Viaggi interstellari
Malinconia che tiranneggi le mie notti insonni il tempo passa come un uragano
Pellerossa d’amore
Pellerossa d’amore, dagli occhi, ridondanti. Pellerossa d’amore, dalle piume, ipnotizzanti.
“Dietro casa”, al parco fluviale.
Il parco fluviale Felice Mastroianni. Detto anche “della Manzoni”. Non è altro che il mio “Dietro casa” preferito; un luogo sicuro, confortevole, più volte negli anni mio intimo confidente. Oggi avevo bisogno di un piccolo flusso…
A NONNO
Hai difeso nella tua pelle ora cristallizzata dal tempo i ricordi di anni gioviali
Foglie d’inverno
Innamorarsi
Eva
Il cielo, uno strappo nero tempestato di stelle, lei seduta su un letto di viole,
Nonna
Tu, candida neve d’altri mondi, eterea salsedine di questi mari. Sei luce impalpabile e sonora. Sei l’infinito nell’accezione di un’ora.
Vorrei essere per te
Vorrei essere limite che stimola, non che inibisce. Vorrei essere vertigine, ma senza paura di cadere.
La barca
Come la barca in mezzo al mare provo a non affondare.
Segnali di fumo
Segnali di fumo , segnali di fumo sulla città, segnali di vita, per chi non sa più dove va.
Il mio cognome
Il mio cognome è una pittura rupestre: un’ opera d’ arte primitiva, con la sua aurea di inviolabile eternità. Il mio cognome incide le caverne; quelle nostrane e cupe, ma piene della luce che l’ ha costruite. Il mio cognome è, proprio, quella luce, la…
Addii
Vaporizzarsi in un oceano di malinconia come la nebbia del mattino che il sole dissolve con il suo luccichio.
Pensieri convulsi
Vivo una sonnolenza di pensieri convulsi, accumulati da un tutto, che appare come un nulla. …Tutto svanisce, come, mai, fosse esistito; e nulla si scopre, esser stato, davvero. Tra “ero” e “sono”, una coda di cane, rincorsa e, mai, morsa, se non…
La mia stella
Luna, regina del cielo notturno, tu sei la più luminosa, ma io amo te, stella lontana.
La Poesia è…
La Poesia è un approccio alla vita che si nutre di suggestioni di esperienze uniche di straordinarietà di sogno.
La tempesta
E dopo la tempesta cala il vento, la brezza si fa più lieve, le onde da torrioni divengono cavalli e poi poni…
Suppongo i colori che m’avvolgono.
Boh, beh, va bè, ricordi il poeta come si divertiva in Palazzeschi? Pure io, pure io! Ok un notturno; come Chopin, ok; colorato lo voglio perché tutto è colorato stanotte tutto ha colore acceso accesissimo acceserrimo: Dio in persona – questa notte…
Riflessione.
Non uso Mai Quella tazza Per paura Di Romperla. LauraLorà
Costruiscimi tu.
Costruiscimi tu; sii celere nel farlo, non perder tempo, ché troppo a lungo mi sono crogiolato – e ora ho solo timore che il tutto possa non bastarmi. Costruiscimi tu; modellami e plasmami a piacimento tuo. Una volta raggiunta la forma, non appena…
Bolgia
Le tue labbra braci sulla mia cenere si muovono come per divorare