Le Canzoni Giuste e Domenico Bini contro gli spoiler
Qual è la vendetta più crudele che puoi infliggere a un amico senza tecnicamente commettere un reato? No, non sto parlando di rubargli la ragazza o di mangiare l’ultimo pezzo di pizza. Sto parlando di qualcosa di molto, molto peggio.
Gli spoiler.
Sì, quella singola frase sussurrata con nonchalance che può distruggere 60 ore di binge watching in tre secondi netti. “Ah, comunque alla fine muore.” BOOM. Amicizia finita.
Da questo 2026 mi sarei aspettato davvero di tutto, ma mai di ritrovarmi, alle quattro del pomeriggio di un martedì gelido, una mail con l’anteprima di un altro pezzo de Le Canzoni Giuste che trasforma proprio questa dinamica sadica in una canzone. E non da soli, no. Stavolta si sono fatti accompagnare nientemeno che dal chitarrista heavy metal più famoso del web: Domenico Bini.
Il Maestro. In persona. In un featuring con una band di Pescara.
Chi sono Le Canzoni Giuste (ripasso veloce)
Dovreste già sapere qualcosa su Le Canzoni giuste, ne ho parlato qualche mese fa in merito al loro precedente singolo Benito. Se vi manca qualche info, recuperate l’articolo precedente perché non ho voglia di ripetermi (scherzo, ma neanche tanto).
C’è solo un piccolo aggiornamento da aggiungere al curriculum: Tohru Dance ha deciso di ballare su Sushi 3000. Il primo singolo di Sotto La Panca. Che è un po’ come ricevere la benedizione del papa del weird posting mondiale. Ma è una cosa che piace a me e piace a loro, certamente.
Così ora ho spazio per rispondere alla mia domanda preferita di questa rassegna.
Chi cazzo è Domenico Bini?
Se avete vissuto minimamente Youtube negli ultimi 10 anni questa domanda ha già una risposta abbastanza ovvia.
Per tutti gli altri…
Classe 1960. Originario di Trani, Domenico Bini si autodefinisce chitarrista heavy metal professionista e cantautore. Un uomo che si è reinventato grazie a Youtube e alla musica dopo il congedo dalla Polizia Penitenziaria e dalla sua carica di sottotenente della Motorizzazione Civile. La sua passione per la musica, però, l’ha sempre coltivata dai suoi 16 anni e ormai è in attività costante come musicista dal 2010 e una produzione di brani e video da far invidia a chiunque. Escono circa 10/12 video al giorno delle sue performance. E ha guadagnato l’appellativo di “Maestro” dall’internet intero.
Il mio pezzo preferito del Maestro è La ballata dell’amore anche se non è questa la canzone che l’ha portato ai suoi 162mila iscritti su YouTube.
Ma adesso torniamo a Spoiler
Spoiler è il titolo di questo nuovo singolo e la dinamica che ci racconta è una di quelle cose fastidiose che avete vissuto almeno una volta nella vita.
Hai sicuramente anche tu quell’amico che è davvero in fissa con le serie TV. Un binge watcher professionista. Quello che davvero non riesce a staccarsi dal televisore, iPad, Pc e qualunque altro dispositivo gli permetta di rimanere inchiodato per ore a divorare una storia a puntate a costo di non dormire notti intere. Se per te la risposta è no, molto probabilmente il protagonista e colpevole di questa storia sei tu.
Il brano si apre con un riff di chitarra. È impossibile non riconoscere il Maestro. E arriva subito la confessione di quanto si possa essere malvagi. Usare gli spoiler come arma punitiva con gli amici. E chi in questo mondo non odia gli Spoiler? Una vera e propria piaga.
Tutto raccontato nel solito stile con cui la band ci ha abituato.
Villan poi impersonificato al centro del brano da Bini che diventa la voce parlante di questo nemico dell’umanità che si diverte ad anticipare gli avvenimenti delle storie a cui teniamo particolarmente.
Il sound gioca un altro ruolo importantissimo. La scelta del Pop Punk unisce alla perfezione la figura del villain con le immagini e le retoriche che usa solitamente la band, con il suo taglio ironico che li ha contraddistinti fino ad ora.
In conclusione
Spoiler a mio parere supera di gran lunga gli altri singoli, decisamente più in linea con le mie corde e attribuisco alla band anche un altro grande merito. CHIUNQUE a questo mondo avrebbe sfruttato la figura di Domenico Bini per il meme che è stato in questi anni in cui è andato virale su YouTube, invece loro hanno avuto la sensibilità di introdurlo in una collaborazione seria e trattarlo da artista.
Personalmente non conosco tutti i retroscena di questa collaborazione, ma immagino che tutto sia stato costruito attorno al riff fatto da Bini e sono riusciti a costruirci sopra un brano interessante e convincente, tutto accompagnato da una storia divertente e leggera.
E hanno dato di certo una mano a portare avanti un Domenico Bini più in linea a quello che era 15 anni fa mentre suonava per la prima volta in video La ballata dell’amore e non alla visione che tutto il panorama italiano ha di lui: un uomo di cui moltissimi hanno riso e preso in giro e quando tutto questo ha smesso di divertirli l’hanno dimenticato.
Sempre Heavy Metal.
Se tutto questo non ti basta, puoi leggere:
→ Putan Club – La band che abolisce il palco per possederti
Da giorno zero rifiutano qualsiasi coinvolgimento con agenti o stampa. Il cuore di questo progetto Industrial-Techno pulsa tutto nei live, sparsi in ogni angolo del globo da marzo a dicembre. La musica di elevazione ti dice niente?
→ Hachiko – Memorie di una troia: Volgarità d’autrice
Il progetto di controcultura che da maggio 2025 fa parlare di se in ogni modo possibile.
Per altri ascolti che mettono in discussione il concetto stesso di buon gusto, dai un’occhiata alla sezione musica.
Al prossimo disco.
Ero un metallaro, oggi mi ha mangiato il mondo alternative. Sono sempre alla ricerca di nuove sonorità che scuotino, con un piede nel caos e l’altro nei suoni underground, in una costante commistione di voci distorte e percussioni che imitano il battito del mio cuore. Ah, ovviamente, non prendermi troppo sul serio. Sono un idiota tanto quanto te.
