“Fate il pane per la prima volta”, come essere felici ai tempi di Covid19
Quando la “quarantena” sarà finita, guarderemo a quei giorni come a un evento storico da raccontare ai nostri figli, e magari ai nostri nipoti. Ricorderemo giorni particolari, in cui abbiamo sperimentato un po’ di tutto, ma in…
Ti ho sentito, goccia di pioggia.
Ti ho sentito, sai, piccola goccia di pioggia cadere oggi lì nel prato, su quel sasso, tra i miei capelli. Hai rotto il silenzio grigio di questa domenica, hai aperto gli argini della memoria, immagini di terre proibite, di strade deserte, di voci…
Chi non partecipa al dolore teme la parte emozionale
In questi giorni in cui non facciamo altro che assistere al bombardamento di notizie in merito al mostro che continua a divorare l’Italia, come un vortice senza fine, siamo anche stanchi, spossati, cerchiamo di silenziare per qualche ora lo…
Vita Umana
Che le vostre anime belle possano trovare la serenità, con quel pizzico di felicità, che le vostre gesta possano essere ricordate, come le radici di un albero secolare nel terreno affondate.
È GIUNTA! La solita drammatica e pessima minestra.
Pazienza. Pazienza. Pazienza. È probabilmente tra le parole che più ci ripetiamo in questi giorni di clausura casalinga, già difficili da gestire per le nostre abitudini frettolose e, forse, resi ancora più pesanti per via dell’Informatore Unico –…
Torneremo a inventarcelo un futuro. Lotteremo ancora.
Se avessi previsto tutto questo silenzio, un silenzio che riesce finalmente a non far male, madre mia, avrei forse versato qualche lacrima in meno alle tue spalle. Ma sai, e lo sapevi… facile non è abituarsi a non piangere più. E per venirmi incontro il…
“L’ Italia pianga i suoi morti”, a Bergamo non si canta
Oggi l’Italia è in lutto. Risalgono alle ultime ore alcune delle immagini di Bergamo in lutto: decine e decine di bare allineate nelle chiese e negli ospedali, senza nessun degno funerale e senza l’ultimo saluto dei familiari. Sono…
Poesia: “Tutto andrà bene” di Ayman Albwab
Lacrime silenziose… I marciapiedi suonano una melodia di tristi canti, cantano dai balconi, ma le strade sono vuote La primavera appare sugli alberi, con nuvole vivaci, disegnando quadri nel cielo Tutto è richiesto, dove sono i…
Arriveranno i nuovi baci insieme a “quella scelta” che non avresti preso mai
Ai baci. Ai baci dati, quelli persi, un po’ dimenticati, implorati, desiderati, e poi arrivati, ancora ai baci, quelli bestemmiati, quelli di ieri di oggi e di domani. Quanto più si dilata lo spazio dal tempo e viceversa tanto più ci sembreranno…
L’ Italia unita al respiro di medici e infermieri al nostro servizio: “Grazie per quanto state facendo”
Oggi non è domenica. In quanti, questa mattina, ci siamo svegliati chiedendoci che giorno fosse oggi? Abbiamo perso la cognizione del tempo, in un tempo in cui i giorni son diventati tutti uguali: la città è più deserta che mai, i piccoli…
Come una donna, le rose. La felicità.
Un po’ ad una rosa. Rossa, arancio, bianca. Fanciulla, donna. Mamma. Si assomigliano, le donne e le rose. Fragili, sofferenti, delicate. Di mille colori, sfumature. Profumi.
“Attraverso gli occhi dei viaggiatori”, il finissage del progetto VIDE al Museo archeologico lametino
Da settembre a gennaio sono stati 1500 gli ingressi al museo archeologico lametino, di cui 570 legati agli eventi “VIDE, viaggio dell’emozione” tenuti dal Polo museale della Calabria con aperture straordinarie del museo ad ingresso gratuito. A…
A Catanzaro si fa la “Spola”: un laboratorio sociale e formativo che include i più fragili
Sabato 29 Febbraio alle 18:00 al Centro Polivalente di Catanzaro l’inaugurazione di Spola sartoria sociale. Fare la spola indica l’andare avanti e indietro con continuità tra un punto e l’altro, tra la disoccupazione e l’occupazione, tra il…
Poco più avanti dei 30 anni è solo mare
Poco più avanti dei 30, c’è il mio desiderio di pensare in silenzio, il frenare o l’ arrestare in modo permanente certe abitudini, c’è una consapevolezza sempre più forte, uno specchio che impara a regalare sorrisi e smorfie. Poco più…
Sai di luna piena.
Sai di corse nei prati, di urla nel vento. Sai di mare in tempesta, di nuvole bianche e di sale. Sai di sogni inespressi, di sguardi rubati, di sorrisi malinconici e veri, di baci rubati in un giorno che muore.
Bevo il tuo riflesso da un bicchiere.
Luci in fondo alla strada, luci di candele sui davanzali di finestre smosse dal vento, sbiadite dal sale.
La Storia di San Valentino: Da Festa degli innamorati a festa del consumismo capitalista
All’inizio fu istituita per sostituire la festa pagana dell’antica Roma dei Lupercali (festa di rinascita dopo la distruzione della vita). La figura di Valentino da Terni fu scelta per il messaggio d’amore universale che questo Santo…
L’alba tra i tuoi capelli.
Il risveglio dell’alba si posa leggero fra i tuoi capelli e io, spettatore inerme, imploro affinché il tempo non regali niente all’inutilità di questo spazio, a ciò che è all’infuori del battito di questo mio cuore, del muovere leggero…
Ti ho sognata, forse eri tu.
Di corsa recupero le pagine di questo presente che mi sfugge, raccolgo i frammenti di un’esistenza appesa ad un sospiro, a quell’attimo ancora nascosto, tra i binari di una stazione e i passanti che scrutano il vuoto dei miei pensieri.
Cara nonna, ti voglio bene ma “il posto fisso non lo voglio”
Cara nonna, ti voglio tanto bene ma io il posto statale non lo voglio! (La nonna è metafora dolce e malinconica di questo presente) Sembra un titolo ironico e da barzelletta ma non lo è affatto. Esprime realmente lo stato delle cose e dei…