Skip to content
manifestblog

contenitore di libere scritture

manifestblog

contenitore di libere scritture

  • Chi siamo
  • Blog
    • Agendina
    • Approfondimenti
    • Biblioteca
    • Commento
    • Manifestino
    • Mediateca
    • Musica
    • Pensierini
    • Pinacoteca
    • Poesia
    • Racconti
    • Sport
    • Teatro
    • Territorio
    • Vis-à-Vis
  • Attività
    • Manifestiamoci
    • DeScrivo
  • Chi siamo
  • Blog
    • Agendina
    • Approfondimenti
    • Biblioteca
    • Commento
    • Manifestino
    • Mediateca
    • Musica
    • Pensierini
    • Pinacoteca
    • Poesia
    • Racconti
    • Sport
    • Teatro
    • Territorio
    • Vis-à-Vis
  • Attività
    • Manifestiamoci
    • DeScrivo
Close

Search

  • https://www.facebook.com/
  • https://twitter.com/
  • https://t.me/
  • https://www.instagram.com/
  • https://youtube.com/
Subscribe
Biblioteca

“Forte e Chiara” di Chiara Francini

By Alessandra D'Agostino
9 Dicembre 2023 3 Min Read
0

“Ma la felicità non è l’unico imperativo che abbiamo nella vita?”

«Questo libro è un modo bizzarro di farvi compagnia. Racconta di me e della mia vita, è una storia umana che corre da quando ero un embrione nella pancia della mia mamma, saltella all’infanzia, si precipita all’adolescenza, scruta l’età adulta fino ad arrivare all’attuale Chiara che sono e che vorrei essere, una mamma oppure no. È la storia di una ragazza come io, un’espressione apparentemente strana, sgrammaticata, sbagliata, diversa, quando la leggi per la prima volta. Esattamente come, da sempre, appaio io. In questa espressione, è vero, c’è qualcosa che disvia dalla regola, ma se le guardi tutte insieme, quelle parole che le danno vita, ti restituiscono un ordine, un’immagine bella, come la verità. Una ragazza sì, ma come io. E in quell’io ci sono le mani, i capelli, i tic, le ginocchia, la saliva e le lacrime di ognuna di noi, così simili ma anche così uniche e irripetibili. Io, una ragazza, peraltro, non lo sono più da molti anni. Ma ogni donna ha l’età che si merita».

“Forte e Chiara”, edito dalla Rizzoli, è l’autobiografia di Chiara Francini, un racconto simpatico, ironico, ma anche toccante e profondo. È l’autrice stessa che, già nella sinossi, presenta le pagine di una storia che tiene compagnia al lettore tra sorrisi e commozione.

Chiara si abbandona a una trascinante confessione autobiografica, non professionale ma umana. Il suo, infatti, è il romanzo di formazione di una ragazza di provincia piena di sogni che fa di tutto per realizzarli, senza risparmiarsi, cadendo e rialzandosi, studiando duramente con fatica e caparbietà. Tutta la prima parte, dunque, è l’esilarante susseguirsi di una serie di eventi che la Chiara bambina e poi ragazza affronta a modo suo, con il suo sorriso e la sua dose di ironia. Si parla di amicizia perché “non c’è niente che ti faccia sentire maggiormente compreso e giusto di un amico che ti guarda e sa. Che patisce insieme a te, ma, soprattutto che, mentre qualcosa ti illumina, abbia negli occhi quella saetta di gioia, la stessa che hai tu”; di amore e di odio perché “con l’amore si fanno certe cose, ma il grosso si fa con l’odio: profondo, viscerale, instancabile”; della rilevanza del bene e del male perché “è importante conoscere il valore del bene, ma forse lo è di più sapere di cosa sia composto il male. Perché è fatto della stessa identica materia: noi”.

Nella seconda parte del libro, invece, si passa a una riflessione più profonda sul potere che governa i comportamenti umani, sull’importanza di resistere al dolore, sopportare, subire, soltanto, però, quando questo porta qualcosa, quando, in cuor nostro, sappiamo di avere una speranza di salvezza o, almeno, quando crediamo davvero in un ideale.

E, in chiusura, si parla dell’argomento più spinoso, più difficile ma anche più attuale: la condizione di ogni donna perennemente dilaniata fra la realizzazione personale e il desiderio di diventare madre.

