Skip to content
manifestblog

contenitore di libere scritture

manifestblog

contenitore di libere scritture

  • Chi siamo
  • Blog
    • Agendina
    • Approfondimenti
    • Biblioteca
    • Commento
    • Manifestino
    • Mediateca
    • Musica
    • Pensierini
    • Pinacoteca
    • Poesia
    • Racconti
    • Sport
    • Teatro
    • Territorio
    • Vis-à-Vis
  • Attività
    • Manifestiamoci
    • DeScrivo
  • Chi siamo
  • Blog
    • Agendina
    • Approfondimenti
    • Biblioteca
    • Commento
    • Manifestino
    • Mediateca
    • Musica
    • Pensierini
    • Pinacoteca
    • Poesia
    • Racconti
    • Sport
    • Teatro
    • Territorio
    • Vis-à-Vis
  • Attività
    • Manifestiamoci
    • DeScrivo
Close

Search

  • https://www.facebook.com/
  • https://twitter.com/
  • https://t.me/
  • https://www.instagram.com/
  • https://youtube.com/
Subscribe
Pensierini

Sulla vita

By Antonio Gigliotti
14 Dicembre 2024 2 Min Read
0

 

“…chi non impara nulla dai fatti spiacevoli della vita costringe la coscienza cosmica a riprodurli tante volte quante sono necessarie per apprendere ciò che insegna il dramma di ciò che è accaduto. Ciò che neghi ti sottomette; ciò che accetti ti trasforma”.

Carl Gustav Jung

 

“La vita è bella!”. Più volte ho ascoltato queste parole, e ogni volta mi risultava presente una sorta di dissonanza non particolarmente definita, una stonatura che permeava totalmente questa frase, almeno fina a poco tempo fa dove, riascoltandola, o sarebbe meglio dire sentendola, mi è apparso tutto chiaro. Ecco che un senso di censura, di occultamento arrivava ai miei sensi, un po’ come a voler nascondere della polvere sotto al tappeto di un ottimismo fine a se stesso. Ma nascondere cosa? Il dolore e la sofferenza. Come se questi fossero indegni di essere vissuti, come se la vita si potesse vivere a metà. Fuggiamo dal dolore, ma così facendo non facciamo altro che aumentarlo, relegandolo, volontariamente o meno, nell’inconscio dove acquisirà sempre più potere su di noi, guidando la nostra vita come un silente regista. Così passeremo la nostra esistenza seguendo un copione, il copione di un dolore, nascosto nelle profondità di noi stessi, che non volevamo vedere perché ci faceva paura, perché credevamo di morirne. Ma esso ritorna in svariati modi per essere visto e trasceso. Quanti di noi hanno vissuto eventi ricorrenti nella nostra vita, dinamiche ripetitive, che si susseguivano più o meno identiche le une e le altre, spesso anche lamentandoci di ciò, cercando invano di modificare quella storia? Dinamiche col partner, sul lavoro, nei rapporti coi propri genitori, coi propri figli e così via? In tali occasioni c’è una parte di noi che chiede di essere vista, che emerge da un vissuto in cui è rimasta congelata, chissà dove e quando, fungendo da matrice per gli eventi futuri e, eventualmente, per il nostro destino. A questo punto potresti pensare “quindi la vita è sadica proponendomi in modo reiterato ciò che è doloroso!”. Niente affatto. Anzi, tutto l’opposto. Il dolore è la certezza di essere vivi, di essere umani. La vita cerca semplicemente di integrarsi e, così facendo, integrarci ad essa, di ristabilire un equilibrio, ponendoci di fronte a quelli che sono i nostri demoni affinché si possa crescere. Ebbene sì. Solo così, a mio avviso, si può realmente parlare di evoluzione, andando a portare la luce della consapevolezza nell’oscurità dell’inconscio. A noi caro/a lettore/lettrice auguro di riuscire a trovare la forza e il coraggio di vivere appieno, perché la vita, prima di essere bella, è degna di essere vissuta, tanto nei suoi baci quanto nelle sue lame.

Letto: 62
Antonio Gigliotti

Facevo il quinto superiore quando mi ritrovai, con sorpresa, a scrivere la mia prima poesia che ,con quei versi, entrò in punta di piedi nella mia vita per poi diventarne, a poco a poco, un aspetto d'assoluta indigenza. Qual è il motivo per cui scrivo? Ebbene, scrivo per ritornare a Casa con la speranza che, nel farlo, possa portarci anche te che ora stai leggendo...

