l’ho visto un sabato sera in cui non avevo la benché minima voglia di uscire.

Cosa che ormai succede spesso.

Innanzitutto vi parlo dei disegni, perché il film di cui parlo è giapponese. Lo stile mi ha ricordato un po’ quelli di Miyazaki, ovviamente non è lui l’autore e non è lo studio Ghibli quello del film di cui vi sto parlando.

Questo film è romantico, da vedere con la propria ragazza o ragazzo, probabilmente.

È una bella storia, limito gli spoiler, vi parlo giusto di qualcosa, ovviamente.

Nasce da quella credenza, la leggenda del filo rosso che lega due anime gemelle.

E magari qua si potrà dire che credere in queste cose sia da “GHEI”, io trovo la cosa molto affascinante.

Infatti, se cercherete queste cose su internet, troverete che è appunto, una credenza giapponese. Vi lascio qui il link di un articolo che ho trovato: ( https://www.elle.com/it/emozioni/amore/news/a166998/la-leggenda-del-filo-rosso-anime-gemelle/ ).

È affascinante non dal punto di vista solamente e puramente romantico, è affascinante in quanto leggenda, in quanto credenza.

Ripensandoci, dipende dalla ragazza o il ragazzo con il quale guardereste questo film.

La storia inizia con due ragazze, che in qualche maniera misteriosa si scambiano. Lui si sveglia nel corpo di lei e viceversa.

Praticamente, credo, per come l’ho interpretato, la maniera migliore per conoscere una persona: essere lei stessa.

La più potente “manifestazione” di empatia.

 

Voglio dire, senza vergognarmi, che sono uno che quando guarda certi film, lo fa perché proprio vuole un’emozione. Non mi va di far parte di quelle persone che guardano serie o film per puro intrattenimento, senza mai avere un qualcosa da imparare.

L’immagine è arte, ed è l’arte di questo periodo storico, tramite essa riceviamo messaggi molto forti, ormai.

Detta in parole povere, mi commuovo e mi piace farlo guardando film, così come altre emozioni che provo in altri modi dell’intrattenimento.

Ridere, piangere, arrabbiarsi, ecc.

Insomma, voto finale? Un bel 9, dai.

 

PS: L’ho visto in giapponese, anche se non la capisco in maniera uditiva, come lingua, mi piace comunque il suono, vedere film e telefilm in audio originale.

Rispetto all’inglese, comunque, è meno conosciuto, ovviamente.

Secondo me vedere film ecc in lingua originale, soprattutto le serie, ci fanno entrare meglio nei panni dei personaggi.

Gli attori, quando li senti nella loro lingua, senti la loro emozione (ovvero la loro emozione simulata) in maniera molto più reale del doppiaggio, che infatti ho abbandonato da qualche anno, essendo nella maggior parte dei casi,

noioso.

Bella per voi,

se guarderete il film e se vi è piaciuto fatemelo sapere, se vi va.

 

Buona giornata o serata,

  • Paolone, aka Michaeli1941

 

Letto: 21
Paolo

https://loscittorevolante.wordpress.com/

nato nell'ulimo degli anni '80, sono un sognatore, che mette i propri sogni, nella scrittura.
Nato e cresciuto a Lamezia Terme.

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    Il mio pensiero su “Il Colloquio” spettacolo di lunAzione, al TIP Teatro. Intenso ed emozionante.
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