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Giorgio Poi live al Color Fest XIII Lamezia Terme sul Lungomare Falcone Borsellino al tramonto
MusicaTerritorio

Color Fest XIII – Il nostro secondo giorno

By Aleister Rush
14 Agosto 2025 2 Min Read
0

La giornata del 13 agosto non è iniziata nel migliore dei modi.
La mattina l’ho passata immerso nel lavoro: selezionare foto, scrivere, rivedere testi, controllare che l’attrezzatura fosse carica. Tutto pronto. Alle 16, doccia veloce e via per il solito giro a prendere i ragazzi che mi affiancano in questo Color Fest XIII.

Poi, l’imprevisto: alla prima tappa il nostro fidato bolide perde acqua. Addio tempismo perfetto. Dopo un’ora di soluzioni improvvisate, riusciamo a trovare un mezzo alternativo per scendere al festival. Arriviamo giusto in tempo per i Dissidio, che dopo nove anni dal loro ultimo live insieme decidono di tornare sul palco e il rilascio del loro nuovo disco. Un rientro potente, alternative rock/hardcore senza freni, e l’apertura perfetta per rimettermi in modalità festival.

Il ritmo cresce con i Chalk, arrivati da Belfast. Post-punk intrecciato a elettronica, un’energia talmente contagiosa che nessuno si ferma. Al tramonto, Fabio Nirta ci regala una pausa elettronica prima del primo main event di giornata: Giorgio Poi sul Suzuki Stage. Colonna dell’ITPOP, fa cantare tutti e lascia il segno con un gesto forte: raccoglie dal pubblico una bandiera della Palestina e la solleva, unendo musica e messaggio.

Joan Thiele live al Color Fest XIII a Lamezia Terme sul Lungomare Falcone Borsellino
Joan Thiele sul palco del Color Fest XIII, un live magnetico tra soul, pop e vibrazioni internazionali.

Al Marley Stage, MicoJoao riporta la calma prima che Joan Thiele catturi il pubblico con la sua eleganza e presenza magnetica. Poi, il colpo di scena: Mace, incontrato poco prima accanto a me, sale sul Pineta Stage e sferra un DJ set magistrale. Un’ora abbondante di bassi, drop e transizioni perfette, fino a lasciare il pubblico pronto per OKGIORGIO.

Con due percussionisti a spingere i ritmi, OKGIORGIO pesta duro. Io finisco sotto il palco, partecipo a un pogo che sfocia in stage diving. È puro caos organizzato, forse uno dei momenti più intensi di queste prime due giornate al Color Fest XIII.

A chiudere, il ritorno della coppia Fabio Nirta + Daniele Giustra, che ci accompagna fino alla chiusura delle porte. Ma la serata non finisce: al Lido La Baia ci aspetta un after party a sorpresa, con Mace e OKGIORGIO di nuovo insieme in console. La musica continua fino alle 3:30. Poi, finalmente, silenzio.

Spettatore tra il pubblico del Color Fest XIII mentre ascolta l’esibizione di Joan Thiele sul palco a Lamezia Terme
Un momento dal pubblico durante la performance di Joan Thiele al Color Fest XIII, sul Lungomare Falcone Borsellino.

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Aleister Rush

Ero un metallaro, oggi mi ha mangiato il mondo alternative. Sono sempre alla ricerca di nuove sonorità che scuotino, con un piede nel caos e l’altro nei suoni underground, in una costante commistione di voci distorte e percussioni che imitano il battito del mio cuore. Ah, ovviamente, non prendermi troppo sul serio. Sono un idiota tanto quanto te.

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Ero un metallaro, oggi mi ha mangiato il mondo alternative. Sono sempre alla ricerca di nuove sonorità che scuotino, con un piede nel caos e l’altro nei suoni underground, in una costante commistione di voci distorte e percussioni che imitano il battito del mio cuore. Ah, ovviamente, non prendermi troppo sul serio. Sono un idiota tanto quanto te.

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