Conosciamo tutti l’ormai celebre monologo sulla maternità che la Francini portò sul palco dell’Ariston, a tarda notte, durante la quarta serata del Festival di Sanremo 2023. Ecco, nella seconda parte di “Forte e Chiara” ci sono molti di quei passaggi, di quelle suggestioni, delle scene in cui lei dialoga con un figlio immaginario, tra interrogativi e sofferenza. Quel monologo, proprio come la seconda parte del romanzo, è un commovente viaggio nelle emozioni di cui spesso non si parla, quelle di chi madre non diventa, per scelta o per destino. Ed è qui, forse, che l’autrice si rivela pienamente, dichiarando, senza troppi giri di parole che “la parte più difficile di questo viaggio è qui. Perché è quella odierna, perché parlo di me ora, in un momento in cui, forse, potrei ancora rimediare a ciò che sono”.

Un romanzo dolce e amaro, gioioso e triste, spensierato e malinconico al tempo stesso.

Buona lettura a chi “sente di meritarsi la felicità, ma è certa del dramma”. Buona lettura a chi è convinto che “la felicità sia scivolosa, ma per le donne lo sia ancora di più”.

E infine buona lettura a chi sceglie di prendersi per mano perché sa che “i grandi viaggi ti portano via, ma sono i passi condivisi che ti portano lontano”.

ALESSANDRA D’AGOSTINO

 

Letto: 33
Alessandra D'Agostino

Sono una prof di Lettere appassionata e sorridente! Amo insegnare, leggere e scrivere recensioni, racconti e poesie che, spesso, hanno ricevuto pubblicazioni e premi letterari nazionali. Il mio motto è: "Se la fatica è tanta, il premio non sarà mediocre"... La vita mi ha insegnato che Giordano Bruno non si sbagliava!

  • Alessandra D'Agostino
    “Caos bellissimo” di Sara Maria Serafini
  • Alessandra D'Agostino
    “Il Decameron come farmaco” – L’ultima meravigliosa fatica del professor Nuccio Ordine
  • Alessandra D'Agostino
    “Ti telefono stasera” di Lorenzo Marone
  • Alessandra D'Agostino
    “Questioni di famiglia” di Cinzia Pennati
  • Alessandra D'Agostino
    “Quel posto che chiami casa” di Enrico Galiano
  • Alessandra D'Agostino
    “Il gusto del diavolo” di Paolo Vismara
  • Alessandra D'Agostino
    “Due cuori in tempesta” di Sara Rattaro
  • Alessandra D'Agostino
    “A molti giorni da ieri” di Elena Mearini
  • Alessandra D'Agostino
    “La vita a volte capita” di Lorenzo Marone
  • Alessandra D'Agostino
    “Il manutentore di anime” di Laura Pisani
  • Alessandra D'Agostino
    “Il mio arco riposa muto” di Irene Vallejo
  • Alessandra D'Agostino
    “Sono tornato per te” di Lorenzo Marone
  • Alessandra D'Agostino
    “Spirito liquido” di Paolo Vismara
  • Alessandra D'Agostino
    “Come d’aria” di Ada D’Adamo
  • Alessandra D'Agostino
    “Ciatuzzu” di Catena Fiorello Galeano
  • Alessandra D'Agostino
    “Geografia di un dolore perfetto” di Enrico Galiano
  • Alessandra D'Agostino
    “È madre chi…” di Cinzia Pennati
  • Alessandra D'Agostino
    “Un uso qualunque di te. Dieci anni dopo” di Sara Rattaro
  • Alessandra D'Agostino
    “Al di là delle dune” di Domenico Benedetto D’Agostino
  • Alessandra D'Agostino
    “La rivoluzione, forse domani” di Rosa Mangini
  • Alessandra D'Agostino
    “Inchiostro” di Lino Guanciale
  • Alessandra D'Agostino
    “Il rosmarino non capisce l’inverno” di Matteo Bussola
  • Alessandra D'Agostino
    “Rigenerazione K035” di Sara Maria Serafini
  • Alessandra D'Agostino
    A scuola di felicità nella classe del professor Galiano
  • Alessandra D'Agostino
    “In due sarà più facile restare svegli” di Giorgia Surina
  • Alessandra D'Agostino
    “Univeros” di Paolo Vismara
  • Alessandra D'Agostino
    “Il cuore di tutto”, il nuovo romanzo per ragazzi di Sara Rattaro
  • Alessandra D'Agostino
    “Le madri non dormono mai” di Lorenzo Marone
  • Alessandra D'Agostino
    “L’Eneide di Didone” di Marilù Oliva
  • Alessandra D'Agostino
    “Lacci” di Domenico Starnone
  • Alessandra D'Agostino
    “I margini e il dettato” di Elena Ferrante
  • Alessandra D'Agostino
    “Aritmia” di Elena Mearini
  • Alessandra D'Agostino
    “Dove siamo stati bene” di Edelweiss Ripoli
  • Alessandra D'Agostino
    “In nome del figlio” di Licia Allara
  • Alessandra D'Agostino
    Sara Rattaro ci ricorda il miracolo di Giorgio Perlasca
  • Alessandra D'Agostino
    Lorenzo Marone ci racconta il suo “bosco di là”
  • Alessandra D'Agostino
    Daniel Speck ci mostra l’amore vero che sa andare lontano
  • Alessandra D'Agostino
    L’attimo in cui si cresce dura il tempo di un lento
  • Alessandra D'Agostino
    Il punto di vista delle donne nell’Odissea
  • Alessandra D'Agostino
    L’amuri sapientemente raccontato da Catena Fiorello Galeano
  • Alessandra D'Agostino
    Cinzia Pennati ci racconta una scuola di tutti…
  • Alessandra D'Agostino
    “La brigata delle cinque sorelle” di Paola Peretti
  • Alessandra D'Agostino
    “Felici contro il mondo” di Enrico Galiano
  • Alessandra D'Agostino
    “La principessa ballerina” di Stefania Colombo
  • Alessandra D'Agostino
    Violante e l’amore che vorrebbe e deve
  • Alessandra D'Agostino
    Sara Rattaro ci insegna la sua felicità semplice
  • Alessandra D'Agostino
    “I passi di mia madre” di Elena Mearini
  • Alessandra D'Agostino
    La storia dell’universo raccontata dal professor Vismara
  • Alessandra D'Agostino
    La donna degli alberi che insegna a vivere
  • Alessandra D'Agostino
    I ricordi che salvano e uniscono nell’ultimo romanzo di Silvia Celani
  • Alessandra D'Agostino
    Otto storie che si intrecciano in una Genova che resiste
  • Alessandra D'Agostino
    Un giallo ancora irrisolto: la scomparsa di Majorana raccontata da Sara Rattaro
  • Alessandra D'Agostino
    L’arte di sbagliare raccontata dal prof. Galiano
  • Alessandra D'Agostino
    L’eredità del maestro Camilleri
  • Alessandra D'Agostino
    A scuola tra novità, lacrime e sorrisi
  • Alessandra D'Agostino
    Il famoso rione napoletano raccontato dalla Ferrante
  • Alessandra D'Agostino
    “Quel che affidiamo al vento” … la mia recensione
Author

