Feticcio d’amore
Io non riesco a tenere il controllo nemmeno del vento, mi arrampico sul suono delle parole come neve al sole, e mentre il verde si insinua nella mia mente, ti sogno come un soffio silente.
Fiore colorato in un deserto salato
Il sorriso gentile, lo sguardo vivace, fanno respirare la mia anima ogni volta che la semplicità che emani mi si avviluppa al cuore dove ti sei stabilita,
I tuoi occhi per me fiumi di stelle che intersecano mondi
I tuoi occhi per me, fiumi di stelle che intersecano mondi, mi catapultano in un sogno che mai più potrò sperare… Senza te (perché non c’è nulla senza te) mi spezzo, mi spacco, mi strazio, vecchio, duro, corrucciato. Salvami, da questo guscio…
Caduto dal cielo
Dammi un’emozione, un sentimento, una ragione: non vedo altro che buio, noia, nero e desolazione…
Il sogno
…perso nelle ombre delle foresta sicuro che non ce l’avrei mai fatta vagavo senza nessuna speranza…
Il giuoco dell’universo
È una presenza infernale che anima la danza stregata nel bosco diabiolico, fitto di rami che mi stracciano la pelle. Dal viso sanguino abbondantemente ma non mi spavento; un vento micidiale mi secca le dita mentre mi ruba la vita e cado in un abisso…
La strada della fascinazione
Illuminato da un chiarore nero, erravo tra strade trasudanti desolazione, e intanto che in lontananza un’oscura campana
Tenebre
Sotto una luna che non esisteva, le luci mi piovevano addosso come in un teatro degli orrori…
Nuove realtà
Le onde baciano la spiaggia,
Cani
In una stanza polverosa riscrivevo un antico sonetto mentre mille pensieri mi percuotevano veloci il petto,
Decollatura
Decollatura, valle beata, sotto il monte giaci, Re del vento, custode d’antiche ere dell’antica valle incantata
Incontri
Lui scese dallo spazio interstellare come una sfera infuocata precipitando su un’immensa macchia colorata. Lei guardò una stelle scintillare e ricordò di quando papà facendo l’albero di Natale i suoi occhi di rosso faceva brillare.
Nostalgia
L’oceano urlava di dolore e io ripensavo a come scuotere la nostalgia per lei che non era mai stata mia:
Viaggi interstellari
Malinconia che tiranneggi le mie notti insonni il tempo passa come un uragano
Foglie d’inverno
Innamorarsi
Eva
Il cielo, uno strappo nero tempestato di stelle, lei seduta su un letto di viole,
La barca
Come la barca in mezzo al mare provo a non affondare.
Segnali di fumo
Segnali di fumo , segnali di fumo sulla città, segnali di vita, per chi non sa più dove va.
Addii
Vaporizzarsi in un oceano di malinconia come la nebbia del mattino che il sole dissolve con il suo luccichio.
La mia stella
Luna, regina del cielo notturno, tu sei la più luminosa, ma io amo te, stella lontana.