Al baricentro esatto dell’anima
Siamo caduti così
tante volte che
l’equilibrio sembra un
miracolo, teso fra il
cielo e i palazzi, come
la corda di un funambolo
cieco. Un giorno – un
pomeriggio forse,
sapremo come
afferrarlo, lo mangeremo
in tanti piccoli
bocconi, come aspettando
un tramonto
sulla spiaggia.
Arriverà, tra una risata e
un sorso di vino, al
baricentro esatto
dell’anima.
Solo allora
sapremo danzare.
Archeologa. Bibliofila. Abibliofoba. Lettrice vorace, scrive fin da quando è in grado di farlo, ma declina puntualmente la responsabilità di spiegare i contenuti, con l'elegante pretesto che "la penna ne sa di più di chi scrive".