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Anno Funesto,

fa male questo contesto,

vite spezzate, 

semplici giornate.

Non si può essere per sempre, 

non si può combattere la sorte,

giovani che cadono, 

come foglie da un albero in autunno.

Le pieghe della vita, 

nato e poi già finita, 

turpiloquio ancestrale,

antropologicamente messo male. 

Cosi non va, 

all’alba di un nuovo giorno, 

speranza per tutto il mondo. 

Di Marco Ammendola

Sono Marco Ammendola, lametino, scrittore, militante politico, attivista per i diritti umani e civili e studente universitario. Scrivo perché la scrittura è un' arte da preservare, mi dedico alle mie passioni con anima e corpo sempre con il giusto spirito.

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