La strana Vigilia di Natale dell’egregio dott. František Kratochvil
[…] Hanno più o meno tutti una parvenza di felicità guadagnata a costo di sacrifici, poco importa se felici lo sono per davvero, se pensano di esserlo o se vi si travestono con coscienza, pensa František mentre apre la doccia e comincia a…
Io ed io; Slot Memory #1
Io ed io Siamo rimasti per l’ennesima volta io e te, qui da soli, a guardare la luna. In questa notte piovosa di quasi inverno hai deciso di ripresentarti, anche se mi promettesti che non l’avresti più fatto. Sarà stata la direzione del pianto del cielo…
Isekai
Salgo, dovrebbe essere il mio. Solo un sorriso, non di circostanza, prima di partire. – Ciao :) – – Ciao :) – Nuvole grigie giocavano a nasconderci la torre di guardia del castello situato alla fine di un ripido viottolo.…
La favola della montagna.
Quando si voltò la montagna prese a parlare: ” Vai via anche questa volta?” “Sta per far buio, devo tornare a casa” rispose. “Scuro è il tuo volto” disse lei. “Come il mio animo“. “Non essere duro con…
Testuali parole workshop – ” Con un nuovo sguardo”
Esito “Testuali parole”, workshop di scrittura partecipata a cura di manifestblog.it all’interno di “Impressioni mobili” (Open Space). “I fiori di ciliegio in questo periodo dell’anno non li avevo mai visti così belli” pensò la giovane Atsumi,…
Testuali parole workshop – “Un mondo cangiante”
Esito “Testuali parole”, workshop di scrittura partecipata a cura di manifestblog.it all’interno di “Impressioni mobili” (Open Space). Mutevole spettacolo quello che sa offrire il deserto quando il vento, padrone dei pensieri e della sabbia, trascina…
Testuali parole workshop – Racconto “La missione”
Esito “Testuali parole”, workshop di scrittura partecipata a cura di manifestblog.it all’interno di “Impressioni mobili” (Open Space). La prua della piccola barca si alzava e abbassava seguendo il ritmo dell’onda di…
Dell’ineffabile Mistero
ESTU TO MEGA KAI ARRETON MYSTERION ~ Un sorso. Un altro. «Sapete perché Dio sceglie di giocare l’ultima carta, quella della morte?» recitava e profferiva quella voce «perché si è pentito e s’è stancato di aver creato degli esseri stupidi come…
“Testuali parole”, workshop di scrittura partecipata “Crea il tuo epitaffio”
Lamezia, Al via la rassegna letteraria Contemporanea a cura di Open Space Associazione Culturale. Il primo incontro con l’autore, all’interno di una biblioteca dello spettacolo, Tip Teatro, ha inteso toccare con immagini musica e parole…
Il guardiano- una storia di montagna
Cammino per il bosco. Forse non dovrei farlo, viste le storie che circolano su questo posto; ma per chi è nato all’ombra di queste fronde, come me, questa passeggiata è un balsamo, direi quasi un rito, per ritrovare l’identità perduta.
Ppi ‘nu mùarzu ‘i Pani
Era nu juarnu di suli e, cumu sempri, sàngu e sudùri. Jia, di vavìa, nu giuvinottu cu nu quatrarìallu ppi manu. Illu, atu cumu na cerza, guardava llu cialu cumu a diri “vasami, vasami cu llu viantu, vasa stu figghjiu tua ca ti camina ‘ncuntru”, e llu…
Oggi. Tra la pioggia e l’aurora bianca
Un’aurora bianca circonda l’orizzonte. I pensieri, da qui, oggi non vanno via, rimangono a farmi compagnia. Un saluto e poi un sorriso. Cerco i segni e i colori che conosco ma che oggi la pioggia ha lavato via, insieme al bagliore di un…
Attaccati allo stesso filo, dalla parte del cuore
Il tempo come lo spazio su cui camminare a piedi nudi e i capelli al vento, partendo da un inizio per non vedere mai la fine. Succede che poi i giorni spariscono, le ore e gli anni non hanno significato e ti ritrovi a cercare di contarli come le stelle…
Una corsa in salita verso la sua libertà
Una lunga e ripida salita. Sassi tanto appuntiti che ad ogni passo sembravano conficcarsi nei piedi, quasi a farli sanguinare dal dolore. Bianchi come la neve fresca, caldi e assolati come solo ad agosto succede da quelle parti. Una smorfia dipinta sul…
L’Uomo-Pesce
A volte basta una notte, per cambiare tutto, anche se diciamo sempre che i cambiamenti sono lenti e terribilmente noiosi. Frasi da compendio filosofico vendibile nelle fiere di paese.
Breve monologo per Caino
La figura incatenata di Qayin entra. Non v’è nulla in scena, soltanto una sedia, al centro, illuminata. Qayin è vestito con un grosso straccio bianco su cui è colorata una grande X rossa. Voce femminile sussurrata fuori campo sui primi due minuti della…
Sybaris. Ovvero: tutte le donne di Sibari su’ puttane!
Nota: si tratta di una bozza incompleta risalente a qualche anno fa. L’idea era quella di mettere in scena con una chiave contemporanea lo storico conflitto, non solo fisico ma anche ideologico, che nel mondo antico imperversò tra Crotone (e sue…
Al di pari di Dio
E se fosse ateo persino Dio? Se sue fossero le subliminali insicurezze d’ogni pezzo di globo? Se fossimo nati integri di una fragilità divina? Se fossimo vittime al pari di Dio e non per errata corrige sua o nostra?
Il gendarme e l’arpa
L’arpa suona per l’erudita gendarme. L’arpa suona e tuona più dell’arme del mite gendarme. L’arpa accarezza e subito dopo spezza. Il gendarme è la vittima di ciò che più ama e al contempo disprezza.