•  
  •  

Il buon teatro è sempre l’ottimo incentivo artistico che più d’ogni altra cosa stimola creatività e ragionamento. Questo, forse, è ancora più vero quando si rivolge direttamente ai bambini e ragazzi.

Dopo l’entusiasmante prova di Carlo Gallo con Bollari – Memorie dallo Jonio di ieri, primo giorno del Cleto Festival, il Teatro della Maruca, con Angelo Gallo, ha colmato un’intera stradina di Cleto, incantando grandi e piccoli con lo spettacolo di burattini: Zampalesta cane in tempesta.

Una messa in scena esilarante che con molta intelligenza si rivolge ai più piccoli ponendoli in fase partecipativa grazie alle numerose locuzioni in dialetto calabrese, tracce di tradizione e ironia, anche tagliente a tratti, a più non posso. Con ovviamente un imprescindibile attenzione di fondo verso la “morale” della favola, la quale trattandosi in questo caso di una storia “contadina” (spicca nel mezzo dell’intreccio questo cagnolone dal nome Zampalesta, apparentemente cattivo ma in realtà maltrattato dal suo padrone) ricorda, facendo divertire, dell’importanza di trattar bene gli animali, e di riflesso la natura tutta.

Un’ottima prova, quindi, di Angelo Gallo che già ieri aveva messo in scena lo spettacolo nel vico “Il Barrio”; un altro ottimo appuntamento, quindi, tra i vicoli di Cleto, solo in apparenza per i più piccoli ma, in realtà, per tutti.

IMG_4344 IMG_4352 IMG_4354 IMG_4357

Di Domenico Benedetto D'Agostino

Sono nato nei giorni della Merla, trent'anni fa. "Vivendo per capire perché vivo, scrivo anche per capire perché scrivo: e vivo per capire perché scrivo, e scrivo per capire perché vivo:" [E. Sanguineti]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.