Quattro Stanze Minime / parte ii
Quattro Stanze Minime / parte ii [di Domenico B. D’Agostino & Elisa Longo ph: Aldo Tomaino] [E.] I Delle case mi piace la continenza, la vita che si rannicchia sulle stuoie. Il modo garbato di illudere lo spazio, addomesticare il grido,…
Pace
Esiste qualcosa di più insensato, l’allarme di una sirena di un tempo andato, ramoscello d’ulivo, servizio punitivo. Non devono esistere barriere, non devono esistere trincee, guerre da sempre dannate, pace di terre disperate. Veicolo di…
Io, tu e loro
Non so cosa sia, questa armoniosa magia, non so cosa sia questo testo, simbiosi di un pretesto. Confermo il mio stato d’animo, finalmente libero il mio cervello, conquistadores dei sentimenti, negli anfratti più oscuri. Shock anafilattico di…
Come in un quadro
Rileggevo un vecchio manuale, mi fermai ad ascoltare, il mio cuore, batteva in modo anomalo. Cos’era? Cosa sono? Un verme in una distesa innevata, una tarantola in un deserto orientale, una farfalla tra i cieli bellicosi. Est bellum im deus…
Il (non) fascino dello scrittore
Aurea potente, pensiero controproducente, viaggio con le parole, ennesimo ossimoro. Brutta felicità, di un brutto anatroccolo, pronto ad asciugare, le lacrime in mezzo al mare. Pandemia, pantomima, guerra secolare, in riva al lago, su un monte, o…
“Morte antologica permanente” e altre poesie di Pietro Pancamo
Pubblichiamo tre poesie di Pietro Pancamo, poeta e novelliere, nato nel 1972, autore del volumetto di versi «Manto di vita» (LietoColle) e presente nell’antologia «Poetando» (Aliberti). La radio nazionale della Svizzera italiana gli ha dedicato…
Reminiscenze
Tagliare i fili dell’indifferenza, ergersi a martiri della prepotenza, reminiscenze, di un passato infruttuoso, di un futuro mai arrivato. Reminiscenze, Reminiscenze, Reminiscenze, di una coltre di nebbia sull’uscio dell’Io. Cantor,…
Libro del mese: “Vascello Fantasma” di Marietta Salvo
Il nostro libro di gennaio 2022 Marietta Salvo scrive meraviglie. E dopo averla metabolizzata, in qualche modo (ché molta poesia, come in questo caso, ha bisogno di tempi calmi), mi ha restituito il dovere di doverne scrivere. La sua ultima raccolta,…
Quattro Stanze Minime / parte i
[di Domenico B. D’Agostino & Elisa Longo ph: Aldo Tomaino] Àrmati. Come il ponte per la via di casa, se è vero che casa sa di tinello umido e unguenti poveri. Corro sulle mie quattro mura, per esempio, e mi coglie un’eco di voce,…
Estasi rovente.
Gocce di Cielo sulle teste arse, dal Sole africano. Sui passi di schiuma bianca, corse a piedi scalzi di pensieri, tra le onde del mare. Moto fisso, ammaliante. E mi incanto a guardare il tuo ritorno, sempre certo e mai puntuale. Fuga di spiriti, estasi…
Un estinguersi di parole eruttanti. La prima silloge di Vincenzo Costabile
Per Edizioni Erranti è uscito da già qualche mese il primo libro di Vincenzo Costabile, amico, “manifestante” e poeta di lungo corso per il quale ho avuto il piacere di scrivere una piccola prefazione, qui interamente riportata. Quando si…
Stasi
Sarebbe necessario (a volte) svanire Per trovare nell’inconsistenza e nel disfacimento dell’Io un momento di serena stasi
Una poesia e una presentazione: Antrace
Saluti! Sono Michele, uno studente di lettere ibrido calabro-cilentano. Non sono molto bravo a parlare di me stesso, potrei anzi annoiare il povero lettore; perciò, vorrei presentarmi facendo ciò che amo: scrivere! In questo caso, ho scritto una breve…
Gennaio, da quanto tempo.
Volto straniero imperturbabile affacciato alle soglie del giorno riecheggia fra urla e menzogne il battito d’ali di un nuovo tempo.
Il Cantico dell’Anno Funesto
Anno Funesto, fa male questo contesto, vite spezzate, semplici giornate. Non si può essere per sempre, non si può combattere la sorte, giovani che cadono, come foglie da un albero in autunno. Le pieghe della vita, nato e poi già finita, turpiloquio…
Due meravigliosi “ex inediti” di Michele Pane
Chiaramente, “ex inediti” in quanto è possibile trovarli in un vecchio numero di Calabria Letteraria – Gabriele Pizzuti, Due inediti di Michele Pane in “Calabria Letteraria” n. 2-3-4 (1972) – che ho avuto il piacere di rispolverare negli archivi della…
Supermàrchette | Poesia per la domenica pomeriggio
E che non sia poi a dire il vero lo zucchero [quello poco raffinato, grezzo, lo zucchero con meno zucchero zuccherino] : che comunque questo per iniziare; e senza lista, senza busta [c’è una festa, una ressa quella fessa della commessa che…
Distesa sull’orizzonte.
Trasuda il mare dai miei occhi, si stacca il sale dai miei nervi mentre ho steso al sole le speranze. Di una nuova stagione che incombe. Più in là.
Come un papavero.
Schiva. Come un papavero, alto e fiero, ai margini di una via, cresciuto sull’asfalto. Fra i sassi e un campo di grano.
Alla Mamma
Ci sono giorni emozionanti, feste piene di rimandi, ci sono figli adorati, sempre miticizzati. Che bello avere una mamma cosi, che ti riempe il cuore di gioia fin dal lunedì, la prima donna della mia vita, amore e consapevolezza infinita. Il regalo più…