La midad del mundo, diario dei miei primi giorni in Ecuador

 

Arrivati a Quito il 4 Gennaio, dopo 12 ore di volo da Amsterdam e precedentemente altre due ore di volo Venezia- Amsterdam. Siamo arrivati alle 17:00 circa ora locale e partiti alle 10:45, ma il viaggio è durato 12 ore viste le 6 ore di fuso orario di differenza. A intraprendere questo viaggio siamo stati io, Angelo, un ragazzo di 29 anni dell’Aquila, laureato in storia, Sara, una ragazza di 29 anni di Lecce, ma che ha studiato e in seguito lavorato come educatrice a Bologna e Marta, una ragazza di 20 anni figlia di Gigi, uno degli organizzatori del progetto che fa l’educatore nella comunità Maranatha’ di Cittadella. Marta è cresciuta con la sua famiglia facendo vita comunitaria con i minori ospitati da Maranatha’. Io sono Vincenzo, ho 25 anni e i 26 li compirò qui in Ecuador, dove rimarrò a lavorare quasi 11 mesi attraverso il servizio civile nazionale all’estero. Read more


Sabato 21 “Picchio Verdicchio” presentazione-spettacolo ultimo libro Patrizia Fulciniti a S. Eufemia

Sabato 21 Gennaio, con inizio alle ore 10:30,  nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo S. Eufemia L, alla presenza della dirigente dott.ssa Fiorella Careri, gli alunni, insegnanti  e genitori delle classi seconde della scuola primaria di S. Eufemia , incontreranno la scrittrice Patrizia Fulciniti, che proporrà un’originale presentazione-spettacolo del suo ultimo libro per l’infanzia “Picchio verdicchio” . Read more


Ti consiglio un libro: The man in the high castle, di Philip K.Dick.

Anni 60. La Germania domina l’Europa e gli Stati Uniti, e si divide il mondo con il Giappone, con alleanze e contrasti. Gli ebrei sono stati sterminati in massa. Le persone vivono all’interno di un immenso Reich, con libertà sacrificate e compromessi riguardo a quello che amano.
Terribile, vero? Pensate se davvero fosse accaduto…
E’ questa la provocazione che porta Philip K.Dick, grande e tormentato scrittore “distopico” ( ma le etichette son sempre limitanti), a scrivere un romanzo in cui si ipotizza un diverso esito per la Seconda Guerra Mondiale: la vittoria del nazismo.
Questo sarebbe stato il risultato. Ma il titolo ci dice anche che si sarebbe sviluppata questa resistenza, attraverso le opere scrittorie di questo misterioso “Uomo nell’alto castello”, che aveva creato un libro-anzi, due- dove si riproduceva la NOSTRA realtà. Read more


“Settimio Pisano” secondo classificato ai Premi Ubu 2016

Felici della notizia appresa, pubblichiamo il comunicato stampa relativo alla vittoria di Settimio Pisano – Scena Verticale nei Premi Ubu 2016.

Settimio Pisano, direttore della compagnia teatrale Scena Verticale e del festival Primavera dei Teatri di Castrovillari, si è classificato al secondo posto ai prestigiosi Premi UBU 2016 nella categoria “Direzione Organizzativa”, con uno scarto di soli tre voti dal vincitore Pietro Valenti, storico direttore della Fondazione Emilia Romagna Teatro, una delle più importanti strutture italiane, riconosciuta dal ministero come Teatro Nazionale.

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Dai nonluoghi al luogo che non c’è. Marc Augé e l’utopia di un mondo senza Dio

Marc Augé è l’etnologo e antropologo ideatore della teoria dei nonluoghi: spazi spersonalizzati, privi di identità e memoria, che caratterizzano la società contemporanea e in cui gli individui si muovono senza rapporti fra di loro, chiusi in una esasperata e insondabile solitudine. Nel romanzo Le tre parole che cambiarono il mondo, edito in Italia da Raffello Cortina Editore (2016, 94 pagine; titolo originale La semaine sainte qui a changé le monde), Augé si interroga, sull’onda emotiva degli attentati del 13 novembre 2015 a Parigi, sui rischi di un fondamentalismo religioso che negli ultimi anni mostra un’aggressività sempre maggiore, infiammando l’Occidente con attentati sempre più violenti e sfrontati. Read more


quattro righe di veleno, ovvero come nascondere una recensione in mezzo all’insipienza: l’esplosione di una locomotiva a vapore!

Guardano.
Ti guardano.
Ti guardano e contano i tuoi passi, contano i tuoi viaggi e i tuoi spiccioli.
Ti guardano.
Contano tutto, contano le parole, contano le battute, contano lo stile…

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Devono togliertela, devono togliertela…già, come se si potesse fare una passeggiata o sdraiarsi al parco senza che nessuno ti rompa le scatole…tutti, tutti vogliono sempre qualcosa…un saluto -ehila’ “poeta”, scrivi ancora di ‘sto cazzo?!-, due monete, una sigaretta…-fammi fumare e no, con te non ci limono…-, vogliono darti uno schiaffo, un pugno…vogliono rimetterti al tuo posto!
Riesci a vederli? Read more


Scarabocchi.

Nella vita non ho mai saputo cosa fare. Sarà perché sono sempre stato trattato un po’ male, nessuno ti dice la giusta strada, e prendi una, la perdi, va via.

Un sacco di gente va all’università, inzia percorsi per loro già scritti dalla nascita, o quasi.

Insomma, ormai so che i talenti, e quello che sei bravo a fare, lo capisci solog razie all’esperienze che fai. Read more


Ti consiglio un libro: Il Grande Gatsby.

Il Grande Gatsby, titolo originale The Great Gatsby, è un romanzo scritto dallo scrittore statunitense Francis Scott Fitzgerald, pubblicato per la prima volta nel 1925.  Il libro, da me letto, è edito Feltrinelli.

Nick Carraway è un giovane che nel 1922 si stabilisce nella sfavillante Long Island. La sua casa si trova vicino a quella di Gatsby, uomo impenetrabile, che organizza delle grandiose feste alle quali tutti partecipano. Un giorno Nick riceve l’invito per partecipare ad una di queste feste e sarà proprio in questa occasione che conoscerà Read more


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