Skip to content
manifestblog

contenitore di libere scritture

manifestblog

contenitore di libere scritture

  • Chi siamo
  • Blog
    • Agendina
    • Approfondimenti
    • Biblioteca
    • Commento
    • Manifestino
    • Mediateca
    • Musica
    • Pensierini
    • Pinacoteca
    • Poesia
    • Racconti
    • Sport
    • Teatro
    • Territorio
    • Vis-à-Vis
  • Attività
    • Manifestiamoci
    • DeScrivo
  • Chi siamo
  • Blog
    • Agendina
    • Approfondimenti
    • Biblioteca
    • Commento
    • Manifestino
    • Mediateca
    • Musica
    • Pensierini
    • Pinacoteca
    • Poesia
    • Racconti
    • Sport
    • Teatro
    • Territorio
    • Vis-à-Vis
  • Attività
    • Manifestiamoci
    • DeScrivo
Close

Search

  • https://www.facebook.com/
  • https://twitter.com/
  • https://t.me/
  • https://www.instagram.com/
  • https://youtube.com/
Subscribe
ApprofondimentiTerritorio

Ritorno a Nocera Terinese. Forza viva che anima e informa di sé il presente. Il reportage di Manifest.

By Domenico Benedetto D'Agostino
18 Aprile 2017 11 Min Read
0

[Consiglio per l’ascolto: https://youtu.be/tM-v_fWNeME]

   Come recita il nome di una collana curata da Vito Teti per Rubbettino: “Che ci faccio qui?”. Me lo chiedo sempre più spesso negli ultimi tempi quando mi ritrovo in certi contesti. E oggi me lo chiedo più che mai.

Perché? Intanto perché a Nocera, durante i riti della settimana santa, sembrano tutti molto interessati a sapere da dove vieni, come ti chiami, se è la prima volta che guardi i Vattienti (e se già ti conoscono chiedono al tuo seguito: “per chi è la prima volta?” e, non appena riconoscono lo sguardo da neofita, arrivano le altre domande riguardo le fantomatiche “impressioni”). Ma nessuno oserebbe chiederti il motivo del tuo stare qui proprio in questi giorni. Non è ovvio? Una seconda ragione, più personale, riguardo al chiedermi di continuo “che ci faccio qui?” vuole invece scomodare la mia sempreverde necessità di uscire fuori dai confini, materiali e mentali, e di osservare l’andamento di tutta una serie di pratiche complesse che siamo abituati a chiamare “tradizioni”.
Tanto più che dopo due anni di fila, forse, sarei potuto benissimo rimanere a casa quest’anno. Ed invece siamo tornati – squadra quasi al completo – per entrambi i momenti cruciali dei rituali. Ieri sera, venerdì santo, e questa mattina di sabato.

0102

03

04

05

Una ragazza gentile ci rivolge subito la prima domanda rituale – “da dove venite?” – non appena ci vede intenzionati a curiosare più di semplici curiosi, nel silenzio e nella tranquillità di un magazzino già odorante di vino, in mezzo ad un vicolo che sembra poter rimanere uguale per secoli e millenni. Siamo di Lamezia. Niente di speciale, niente di lontano, siamo vicini.
“Come andate di cognome?” ci chiede poco dopo. Mi dice che fa il liceo scientifico a Lamezia. Due informazioni, i nostri cognomi e la sua scuola, che all’apparenza sembrano non servire poi a molto. Ed invece tanto basta per mantenere già un rapporto equo e di scambio. Insieme a lei quella che forse è la sorellina più piccola, una bimba bionda. Dentro il magazzino (che non son sempre di proprietà, anzi, tra amici e parenti sembra normalissimo “prestare” il proprio bugigattolo per l’occasione) loro zio sta finendo di prepararsi per il proprio giro, un giro personalissimo che toccherà, come di consueto, punti sacri, chiese, croci, ma anche case con un certo legame affettivo, d’amicizia o di parentela, e, naturalmente, la processione della Madonna che già ha incominciato a muoversi ieri sera e tra qualche ora sarà nel vivo, quando salirà in cima al convento.
Aldo è entrato per scattare qualche foto.

