Ho scambiato dei fiori per una prostituta
Questo è uno di quei racconti nati per puro caso, da una parola e da un gesto, mossi da indole giocosa. Ho rimuginato per molti mesi su quest’idea e finalmente è venuta al mondo. E’ strano quanto l’inconscio lavori al posto nostro,…
La ragazza del Faro: anteprima
L’albero era immenso, e io non potevo smettere di osservarlo. Non si vedevano più molti alberi, già da allora, e sicuramente nessuno così robusto e slanciato.
Assestamento a sé stante
Mi ferisco di un’orrifica crepa e ci infilo una mano che, come risucchiata da un buco nero immane, si smarrisce nei meandri di una dimensione a sé stante.
Mi chiamo Placido Rizzotto
Sono nel vento, ma non ho dimenticato il mio nome, in questo limbo sconosciuto che tutti chiamano morte.
Apri gli occhi
Il Re non era soddisfatto. Proprio per niente.
San Valentino/Alternativo o di come una fiaba non sempre lo è
E vissero per sempre felici e contenti. Oddio, forse non proprio per sempre…Passato qualche anno il principe mostrava un’avanzata calvizie che non lasciava presagire nulla di buono e dopo la storia che aveva trovato moglie, diciamocelo pure, s’era…
La ragazza dietro la porta
Un’ombra socchiuse dolcemente la porta, e osservò il corridoio immerso nell’oscurità. Due profondi occhi castani scrutarono attentamente in giro, brillando come fari luminosi sull’oceano in tempesta. Solo un grande silenzio, lì…
C’era un gabbiano nel mio ginseng
Certe volte si ci domanda se le nostre esperienze siano condizionate dal caso o, a rigor di logica, siano delle coincidenze belle e buone. Probabilmente, tra le milioni di aspettative, si apre una prospettiva molto discussa. Per quanto mi riguarda non…
Le camicie di Papà
[Per un felice Natale] Non sono quella che si può definire ”donna di casa” o ”femmina da sposare”; sono concetti (per me) tanto obsoleti quanto diseducativi e ignobili. No, non lo sono mai stata. Non è nella mia natura, vivo in un…
Io & i miei personaggi
[12 febbraio 2015] Vorrei che i miei personaggi parlassero un po’ come me. Con frasi brevi, ma intense. Vorrei che ognuno di essi assumesse l’aspetto di quel che è veramente, reiterando più e più volte la tipologia del proprio carattere. Insomma,…
Suzanne tocca il corpo con la mente, Cohen tra le nuvole e il vento
Ascolto Cohen, Suzanne. Fuori piove, c’è un po’ di vento, e poi improvvisi balzi di luce che durano pochi secondi. Davanti a me vedo il mare, come lo vedo da quando son nata. Oggi il mare è di cattivo umore, riesco ad intravedere le onde da qui, ma…
La telefonata
Succedeva spesso, quando affrontare una telefonata le metteva particolare soggezione, che passasse minuti, ore, davanti allo schermo luminoso, fissando il nome dell’ignaro destinatario della chiamata.
Nomi- un racconto Fantasy
Il Re non era soddisfatto. Proprio per niente. Fra poco ci sarebbe stata quella cerimonia, e lui non voleva fare brutte figure. Lui odiava le brutte figure. E, soprattutto, detestava essere pronto e organizzato sempre prima degli altri. Non che gli…
Lascito di un tradimento (e di quel che ne rimane)
Questo è solo il racconto di un frammento della mia vita che, nel dolore, mi invitò, in ultima istanza ad andare lontano e divenire, così, un Dheliryo (guardiano della Vita e dei segreti della Natura). Mi ritrovavo seduta attorno al solito tavolo di…
Joan e il destino del mondo- Capitolo II
Joan camminava silenziosamente all’interno del sottobosco, facendo attenzione a ogni minimo rumore e a ogni fruscio attorno a sé. Tutto sembrava tranquillo.
Joan e il destino del mondo- Capitolo I
Tanto tempo fa , nei lontani giorni in cui l’amianto non la faceva ancora da padrone, c’era un ragazzo che viveva da solo in una deserta e solitaria pianura.
La tela
Guardando il levarsi delle onde gli sembrava che si stessero per aprire per rivelare un segreto, era come l’aprirsi di uno scrigno, o il volgersi di una pagina che rivela finalmente l’attesa fine di una storia.
Il Monte delle Fate
22 Luglio 2016. Mi trovavo sdraiata sul mio letto, in una mattina veramente troppo calda, a sedimentare riflessioni di vario genere riguardanti la noia, la vita e il futuro. Cose che giungono alla mente quando si è appena svegli o non si ha nulla…
“I MUNDIZZI” – Dialogo tra una bambina e un tappo di bottiglia.
Stella è una bimba tutta pepe, vispa, dagli occhi chiari e capelli di dolce fuoco. Raramente resta nella stessa posizione per più di mezzo minuto e se proprio deve farlo non lo fa di certo in silenzio: non so, in realtà, se siano più numerose le sue…
Qui è la Costa Nostra
Listen: https://www.youtube.com/watch?v=hdByRJLrvY È da un po’ di tempo che vedo i morti. Li vedo ovunque: in piazza, nei centri commerciali, in luoghi pieni, affollati, ma pure in luoghi più riparati e isolati. No, non intendo zombie vaganti e…