Fase2, “Come se fosse la prima volta”, quarantena e lentezza
Dalle cime più alte della noce secolare davanti alla mia finestra, oggi, si scorgono le prime timide foglie verdi. Le stavo aspettando da un po’. Dopo quasi 30 anni, dacché ho memoria, guardo a quest’albero come a qualcosa di diverso.…
“Fate il pane per la prima volta”, come essere felici ai tempi di Covid19
Quando la “quarantena” sarà finita, guarderemo a quei giorni come a un evento storico da raccontare ai nostri figli, e magari ai nostri nipoti. Ricorderemo giorni particolari, in cui abbiamo sperimentato un po’ di tutto, ma in…
Vita Umana
Che le vostre anime belle possano trovare la serenità, con quel pizzico di felicità, che le vostre gesta possano essere ricordate, come le radici di un albero secolare nel terreno affondate.
Torneremo a inventarcelo un futuro. Lotteremo ancora.
Se avessi previsto tutto questo silenzio, un silenzio che riesce finalmente a non far male, madre mia, avrei forse versato qualche lacrima in meno alle tue spalle. Ma sai, e lo sapevi… facile non è abituarsi a non piangere più. E per venirmi incontro il…
Arriveranno i nuovi baci insieme a “quella scelta” che non avresti preso mai
Ai baci. Ai baci dati, quelli persi, un po’ dimenticati, implorati, desiderati, e poi arrivati, ancora ai baci, quelli bestemmiati, quelli di ieri di oggi e di domani. Quanto più si dilata lo spazio dal tempo e viceversa tanto più ci sembreranno…
Poco più avanti dei 30 anni è solo mare
Poco più avanti dei 30, c’è il mio desiderio di pensare in silenzio, il frenare o l’ arrestare in modo permanente certe abitudini, c’è una consapevolezza sempre più forte, uno specchio che impara a regalare sorrisi e smorfie. Poco più…
Cosa potevamo fare ai nostri tempi? Io e un mio futuro figlio.
Ogni tanto vale la pena pensare e, di riflesso, scrivere in “negativo”. Ecco un “dialogo” con un mio futuro figlio che spero di non avere mai. Il dialogo, intendo. Dice: figlio! Non avercela con tuo padre più di tanto. Non voglio…
Scrivere come camminare, la “conversione” delle parole
La scrittura ci converte ogni giorno con un nuovo dio, ci converte da noi stessi, dai nostri errori, dalle cose inutili che ci attraversano più o meno consapevolmente, e ci nutre fra illusioni e speranze. Scrivere è come camminare. È ricerca…
Buon Natale, “U fhacimu ppe nu dovera de u cora”
Ngiru c’è nu saccu e ciangicucini, china si langura e na parta e china e l’atra, china fa a hila de u parrucchiera, china ancora puzza e pisci e de furnira e frijira nenta, c’è puru chilla ca pensa ssulu a centrini e merletti e a…
Natale e la ricerca della lentezza
Cara mamma, in giornate come queste il tempo pare anestetizzarsi, come le mie emozioni. Non volere niente. Niente che non sia silenzio, solitudine, assenza di perché. La notte però è diverso. È sempre un continuo cercarti, in sogno, li il…
Siamo cresciuti mentre continuavate a chiamarci giovani. E non ve ne siete accorti.
Mi frega poco della bellezza di sentirsi giovane passati i sessanta (encomiabile, comunque, davvero); mi frega poco del fatto che la nostra società un po’ malata e il nostro Stato, malatissimo, stia allungando il sentirsi giovane, soprattutto a…
Sardine: Movimento radicale spontaneo o pura demagogia populista?
Nelle ultime settimane in Italia è nato un “movimento” creato da giovani contro Salvini e la Lega, movimento che sta riempiendo le piazze italiane: le Sardine , questo è il nome che si sono dati cercando di occupare lo spazio politico lasciato…
È il desiderio a tenerci in vita
Non c’è un’età precisa per smettere di desiderare. In mezzo al tempo che passa, con i suoi innumerevoli colori, sfumature, ed emozioni diverse, è il desiderio a tenerci in vita. Il fatto che ci sia sempre qualcosa o qualcuno da incontrare per…
Quando cadono le foglie rosse
È ancora novembre. Ti cerco nella umidità di un pomeriggio piovoso di domenica, e non ti trovo. Mi arrabbio col tempo che passa: perché non ti trovo? Le parole, tutte attorno, tutte uguali, mi iniziano a stancare… Pare che il tempo si sia…
Dove sei adesso?
Ci sono giorni in cui le parole smettono di essere. Che com’è il cielo oggi io mi sento. Basta un dolore fisico che già penso al tuo e non trovo più pace. Le immagini restano uguali, fisse, da quando apro gli occhi fino a che mi provo ad…
“Ma solo pensare a te”, dedica a mia madre
Ma solo pensare a te. Oggi è venerdì 18 ottobre, fuori c’è il sole e il cielo è azzurro, tutto pare ripetersi alla normalità fuori da me, ma dentro, dentro la mia mente e il mio cuore, stanchi, sono fermi a lunedì 15 ottobre. Alle 5:50 di…
Ariandra: come la protagonista di Nandèra nacque… in Calabria!
Da qualche mese è uscito il mio secondo romanzo, “Nandèra.Il ragazzo della profezia”: un romanzo che sa di Calabria, dall’inizio alla fine, per una miriade di motivi: la casa editrice- Apollo, l’agente editoriale e amica che mi ha…
Settembre. “Quando la morte ti attraversa ti assale la vita”
Mi dispiace. Il tempo è volato e non ce ne siamo accorti. La voce continua a formulare le storie di ieri, pure l’intenzione resta la stessa, e i giorni si confondono. Abbiamo immaginato a lungo cose, storie, incontri, attorno a termini o verbi…
Quanto è profondo il mare
Quanto è profondo il mare… Cinque giorni a Settembre, il mese con cui si è soliti salutare l’estate. Com’è possibile ritrovarsi adulti in così poco tempo? E quanto costa non poterne parlare con chi, realmente, sente il tuo cambiamento?…
La lunga lotta contro il cancro e la retorica tutta intorno
La lunga battaglia contro il “cancro” continua. Poco importa, a un certo punto, se il cancro ce l’hai tu o un familiare. Combatti lo stesso. E nel tragitto, tortuoso, pieno di sfumature, incontri di tutto: persone pronte ad ascoltarti e…