01

0203

04

0506

07

Poco dopo mi descriverà la preparazione, un momento intimo ma non troppo. Una vestizione, un “riscaldamento” delle gambe per far affiorare e dilatare i capillari, un secchio con acqua calda e rosmarino (per il lavaggio finale) e, naturalmente, la preparazione degli strumenti indispensabili. Due dischi di sughero detti “cardu” e “rosa”. Il primo è il vero e proprio strumento di flagellazione al quale sono fissate, con una colata di cera, tredici “lanze”, piccoli frammenti di vetro conficcati in uno schema a croce. Il secondo disco è invece perfettamente lisciato e viene utilizzato sia per pulirsi le gambe spingendo il sangue a terra, sia, più semplicemente, per colpirsi e strofinarsi allo scopo di far affiorare maggiormente il sangue nei capillari dell’epidermide.
“Cosa ne pensi di questa cosa?” domando alla bambina appena scorgo un po’ di reticenza nei suoi gesti. Mi dice che non gli piace, ha un po’ paura, eppure eccola qui. La ragazza più grande mi dà maggiori punti di vista: non è molto d’accordo ma, in quanto tradizione, tutto ciò va rispettato assolutamente. E come darle torto.
“Pensi che qualche donna possa battersi se lo voglia?” le domando poi. Già più volte facemmo questa domanda. Non si sa di donne Vattienti. Mi dice di no, mi dice che lei, ovviamente, non lo farebbe mai. Ma le mie domande sono spesso interrotte dai continui richiami che da dentro il magazzino sono rivolti proprio a lei. Tutto il nucleo familiare partecipa alla preparazione del Vattiente, ma questa sedicenne, che con rispetto e quiescenza aiuta lo zio, non può non riportarmi alla mente l’antico e primigenio ruolo di “diaconato” della donna all’interno della setta cristiana, fin dai discepoli di Gesù. Tutti i familiari, poi, usciranno e gireranno il paese insieme al parente Vattiente. Anche noi lo seguiremo per un po’. Intanto eccolo, appena uscito dal magazzino, comincia subito a darsi i primi colpi ai polpacci e alle cosce, assumendo quelle plastiche e bellissime pose da discobolo. Prima ancora di lui, tuttavia, come già prevedevo, la mia attenzione si rivolge al suo “ecce homo”, l’accompagnatore vestito in rosso e legato al Vattiente da una corda. In genere è un ragazzino, meno spesso sono adulti, a volte addirittura bambini di sei o sette anni. Lui ne ha dodici, ed è il figlio, cugino delle due ragazzine che ci hanno tenuto compagnia. C’è poi un portatore di vino e un altro signore (un esperto, in genere uno che si è battuto per anni) che sembra dare utili consigli al Vattiente. “U cardu a manu sinistra, ricordati sempre” dice. Poi dopo i primi colpi più pesanti, quando la pelle da che è arrossata incomincia a perdere il primo liquido scarlatto, lo stesso avvisa: “Basta! Basta!”.
Sempre su informazione della ragazza scopriamo che suo zio si batte da tre anni. “Due anni ancora e poi basta” aggiunge la bimba. Mi incuriosisce molto il suo atteggiamento: si volta dall’altra parte e chiude le orecchie per non sentire il rumore di colpi, tuttavia sembra farlo quasi giocando. “Non vedo e non sento!” mi ripete sorridendo quando ci siamo già avviati alla prima fermata, una casina in pietra poco più lontana dalla partenza e dalla quale una vecchia signora fa spuntare la testa canuta. È sul punto di piangere. Dice qualcosa non appena il Vattiente prosegue per il suo cammino lasciandogli il proprio sangue sull’uscio di casa, qualcosa che non riesco a comprendere, con quel tono che è più di affranto ma meno di un pianto. Mi sembra una vera pietas, una pietas che oramai appartiene solo a questi ultimi vecchi. Sono i loro occhi, forse, il luogo dove poter riscoprire l’antica autenticità di tutto questo.
Già, perché se ne parla e ne parliamo molto anche fra noi, di quella che potrebbe essere una sensazione di ibridazione eccessiva tra tradizione e modernità. Penso ad alcuni Vattienti che paiono mettersi in posa davanti all’obiettivo della macchina fotografica, penso alla statua dell’Addolorata circondata da cellulari e fotocamere, addirittura al “bastone da selfie” che svetta alla stessa altezza di una croce di legno dall’aspetto pesante. Eppure tradizione e modernità, se riuscissero a darsi la mano vicendevolmente, ne guadagnerebbero forse entrambi. E tutto sommato è quello che sta avvenendo, a mio parere, qui a Nocera. D’altronde noi non stiamo utilizzando i nostri strumenti di modernità? Ogni anno i vattienti sembrano aumentare. È risaputo che dall’aumento di una certa attenzione mediatica sul rito (già a partire dagli anni ottanta) il paese e il rito stesso ne hanno tratto vantaggio. Quella che per alcuni purtroppo è considerata ancora una pratica “barbara” e medievale non solo non si è mai spenta del tutto (per la storia e per tutto l’argomento nella sua totalità valga come miglior riferimento bibliografico: Ferlaino F., Vattienti, osservazione e riplasmazione di una ritualità tradizionale, Qualecultura/JacaBook 1990) ma è addirittura cresciuta e ha visto un notevole ricambio generazionale.

