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Biblioteca

“Univeros” di Paolo Vismara

By Alessandra D'Agostino
11 Agosto 2022 2 Min Read
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“Ciò che l’anima raggiunge non può essere intaccato dal pensiero”

 

Un bel giorno alcune gocce fanno ruotare le lettere e l’univerSO si trasforma in univerOS. È da questa idea e da quest’immagine che prende vita un romanzo in cui il gusto raffinato del pensiero si incarna nell’erotismo della parola immaginata.

Dopo “Storia interiore dell’universo”, il professor Paolo Vismara torna a stupirci con il suo nuovo libro “Univeros”, Manni editore.

Un romanzo allegorico, onirico, filosofico e psichedelico. Siamo nell’Oltre, nella notte della mente dove gli enti sono manipolati da frammentisti che filtrano la realtà privandola dell’infinito e si innestano negli esseri al fine di ottenere la loro totale omologazione. L’ironia e il gioco verbale sono ingredienti di una scrittura che stimola la riflessione e il divertimento psicologico con un messaggio: la più alta manifestazione del pensiero è un altro pensiero che vive nel desiderio espresso da una sillaba, da due lettere che ruotano.

Con questo romanzo il pensiero dell’autore si spinge verso un “oltre” di cui il lettore non sa nulla, ma immagina nella fantasia che ogni pagina esalta e rende viva.

Grazie alla sua scrittura raffinata, Paolo Vismara ritorna verso la notte dei tempi, in cui la mente si perde e si ritrova al tempo stesso, riavvolgendo nastri metafisici e infiniti. Il lettore si muove in questo mondo pieno di suoni da interpretare, di colori che vanno osservati meticolosamente e in parole che mutano, come muta la realtà che abbiamo davanti e che ci confonde se non abbiamo la chiave giusta per interpretarla.

Un libro ironico, un romanzo apparentemente nonsense, pieno di giochi verbali che stimolano la riflessione e il desiderio di astrazione. Le sillabe unendosi danno vita alle parole, sostantivi che la mente coglie nel suo significato e nel suo significante. Nulla, però, è come sembra perché l’uomo può essere sordo e cieco, può non cogliere l’essenza delle cose se non si affida al senso più importante, il sesto, che ci rende audaci e acuti anche quando non pensiamo di esserlo.

E allora durante la lettura di questo romanzo breve, il lettore si interroga…E se, d’un tratto, tutto il mondo ruotasse come le ultime due lettere del titolo? E se i nostri pensieri si muovessero al contrario non solo nello spazio, ma anche nel tempo? Se noi stessi riuscissimo a capovolgere le nostre esistenze, ad andare oltre, a sentirci perfetti nonostante l’imperfezione, cosa succederebbe?

Utopia, sogno ad occhi aperti o semplicemente altre realtà in cui abitare e vivere senza pensare troppo al domani perché, senza rendercene conto, è già diventato oggi e si è già tramutato in un ricordo.

Buona lettura a chi va oltre le apparenze e riesce a vedere un mondo che per molti rimarrà sempre sconosciuto. Buona lettura a chi viaggia con la fantasia e si perde tra gli arcobaleni. E infine buona lettura a chi, con pazienza e tenacia, si ostina a rincorrere i suoi sogni tra le stelle.

 

ALESSANDRA D’AGOSTINO

Letto: 5
Alessandra D'Agostino

Sono una prof di Lettere appassionata e sorridente! Amo insegnare, leggere e scrivere recensioni, racconti e poesie che, spesso, hanno ricevuto pubblicazioni e premi letterari nazionali. Il mio motto è: "Se la fatica è tanta, il premio non sarà mediocre"... La vita mi ha insegnato che Giordano Bruno non si sbagliava!

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Alessandra D'Agostino

Sono una prof di Lettere appassionata e sorridente! Amo insegnare, leggere e scrivere recensioni, racconti e poesie che, spesso, hanno ricevuto pubblicazioni e premi letterari nazionali. Il mio motto è: "Se la fatica è tanta, il premio non sarà mediocre"... La vita mi ha insegnato che Giordano Bruno non si sbagliava!

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