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Marco Castello live al Color Fest XIII Lamezia Terme al tramonto
MusicaTerritorio

Color Fest XIII – Il nostro primo giorno

By Aleister Rush
13 Agosto 2025 3 Min Read
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Il sole del Lungomare Falcone Borsellino di Lamezia Terme picchia forte quando arriviamo al Color Fest XIII Lamezia Terme, io e gli altri ragazzi, verso le 17:30. Dopo aver parcheggiato il nostro bolide, ci infiliamo in fila. Il varco del festival è un filtro di curiosità, chiacchiere e pass sorridenti. La fila scorre veloce. Appena dentro, capisco che oggi non sono solo uno spettatore: è la mia prima volta al Color Fest come “giornalista”.

Il primo spettacolo che riusciamo a vedere è Anna and Vulkan sul Pineta Stage. La loro performance piazza solide fondamenta per un crescendo di emozioni. Raccogliendo qualche impressione tra il pubblico, ci spostiamo al Marley Stage. Qui L’Ennesimo conquista i presenti con un set acustico che avvicina tutti, come intorno a un fuoco invisibile.

Poi, il primo grande momento della giornata: Marco Castello. Sullo sfondo, il tramonto tinge il cielo di rossastro. Le sue note fanno ballare e sorridere la folla. Una precisione quasi chirurgica nell’esecuzione, ma con la leggerezza di chi sa divertire. Finito il set, lo vediamo unirsi tra il pubblico per assistere ai Delicatoni di nuovo sul Pineta Stage. Melodie raffinate e complicità scenica aprono la porta al primo respiro internazionale del festival.

Isaac Delusion arrivano dalla Francia e incantano la pineta con un indie pop elegante. È il tipo di suono che in Italia non si sente tutti i giorni. Un’ipnosi collettiva, una sospensione del tempo.

E poi, il main event: Lucio Corsi. Resta sul palco per oltre un’ora e mezza, senza pause. La sua performance — arricchita da collaboratori impeccabili — è un viaggio dentro mondi surreali e allo stesso tempo concreti. Conferma il perché del suo successo esploso nel febbraio 2025.

Lucio Corsi live al Color Fest XIII Lamezia Terme 2025 sul Lungomare Falcone Borsellino
Lucio Corsi conquista il pubblico del Color Fest XIII Lamezia Terme con un live memorabile durante la prima giornata sul Lungomare Falcone Borsellino.

A chiudere, il DJ set elettronico di Fenoaltea. Tiene viva la folla fino all’ultimo minuto, trasformando la pineta in un dancefloor sotto le stelle.

Una nota non trascurabile: la scaletta della giornata è stata seguita in modo più che preciso. Orari rispettati al minuto, senza attese inutili. Un sincronismo che ha reso ogni passaggio fluido e senza cali di energia.

Chiudo il taccuino sapendo che il Color Fest XIII Lamezia Terme ha appena svelato solo l’inizio. Alcune storie restano nelle mie tasche… per ora.
E forse, a fine festival, ci sarà un modo diverso per farvele vivere tutte.

DJ set serale al Color Fest XIII Lamezia Terme 2025 sul Lungomare Falcone Borsellino
Il DJ set serale accende il Color Fest XIII Lamezia Terme, trasformando il Lungomare Falcone Borsellino in una pista a cielo aperto.


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Aleister Rush

Ero un metallaro, oggi mi ha mangiato il mondo alternative. Sono sempre alla ricerca di nuove sonorità che scuotino, con un piede nel caos e l’altro nei suoni underground, in una costante commistione di voci distorte e percussioni che imitano il battito del mio cuore. Ah, ovviamente, non prendermi troppo sul serio. Sono un idiota tanto quanto te.

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Color Fest XIIIFestival estate 2025Indielamezia termeLucio CorsiMarco Castello
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Ero un metallaro, oggi mi ha mangiato il mondo alternative. Sono sempre alla ricerca di nuove sonorità che scuotino, con un piede nel caos e l’altro nei suoni underground, in una costante commistione di voci distorte e percussioni che imitano il battito del mio cuore. Ah, ovviamente, non prendermi troppo sul serio. Sono un idiota tanto quanto te.

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