 mez 01

mez 01bmez 02

mez 03mez 04

mez 06mez 08

mez 05

mez 10mez 09

mez 07

mez 11mez 13

mez 14

mez 12

mez 15mez 16

mez 17

mez 18

mez 19

mez 20

mez 21

Infine sottolineerei quanto, a mio parere, una vera tradizione, per chiamarsi tale, debba essere così complessa da non esaurire mai i molteplici punti di vista e le diversissime chiavi di lettura. Anche tra le persone più curiose e preparate. Anche tra gli studi e gli approcci delle diverse metodologie. Come a dire: diffidate dalle pseudousanze che hanno chiaramente scritto sulla fronte tutto. Quelle non sono mai tradizioni. Chi vuol chiudere gli occhi con supponenza e arroganza a qualsivoglia tradizione ha già perso, forse, qualsiasi speranza di comprendere meglio il proprio presente che, si sa, ormai è diventato molto più importante persino del nostro stesso futuro. Per il resto, invece, ci sarà sempre chi riuscirà a commuoversi davanti alla tradizione e proverà, con tutti gli strumenti a propria disposizione, a sviscerare meglio la nostra realtà.
Per esempio, se ingiusto mi parrebbe in questo mio piccolissimo scritto fare un’esamine religiosa-spirituale (non è nel mio interesse e forse mai avrò le conoscenze necessarie), tutte le altre interpretazioni, visioni, mie, di amici, di conoscenti, di chicchessia, valgono la venuta in questo meraviglioso e incredibile borgo che ogni anno ti affascina e che sicuramente meriterebbe d’essere vissuto, più che visitato, e tutto l’anno, più che nella settimana santa soltanto. Ecco, allora, che gli odori dell’aceto e del sangue, i colpi che rimbombano in lontananza da un vicolo stretto, le chiese e i muri insanguinati, gli occhi in trance, un bambino forse troppo piccolo, scalzo, con una croce rossa fra le mani… richiamano alle nostre menti un mondo di cose. C’è chi preferisce pensare subito a Bacco, o Dioniso, chi ai secoli bui del medioevo, chi guarda al gettar sangue come si guarderebbe al fertilizzare la terra. Chi, come me, ai riti performativi più antichi e anche a quelli protocristiani, oppure alle dinamiche di parentela, al clan familiare, al patriarcato, al rapporto maestro-discepolo (come nel caso della “guida” del Vattiente o del vattiente stesso nei confronti dell’ecce-homo che, spesso, una volta cresciuto si batterà anch’egli). Al sangue come mutamento, come rinascita, come Pasqua, come tradizione e, quindi, come vita. Infine, non per ultimi, c’è chi vede il sangue di una collettività, di un’umanità nemmeno troppo astratta. Il sangue di un’Europa o di un intero mondo che di una rinascita avrebbero davvero bisogno.

fin 01

fin 02fin 03

fin 04fin 05

Ora comprendo meglio che cosa ci faccio qui oggi. Comprendo cos’è quell’attrazione che sale ogni anno dentro di me e che mi vuol riportare sempre qui. È la bellezza della vera tradizione, di quella forza viva che – come ci piace ricordare con le parole di Stravinskij – “anima e informa di sé il presente”.

[Foto di Aldo Tomaino – guarda il progetto fotografico anche su Facebook o Stampsy]

Letto: 51
Domenico Benedetto D'Agostino

Vive a Lamezia Terme, legge e scrive dove gli capita. A tempo perso si è laureato in Beni Culturali e in Scienze Storiche, a tempo perso gestisce il blog Manifest e a tempo perso è responsabile della Biblioteca Galleggiante dello Spettacolo del TIP Teatro. Di fatto, non ha mai tempo. Ha pubblicato due romanzi, "Al di là delle dune" (2023, A&B) e "Quattro apocalissi" (2024, Qed) e un racconto, "Il buco nero" (2025, Galileo Editore).

