Skip to content
manifestblog

contenitore di libere scritture

manifestblog

contenitore di libere scritture

  • Chi siamo
  • Blog
    • Agendina
    • Approfondimenti
    • Biblioteca
    • Commento
    • Manifestino
    • Mediateca
    • Musica
    • Pensierini
    • Pinacoteca
    • Poesia
    • Racconti
    • Sport
    • Teatro
    • Territorio
    • Vis-à-Vis
  • Attività
    • Manifestiamoci
    • DeScrivo
  • Chi siamo
  • Blog
    • Agendina
    • Approfondimenti
    • Biblioteca
    • Commento
    • Manifestino
    • Mediateca
    • Musica
    • Pensierini
    • Pinacoteca
    • Poesia
    • Racconti
    • Sport
    • Teatro
    • Territorio
    • Vis-à-Vis
  • Attività
    • Manifestiamoci
    • DeScrivo
Close

Search

  • https://www.facebook.com/
  • https://twitter.com/
  • https://t.me/
  • https://www.instagram.com/
  • https://youtube.com/
Subscribe
Pensierini

Torneremo a inventarcelo un futuro. Lotteremo ancora.

By Domenico Benedetto D'Agostino
18 Marzo 2020 6 Min Read
0

Se avessi previsto tutto questo silenzio, un silenzio che riesce finalmente a non far male, madre mia, avrei forse versato qualche lacrima in meno alle tue spalle. Ma sai, e lo sapevi… facile non è abituarsi a non piangere più. E per venirmi incontro il mondo intero s’è ammalato, si sta ammalando, proprio come è successo a te. Come succede da ‘ste parti e come sempre succederà. L’avresti mai detto che proprio io, con le mie deleterie abitudini, sarei rimasto chiuso in casa per giorni e giorni? Io che, finché il buon senso non ha prevalso, continuavo a ostinarmi e a uscire anche per soli dieci minuti solo per poter tornare a casa con la stessa sensazione di sempre? Già, la mia coscienza me lo ha imposto per tanto tempo e non credere che non me lo imporrà ancora, quando tutta questa storia sarà finita: le menti patetiche, come le mie, non faranno mai a meno della loro dose serale di brividi lungo la schiena, di pugni lanciati per aria e di bestemmie. D’altronde ancora adesso non trovo un buon motivo per stare a casa: se dopo averti accudito per una giornata intera, tu stessa, dai tuoi dolori e dalla tua flebile voce, mi imponevi di uscire per “svagarmi”, per staccare la spina anche solo mezz’ora, per “non pensare a te”, come dicevi tu con incauto ottimismo… perché mai, ora che ogni muro e ogni angolo di casa lamentano la tua mancanza in silenzio, senza far troppo rumore sulla tua scomparsa, dovrei rimanere a casa? E non c’è pioggia, vento, burrasca che tenga. Io almeno i miei venti minuti fuori, solo per risalire le scale a notte fonda e immaginarti ancora là, a dormire a fatica, ma comunque a dormire su questo mondo, devo farmeli.

Ma questa volta ho dovuto cedere anche io. Pare che tutto il mondo si stia fermando, lentamente. Checché ne possano dire, cara mia, quanti vorrebbero ingenuamente continuare la vita di sempre, ergendosi a improbi garanti di un individualismo sfrenato. È probabile che un giorno, rileggendo queste righe, non ricorderò poi così tante cose di questa pandemia. Infatti, quel piccolo spirito di autoconservazione che tutto sommato mi è rimasto, tra un vizio e l’altro, mi impone, e in un modo del tutto naturale, l’amnesia istantanea di ciò che sconvolge il mio equilibrio quotidiano. E le cose che rimarranno, invece, saranno le cose veramente buone. Poco importerà, allora, se un maniaco della fretta come me, uno che si sente perennemente in ritardo e in dovere di dover recuperare chissà quante incombenze, non avrà combinato praticamente nulla di utile e di concreto in queste settimane. Mi rincuora, anzi, sperare che in realtà anche gli altri “combattenti del quotidiano” riescano forse a fare ben poco rimanendo chiusi in casa… in attesa. Già, perché come sempre è l’attesa il problema principale.

Anche se, in effetti, per una volta l’attesa e la fretta non mi colpiscono. Credo sia per via della nostra “avventura”, tu che dici? Voglio dire, per due anni, lunghi una vita e brevi quanto un battito di ciglia, la nostra è stata tutto sommato una sorta di “quarantena” in mezzo al mondo. Ne ho scritto già e ancora, forse, ne scriverò: siamo riusciti, e sarò sempre fiero di questo, a non cadere mai nel buio più totale, nel lugubre girone dell’Io, ma siamo invece usciti allo scoperto. Abbiamo urlato, pianto, riso; abbiamo mandato al diavolo quanti se lo meritassero senza manco pensarci due volte, abbiamo perdonato qualcuno che sembrava imperdonabile, ci siamo levati via parecchi sassolini dalle scarpe per lanciarli insieme via, nell’acqua del mare, a far la gara a chi riuscisse a fare più saltelli con il proprio sasso.