Alessandra D'Agostino

Sono una prof di Lettere appassionata e sorridente! Amo insegnare, leggere e scrivere recensioni, racconti e poesie che, spesso, hanno ricevuto pubblicazioni e premi letterari nazionali. Il mio motto è: "Se la fatica è tanta, il premio non sarà mediocre"... La vita mi ha insegnato che Giordano Bruno non si sbagliava!

Follow Me
Other Articles
Previous

Università

Next

Tra gli Albanesi di Calabria

No Comment! Be the first one.

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube

Most Viewed Posts

  • HACHIKO – memorie di una troia: volgarità d’autrice (Aleister Rush) (21.673)
  • Guida rapida per diventare un intellettuale del lametino. 10 semplici mosse (Salvatore Giuseppe Di Spena) (2.172)
  • Tony Pitony – Tony Pitony: Come inciampare con stile (Aleister Rush) (1.780)
  • Ghiannis Ritsos. La poesia contro la dittatura. (Francesco M.) (1.358)
  • La Casa dove gli incubi si realizzano, Shirley Jackson e “L’incubo di Hill House” (Emanuela Stella) (1.351)
  • Nuova Bella, 230 metri sul livello del mare | Storie di Provincia (Salvatore Giuseppe Di Spena) (1.214)
  • “Caro Professore Ordine, quando ci facevi lezione tu…” lettera da un giovane vecchio studente (Domenico Benedetto D'Agostino) (1.088)
  • Sul teatro e sull’arte. La funzione catartica dell’arte e quella alienante dei moderni mezzi espressivi (Davide De Grazia) (983)
  • La “sans par”, la donna più bella del Rinascimento: Simonetta Vespucci (Emanuela Stella) (971)
  • Il quartiere Bella in un racconto dell’Ottocento (Salvatore Giuseppe Di Spena) (931)
Copyright 2026 — manifestblog. All rights reserved. Blogsy WordPress Theme