  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Color Fest chiude la XIV edizione con 10.000 presenze alla Riviera dei Tramonti
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Sta per tornare il Color Fest! E noi non vediamo l’ora
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Scordare Scordovillo – Cronachina dalla Quarta città della Calabria
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    I Putan Club aboliscono il palco per possederti
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Diario di un genocidio”. L’ex ministro della cultura palestinese Atef Abu Saif a Lamezia Terme
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Il viaggio, la trasformazione, “il Vento del Mare del Nord” di Salvatore Molinaro
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Tamburo è Voce… Battiti di un Cantastorie, il Tour di Nando Brusco prosegue ed entra nel vivo
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Archeologia e Podcast. Breve chiacchierata con Chiara Boracchi
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Torna il Festival della Lettura – Reading. La IX edizione a Cosenza dal 23 al 25 maggio
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    101 motivi per cui non mi candido alle elezioni
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Col buio me la vedo io”. Appunti da una presentazione
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La politica è l’arte di rimangiarsi la parola
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Scultura Dipinta”. Inaugurata nuova mostra di Antonio Saladino
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Stiamo Strette”. Le donne strettesi alla Biblioteca del TIP Teatro giovedì 3 aprile
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Mi svelo”. Il libro testimonianza di Siria Scarfò al Chiostro Caffè Letterario
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Festival della Lettura “Reading” | Il mio ultimo giorno
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Festival della Lettura “Reading” | Il mio secondo giorno
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Festival della Lettura “Reading” | Il mio primo giorno
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Festival della Lettura – Reading: pubblicato il programma completo!
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Torna il “Festival della Lettura – Reading” a Casali del Manco
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Divina Commedia “censurata” a scuola: un problema di “identità”?
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Continua Shogun! Annunciate due nuove stagioni per il futuro
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Come diventare cielo: sindrome dello ‘ncialàto
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Quando capiremo “noi uomini” che la lotta al Patriarcato riguarda anche noi?
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Le ultime “Strade di Memoria”: Museo Diocesano e Saluti
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “I quattro desideri di Santu Martinu”, in scena Dario De Luca
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Torna “Cose Belle Festival” tre giorni di creatività a Tropea
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Anche a Lamezia una voce per la Palestina
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La mia pagina bianca. Frammenti di un monologo
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Le Scuole, il Dimensionamento e un’altra occasione persa per la Politica
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Strade di Memoria” all’Abbazia Benedettina: contro le nuove indifferenze
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Il ritorno del Teatro Studio Krypton: in scena la storia di Filippo Brunelleschi
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Mario Bianchi e il Teatro Ragazzi: “Vietato prendere in giro i bambini”
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Dalla Fattoria Didattica all’Abbazia Benedettina: continuano le “Strade di Memoria”
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Lo stupido lusso di apparire puliti. Io e le mie scorie
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Caro Professore Ordine, quando ci facevi lezione tu…” lettera da un giovane vecchio studente
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Strade di Memoria”: terza tappa al Mercato Coperto di Nicastro
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    I Moti di Reggio nell’ultimo studio teatrale di Carullo-Minasi, Sabato al TIP Teatro di Lamezia Terme
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Strade di Memoria”: seconda tappa all’Antico Mulino delle Fate e a S. Teodoro
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Seconda tappa di “Strade di Memoria” all’Antico Mulino delle Fate
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Dieci noviluni per Consuelo e Carla: io e la mia polvere
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Il diritto di un’opera a essere esistita nel suo tempo
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Strade di Memoria”: prima tappa a Nicastro tra Archeologia e Tradizioni
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Torna a Lamezia il poeta bolognese Bartolomeo Bellanova
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Strade di Memoria” per Città Invisibili
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Pronti a partire per le “Strade di Memoria”
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Fin dalla prima ciocca corvina
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Terribile è il disgelo
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Nella lotta tra Stato e Messina Denaro vincono il cancro e i meme
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Quattro chiacchiere con faccinatriste: storia, progetti e divenire dello “spleen di un lunedì nuvolo” :(
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Per un solo e fragile filo d’erba. Io nel “Giardino di Laura”
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La rabbia e l’Asfalto: tre poesie di Armando Grosso
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Quando ravvivi nel pensiero i morti…” una poesia di Alexandros Panagulis
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Mancu crepara pozzu cchjiù”. Dove morire è diventato un lusso
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Perché non capiamo ancora la Restanza?
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Oltrepassare” di Martino Ciano. Ipotesi di recensione
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Pronto a sbarcare sull’arcobaleno” Reading per Totosaff | Antonio Saffioti
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    I dittatori sono tutti criminali. Non tutti i criminali sono dittatori.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #pilloledilibri: “Manuale di Filosofia Fantastica” di Francesco Costa
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #pilloledilibri: “Di tuberose, fresie e gelsomini…” di Michela Cimmino
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Continua “Orào” al TIP Teatro con la poesia di Marco Ammendola
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #acquaciciana | Sì, Gramellini, facciamo davvero tutti schifo.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “A fhina do’ mundu” da De Martino a mia nonna
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Quattro Stanze Minime / parte ii
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Morte antologica permanente” e altre poesie di Pietro Pancamo
