Assestamento a sé stante

Mi ferisco di un’orrifica crepa e ci infilo una mano che, come risucchiata da un buco nero immane, si smarrisce nei meandri di una dimensione a sé stante.

Abbiamo un mondo dentro che non basta anatomia dell’anima alcuna e la storia ci insegna come l’uomo abbia faticato meno ad arrivar sulla luna!

[Eppure, ingenuamente ignara…]

…cucio l’esfoliante ferita, la carezzo e, come tagliata da scimitarre affilate, insistentemente recidiva, mi scortico tra i misteri irrisolti di una condizione assestante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.