“Il gusto del diavolo” di Paolo Vismara
“Chi o che cosa impedisce agli umani esseri di percepire l’invisibile presente oltre il visibile? In altri termini […] cosa separa l’univeros invisibile dall’universo visibile?”
È con questo interrogativo forte, disamante, pungente che sia apre “Il gusto del diavolo”, il nuovo romanzo di Paolo Vismara, docente di Big History nelle scuole secondarie di primo grado.
Prosegue, dunque, il viaggio del professor Vis Amai e, con lui, quello del suo autore.
Tutto inizia nel 2021 con “Storia interiore dell’universo”, prima tappa del cammino del professor Amai, un percorso imprevisto che lo proietta in un mondo parallelo, in una zona del cielo a cui si accede per gradi, a seconda della capacità di staccarsi dalle cose quotidiane ripetitive e sempre uguali a sé stesse. Il protagonista è adatto e quindi può compiere il viaggio, un percorso che lo porterà “oltre”, lì dove tutto è ancora possibile e dove la speranza non è più utopia ma quasi concretezza.
Nel 2022 l’autore ci regala “Univeros”, un romanzo allegorico, onirico, filosofico e psichedelico che parte dall’idea che un giorno alcune gocce siano riuscite a far ruotare le lettere e l’univerSO si sia trasformato in univerOS. Con questa storia che incanta, il pensiero dell’autore si spinge verso un “oltre” di cui il lettore non sa nulla, ma immagina nella fantasia che ogni pagina esalta e rende viva.
Il 2023 è, poi, l’anno di “Spirito liquido”: il raffinato professor Vis Amai, questa volta, si immerge nell’oscurità della mente, dove la comprensione diviene un privilegio esclusivo di chi è in grado di frequentare con la stessa eleganza il visibile Universo e l’invisibile Univeros; dove di notte l’Io, l’intima essenza umana, si stacca dal corpo fisico e si proietta verso una regione onirica e spirituale in cui rischia di diventare una facile preda, una goccia destinata ad essere bevuta e alla fine eliminata.
Ora con “Il gusto del diavolo”, sempre pubblicato da Manni Editore, Paolo Vismara mostra al lettore fino a che punto ci si può spingere pur di salvaguardare la propria immaginazione. Il professor Vis Amai stringerà, addirittura, un patto con il diavolo.
Un libro permeato di mitologia a cominciare dalla copertina dove è raffigurata la piuma di pavone, animale sacro ad Era. È poi presente Zeus, padre di tutti gli dei che popolano l’Olimpo e “le Periodi” che il protagonista deve eliminare per rendere l’uomo libero.
Un romanzo dal ritmo incalzante, reso veloce proprio dai dialoghi che danno vita ad un botta e risposta che tiene il lettore incollato alle pagine.
Buona lettura a chi sa che esiste un oltre in tutto, un oltre che ci abita e che spesso proviamo a dimenticare coprendolo con il rumore assordante di un’esistenza che va troppo veloce.
Buona lettura a chi va oltre le apparenze e riesce a vedere un mondo che per molti rimarrà sempre sconosciuto.
E infine buona lettura a chi protegge la bellezza, sempre, anche quando non ha ali abbastanza forti per poter volare.
ALESSANDRA D’AGOSTINO
Sono una prof di Lettere appassionata e sorridente! Amo insegnare, leggere e scrivere recensioni, racconti e poesie che, spesso, hanno ricevuto pubblicazioni e premi letterari nazionali. Il mio motto è: "Se la fatica è tanta, il premio non sarà mediocre"... La vita mi ha insegnato che Giordano Bruno non si sbagliava!