Ave Salus Mea
Cammina con passi leggeri
che pare librarsi in aria
questa donna fra le genti
riunite a celebrare la Pasqua
e mentre siedo in un angolo
chiuso nelle mie vesti sordide
fisso la osservo esterrefatto
nel viso da cui s’affaccia Amore
e s’arresta e verso di me si volge
e profondamente mi mira
e mi saluta come gentil creatura
che timida arrossisce nelle gote:
mai grazia mi si concesse alla vista
se non questa che da morte mi trae
segnando con le mie devote lacrime
il vero principio della mia vita.
Lilium Sige
Dipinto: Cesare Saccaggi – Incipit Vita Nova, 1903
Facevo il quinto superiore quando mi ritrovai, con sorpresa, a scrivere la mia prima poesia che ,con quei versi, entrò in punta di piedi nella mia vita per poi diventarne, a poco a poco, un aspetto d'assoluta indigenza. Qual è il motivo per cui scrivo? Ebbene, scrivo per ritornare a Casa con la speranza che, nel farlo, possa portarci anche te che ora stai leggendo...