A te

A te che amalgami il cielo.

A te che sei il fulcro d’ ogni parola.

A te che sei il fine ultimo,
in quanto primo.

A te che conoscere non ti appartiene,
in quanto conosci già.

A te che sei purezza e genuinità,
severità e vizio,
pazienza e forza.

A te che sei tutto,
nonostante il tuo corpo sia nulla.

A te,
questo fiume d’ inchiostro,
in volo,
verso le stelle.

Imboccalo, se vuoi.

Nuota e scendi,
un attimo.

E, se vuoi,
ma non puoi,
non lo dirò a nessuno.

Promesso.

( Poesia pubblicata nella collana Riflessi della casa editrice Pagine: Rilessi n°58 )

Simona

Nata a Lamezia Terme, il 27 Marzo del 1989, è una studentessa di “Scienze della comunicazione” presso l’ "Università della Calabria”. Nel 2011, ha pubblicato, con la "Damster Edizioni", un racconto intitolato "Brava Giulia", per l’ antologia "Voglio un racconto spericolato". Nel 2015, ha pubblicato sette poesie per la collana dal titolo "Riflessi" delle casa editrice "Pagine"; e nel Settembre dello stesso anno, ha pubblicato la sua prima raccolta poetica del titolo "Cespugli di rovi" con Eretica Edizioni. Nel Maggio del 2017 ha pubblicato invece il suo secondo libro di poesie "Annerita di condensa", con la medesima casa editrice.

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2 Risposte

  1. Pierluigi ha detto:

    Bello bello!!!

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