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Libro del mese: “Vascello Fantasma” di Marietta Salvo
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Il “Piedichiusa Park” e il cittadino senza diritto all’informazione
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Quattro Stanze Minime / parte i
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La strana Vigilia di Natale dell’egregio dott. František Kratochvil
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Torna RICRII e il suo teatro contemporaneo
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #Orào | Rassegna di poesie dai mondi possibili al TIP Teatro
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Vogliamo dare finalmente un po’ più di visibilità e dignità agli altri sport?
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Siamo tutti “Ombre di nuvole” nell’ultimo libro di Domenico Mauro
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Un estinguersi di parole eruttanti. La prima silloge di Vincenzo Costabile
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Miegliu ’e ’na sciolla mu ne jettàmu”. Abbiamo condannato la montagna
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Il giorno quando Jugale si candiderà alle regionali in Calabria
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Vibo Valentia Capitale italiana del libro 2021. Un’ennesima opportunità per la Calabria.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Una proposta per la Calabria: garantiamo il voto via posta per i fuori sede!
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Spazi reali e spazi urbani per una Nuova e Giovane Danza D’Autore in Calabria | Scenari Visibili
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Mercoledì 3 marzo presentazione del libro “Parole nel deserto della migrazione” di Ayman Al-Bawab
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Che cosa è mai la Calabria”? di Luigi Accattatis (1869)
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Quand’è che la Calabria meriterà una sanità decente?
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Un paese che chiude le scuole e non sospende un campionato di calcio è un paese di merda
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La ricerca umanistica e la pandemia: le biblioteche sono i nostri laboratori
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    E se la Calabria non esistesse? Grazie Muccino, ci hai ricordato di essere ancora alla ricerca di un’identità
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Con un milione e settecentomila, mio cuggino lo farebbe meglio”. E diciamo per davvero.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Due meravigliosi “ex inediti” di Michele Pane
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Supermàrchette | Poesia per la domenica pomeriggio
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “A scuola per restare” in Calabria. Dispensa riepilogativa per r-esistere
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #pilloledilibri: Requiem (uma alucinação). Quanto vale Antonio Tabucchi
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Perché non riusciamo a fare a meno della poesia. Frammento per un amico
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #pilloledilibri: Guida Archeologica della Calabria Antica (Rubbettino, 2018)
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Del buono e onestissimo teatro: Terra di Rosa. Vite di Rosa Balistreri
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #pilloledilibri: Come neve. 13 racconti brevi di Giulia De Sensi, tra eleganza e introspezione
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Ricostruire l’identità. Il «dramma sociale» del colonialismo e la performance come azione riparatrice. Il caso di Christian Botale Molebo
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    È GIUNTA! La solita drammatica e pessima minestra.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Torneremo a inventarcelo un futuro. Lotteremo ancora.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La peggiore narrazione della Calabria, comunque, è quella che non esiste
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    VEC – Vocabolario Etimologico Calabrese. La presentazione del Primo Volume il 30 gennaio all’Unical.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La Calabria al primo posto per numero d’imprese con certificazione biologica
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Di teatro, di poesia, di Roberto Latini, di Mariangela Gualtieri e di qualcos’altro. Appuntamento al TIP Teatro
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La rinascita della Biblioteca Comunale di Curinga “Tommaso Campanella”
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cosa potevamo fare ai nostri tempi? Io e un mio futuro figlio.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Siamo cresciuti mentre continuavate a chiamarci giovani. E non ve ne siete accorti.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Astor Piazzolla rivive a Lamezia con Alessandro Quarta e l’Orchestra Femminile del Mediterraneo
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Corrado Alvaro su Tommaso Campanella | “Uno dei più alti drammi della volontà di potenza”
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Dell’ineffabile Mistero
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    LiveBlog | Emilia Zinzi: Sentinella della Memoria | Giornate di studio Catanzaro 25-26 marzo 2019
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Piccola Apocalisse Lametina
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cara madre, contro il cinismo e gli equilibrismi io, oggi, mi schiero.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Freesia refracta | è ancora presto
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Come fare la rivoluzione con un libro e una sorella
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Il Drago del pressappochismo. Quando di beni culturali si parla per polemica.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    A Francesco Borrelli / di Fabio Strinati
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Live Blog | Diretta di #impressionimobili 9/6/2018
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cosa rimane di tutte quelle masturbazioni mentali?
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Se tu ci sei, amore |
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Live Blog | Diretta di #impressionimobili 05/05/2018
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Sabato sera ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Commento | M.Yourcenar tra memoria & inganno o dell’arte del passato-presente
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Preferirei parlarvi di fiori ma… non siamo ancora pronti ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Nicastro | Alla ricerca delle antiche chiesette di S.Marco e del SS.Salvatore
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Lamezia | Massimo Bray tra utopia e stupore all’istituto Einaudi
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Non smettere di studiare: come ricordarti per sempre
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Trovatori di un patrimonio perduto: Roberta dagli ulivi del Salento
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cosa sono io.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Io e la mia tesi. Pare che domani ci sia il sole