  • Antonio Gigliotti
    La stanza
  • Antonio Gigliotti
    Poesie d’Amore Eros e Agape (Vol. IV)
  • Antonio Gigliotti
    Ave Sanctus Ioannes
  • Antonio Gigliotti
    Dealbatio II
  • Antonio Gigliotti
    Ave Solis Meo
  • Antonio Gigliotti
    Ave Salus Mea
  • Antonio Gigliotti
    Poesie d’Amore Eros e Agape (Vol. III)
  • Antonio Gigliotti
    Vita Nuova
  • Antonio Gigliotti
    Amor Vitreo III
  • Antonio Gigliotti
    Opus Magna
  • Antonio Gigliotti
    Requiem
  • Antonio Gigliotti
    Amor Vitreo II
  • Antonio Gigliotti
    Poesie d’Amore Eros e Agape (Vol. II)
  • Antonio Gigliotti
    Miserere mei
  • Antonio Gigliotti
    Lo strumento d’Amore
  • Antonio Gigliotti
    Il sonno di Endimione
  • Antonio Gigliotti
    San Sebastiano, o il martirio d’Amore
  • Antonio Gigliotti
    Apocatastasi
  • Antonio Gigliotti
    Amor Vitreo
  • Antonio Gigliotti
    Lilium Sige
  • Antonio Gigliotti
    Canticum Aeternum
  • Antonio Gigliotti
    Sull’immanente bellezza
  • Antonio Gigliotti
    Delirio
  • Antonio Gigliotti
    Mors Amoris
  • Antonio Gigliotti
    La piccola fiammiferaia
  • Antonio Gigliotti
    La promessa d’amore
  • Antonio Gigliotti
    “The Rose” di Darean ÅM Isman e Antonio Gigliotti
  • Antonio Gigliotti
    Giuditta
  • Antonio Gigliotti
    La pietà
  • Antonio Gigliotti
    Il bacio
  • Antonio Gigliotti
    Oh,dolce rosa

Tags:

#riflessioneamorecrescitajungmorteodiorinascitavita
Author

Antonio Gigliotti

Facevo il quinto superiore quando mi ritrovai, con sorpresa, a scrivere la mia prima poesia che ,con quei versi, entrò in punta di piedi nella mia vita per poi diventarne, a poco a poco, un aspetto d'assoluta indigenza. Qual è il motivo per cui scrivo? Ebbene, scrivo per ritornare a Casa con la speranza che, nel farlo, possa portarci anche te che ora stai leggendo...

Follow Me
Other Articles
Previous

SAGITTABONDO

Next

Guida semi-nostalgica al mare di Lamezia Terme

No Comment! Be the first one.

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube

Most Viewed Posts

  • HACHIKO – memorie di una troia: volgarità d’autrice (Aleister Rush) (21.673)
  • Guida rapida per diventare un intellettuale del lametino. 10 semplici mosse (Salvatore Giuseppe Di Spena) (2.172)
  • Tony Pitony – Tony Pitony: Come inciampare con stile (Aleister Rush) (1.780)
  • Ghiannis Ritsos. La poesia contro la dittatura. (Francesco M.) (1.358)
  • La Casa dove gli incubi si realizzano, Shirley Jackson e “L’incubo di Hill House” (Emanuela Stella) (1.351)
  • Nuova Bella, 230 metri sul livello del mare | Storie di Provincia (Salvatore Giuseppe Di Spena) (1.214)
  • “Caro Professore Ordine, quando ci facevi lezione tu…” lettera da un giovane vecchio studente (Domenico Benedetto D'Agostino) (1.088)
  • Sul teatro e sull’arte. La funzione catartica dell’arte e quella alienante dei moderni mezzi espressivi (Davide De Grazia) (983)
  • La “sans par”, la donna più bella del Rinascimento: Simonetta Vespucci (Emanuela Stella) (971)
  • Il quartiere Bella in un racconto dell’Ottocento (Salvatore Giuseppe Di Spena) (931)
Copyright 2026 — manifestblog. All rights reserved. Blogsy WordPress Theme