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    EFFE Collective Un nuovo collettivo fotografico calabrese.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Studio mancato sulla depressione (in tre colonne) ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Fatti di parole. Tre giorni di narrazione teatrale con Proskenion e TIP.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Io e la mia ombra ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Costa Nostra “Impensabile che in luogo tutelato da un vincolo ambientale paesaggistico venga programmata una zona industriale”
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Breve monologo per Caino
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Sybaris. Ovvero: tutte le donne di Sibari su’ puttane!
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Come convivere con quel piccolo ma pesante senso di insoddisfazione ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Sciabaca 17: l’affascinante viaggio tra i libri antichi e Tommaso Campanella con Antonella De Vinci
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Sciabaca17: Bevilacqua “La felicità consiste nel seguire il proprio genio”.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    [DOCUFILM] Appunti di campeggio (sui luoghi e sul tempo) ~ 3/3 GALLICIANO’
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #pilloledilibri: L’Anarchico di Calabria: Bruno Misefari e la sua perenne attualità.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    [DOCUFILM] Appunti di campeggio (sui luoghi e sul tempo) ~ 2/3 ROGHUDI
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Il mio ultimo libro catalogato ~ suggestioni per aspiranti bibliotecari.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    [DOCUFILM] Appunti di campeggio (sui luoghi e sul tempo) ~ 1/3 GERACE
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Lamezia non è una città per giovani. Fenomenologia di una guerra inventata.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Apologia del Non Posso ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La luna è una puttana ~ e altri versi a caso…
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    L’intellegibile stanchezza di me stesso ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Io e la mia non-espressione
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    ~ La mia PoesiaInCostruzione. Per un haiku soltanto.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    ~ Civita, 31/05/2017
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La nuova Biblioteca Galleggiante dello Spettacolo ~ presso il TIP Teatro
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Sull’orlo di una crisi di scena” ~ il Teatro e la patologia di tutti noi.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    fare / PUBBLICO ~ la tre giorni teatrale al TIP seguita da “Manifest”.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Siamo quel che abbiamo voluto ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Il mio enorme calderone ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Di quella volta che incontrai Tito Petronio Nigro a cavalcioni del Nulla.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Quando vi dico di lasciarmi stare ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Saturdiary: diari del sabato ~ Il mio hobby preferito.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #pilloledilibri: Sergej Esenin, Poesie e poemetti ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Saturdiary: diari del sabato ~ Il mio ultimo esame.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Pensiero Uno.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Il mondo là dentro. KALT – Cantiere Laboratorio Teatrale.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Guardami: sono nudo.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Sì, ma senza impegno”
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Manifestiamoci #squarciailvelo per festeggiare insieme la fine dell’anno.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    PER UNA BIBLIOTECA DI RESISTENZA. Mie cronache da Lamezia.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Io & i miei personaggi
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #pilloledilibri: La casa sull’altopiano, piccolo e delicato gioiello di Giulia De Sensi
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Salmo di tutti gli indifferenti.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Quando tutto crolla – 4 poesie “nascoste”
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Noi non leccheremo. Buoni motivi per tutte le occasioni.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Francesco Colelli: L’arte del Settecento in quel di Nicastro.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cleto Festival VI – Le mostre: Nadia Lucisano.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cleto Festival VI – Le mostre: Chiara Mastroianni.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cleto Festival VI – Zampalesta Cane in Tempesta.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cleto Festival VI – Le mostre: Giulio Polisicchio (Landscapes Calabria)
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cleto Festival VI – “Bollari – Memorie dallo Jonio”.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cleto Festival VI – L’apertura.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cleto Festival VI – Oggi inizia la sesta edizione sui “luoghi”.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Revolution! La nuova Calabria indipendente che cresce.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    L’insostenibile pesantezza del “benessere”.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “I MUNDIZZI” – Dialogo tra una bambina e un tappo di bottiglia.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Ogni tanto parlo da solo e cerco di darmi dei buoni consigli.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Qui è la Costa Nostra
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Orazio. Poesia contro tutti i rompicoglioni del mondo.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Ultime ore di Matera; appunti.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Manifest per Shakespeare&Cervantes
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Vi chiedo scusa se non riesco a smettere di sognare.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Studio sulle cose e sulla loro idealizzazione.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Vorrei poter uscire da questi versi.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Canto della Calabria.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Dove comincia il mare. (Monologo Breve).
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Apologia della “Troia” e Vaginocentrismo.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La donna: conoscenza, coraggio o sfiga?
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Al Cafè Retrò con Erica Mou, intervista e sensazioni di una grande serata.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Lettera alla mia professoressa e al mio liceo.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    25/06
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Ogni Rivoluzione comincia solo se sei tu a incominciarla.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Con Tonino Iacopetta per Franco Costabile: ricreare il senso presente
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Dietro casa”, al parco fluviale.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Sgarbi tra Catanzaro e Cosenza. Lamezia “graziata”.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Suppongo i colori che m’avvolgono.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Costruiscimi tu.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Tutti i poeti hanno fallito.

Tags:

manifestNocera Terineseritisettimana santaTradizioniVattienti
Author

Domenico Benedetto D'Agostino

Vive a Lamezia Terme, legge e scrive dove gli capita. A tempo perso si è laureato in Beni Culturali e in Scienze Storiche, a tempo perso gestisce il blog Manifest e a tempo perso è responsabile della Biblioteca Galleggiante dello Spettacolo del TIP Teatro. Di fatto, non ha mai tempo. Ha pubblicato due romanzi, "Al di là delle dune" (2023, A&B) e "Quattro apocalissi" (2024, Qed) e un racconto, "Il buco nero" (2025, Galileo Editore).

Follow Me
Other Articles
Previous

Il mio enorme calderone ~

Next

Il ritorno del Dottore. Ed è subito capolavoro

No Comment! Be the first one.

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube

Most Viewed Posts

  • HACHIKO – memorie di una troia: volgarità d’autrice (Aleister Rush) (21.673)
  • Guida rapida per diventare un intellettuale del lametino. 10 semplici mosse (Salvatore Giuseppe Di Spena) (2.172)
  • Tony Pitony – Tony Pitony: Come inciampare con stile (Aleister Rush) (1.780)
  • Ghiannis Ritsos. La poesia contro la dittatura. (Francesco M.) (1.358)
  • La Casa dove gli incubi si realizzano, Shirley Jackson e “L’incubo di Hill House” (Emanuela Stella) (1.351)
  • Nuova Bella, 230 metri sul livello del mare | Storie di Provincia (Salvatore Giuseppe Di Spena) (1.214)
  • “Caro Professore Ordine, quando ci facevi lezione tu…” lettera da un giovane vecchio studente (Domenico Benedetto D'Agostino) (1.088)
  • Sul teatro e sull’arte. La funzione catartica dell’arte e quella alienante dei moderni mezzi espressivi (Davide De Grazia) (983)
  • La “sans par”, la donna più bella del Rinascimento: Simonetta Vespucci (Emanuela Stella) (971)
  • Il quartiere Bella in un racconto dell’Ottocento (Salvatore Giuseppe Di Spena) (931)
Copyright 2026 — manifestblog. All rights reserved. Blogsy WordPress Theme