Madre mia, che riesci a mancarmi totalmente e allo stesso tempo a scomparire dai miei pensieri perché riesci quasi a esserci ancora, in qualche modo, qui nelle mie notti più insonni. E nei mattini più anonimi, tutti uguali, in fila indiana. Quanto manchi al risveglio! Nei cinque minuti che intercorrono tra il passare dal profondo Morfeo alla rinascita di ogni giorno, con i suoi caffè che non hanno più lo stesso sapore, con i suoi occhiali sempre macchiati, con il suo alito puzzolente e il suo spazzolino da denti al quale fa ancora compagnia il tuo.

È successo… non dico così, all’improvviso, dal giorno all’altro, ma è comunque successo con una celerità da far spavento. E i nostri giorni di pandemia si susseguono tutti uguali, l’uno dopo l’altro, certo ricchi di piccole e gioiose distrazioni. Ricchi di esperimenti culinari, di esercizi d’adattamento, di riscoperte di vecchie letture e di scoperte di nuove interessantissime parole. Se non fosse che di questa quarantena ne parlano in tutto il mondo, in tutti i telegiornali… se non fosse che questa quarantena la stanno vivendo tutti, amici e nemici, parenti e serpenti… non sarebbe poi così tanto diversa per noi da quella che abbiamo orgogliosamente vissuto insieme. Certo, se nell’arco di una giornata passo la maggior parte del tempo distraendomi, devo pur dedicarmela quella decina di minuti di cinematografia mentale, no? Mi diverte immaginare di averti ancora qui, con noi, nella nostra “zimbicella”, o “casa delle bambole”, come la chiama qualcun altro. Saremmo ancora più stretti di quanto non lo siamo adesso; ancora più vicini. Mangeremmo di gran lunga molto meglio, e avremmo tanti bei motivi per attendere di uscir fuori. La nostra ansia sarebbe stata molta, e sarebbe stata ampiamente giustificata: ci sarebbero aspettati tanti progetti, tante idee. Ti avrebbero aspettata tanti bambini, a scuola. A me, al massimo, qualche esame da fare in più rispetto ad ora. Ma, di sicuro, con molto esaurimento in meno.

Ma non ci sei. Fuori dalle mie preghiere, fuori dalle mie parole a mezza voce, fuori dalle mie smorfie e dalle mie occhiate interrogative alla tua fotografia sul mio comodino… non ci sei. Di conseguenza non posso aspettarmi poi così tanto, là fuori. Non è senza ripensamenti continui che lo dico, non senza dubbi, mestizia o rimorsi, ma… di altri colori si tingerà il mondo, quando finalmente usciremo di casa. Di colori più spenti. Forse ricorderemo solo le gioie più belle dell’infanzia e nulla di queste follie del presente. Se tu non ci sarai, nient’altro ci potrà essere. Ma già so che potrò essere smentito. E forse contribuirai tu stessa a smentirmi.

Non vorrei certo offrirti solo queste parole intrise del peggiore spicciolismo (n.b. sai, ultimamente ho deciso di non spendere troppo tempo a cercare le parole “giuste”, se mi vengono in mente parole che non esistono le scrivo comunque). Ma è pur vero che questi fogli restano sempre più bianchi, vengono sporcati sempre meno. Le penne, i colori, le matite, i temperini e le gomme… chi le tocca? Sono ancora là, negli astucci che riempivi abilmente tu, di tanto in tanto, perché “potranno sempre servire prima o poi”. Quindi, che facciamo? Era un po’ questa l’idea che mi era venuta anche per la stagione teatrale di quest’anno: visto-che-respiro… che facciamo? Finta di nulla? Beh, no, certo. Sarà meglio scrivere lo stesso, sorridere lo stesso. Cos’altro abbiamo fatto noi se non vivere comunque? Lo so, gli ideali di un uomo sono ben altra cosa. Quelli di una madre come te, poi, quasi irraggiungibili: vedere i propri figli felici. E nella speranza di averla condivisa un po’ di felicità, tutti insieme, in ventotto miseri anni, in questi ottanta metri quadrati, in qualche ettaro di terreno, in una casa di campagna sempre sporca di cenere e fulijine… provo a riprometterlo a me stesso.

Lo so, i morti, le bare, i respiratori, i ventilatori, i polmoni appesantiti, l’affogarsi, i vecchi, i più giovani… mica è roba nuova. Ma credo veramente che, per una volta, non possiamo far altro che rimanere a casa. Tutti piccoli, nelle nostre case. Perché non è attesa passiva, ma è il vero essere attivi in tutta questa brutta storia. Di brutta storia in brutta storia, madre mia, il mondo forse non cambierà mai del tutto. Non per noi uomini, almeno. Ma è anche giusto saper vivere di “nonostante”. Perché anche se non soddisfatti, quassù nessuno è ricompensato. E allora che ne pensi di una “felicità-nonostante”? Proprio come mi hai insegnato tu, ruggendo come un leone quando ti hanno dato dell’agnellino e cantando come un dolce usignolo quando infuriava la guerra.

Poco importerà, allora, se le parole saranno sempre più disordinate. Inventeremo un nuovo ordine. Se non ci soddisferanno mai… le renderemo comunque pubbliche. Le revisioni definitive ci spaventano. Se dovremo stare a casa, da casa continueremo a vivere e a esprimerci. Se potremo tornare fuori, torneremo a salutare il sole che triste andrà a riposarsi, dopo una lunga giornata estiva, dietro l’ombra di Stromboli. Se perderemo qualche amico… lo lasceremo andare per la sua strada, perché bene gliene abbiamo voluto parecchio. Se poi lo ritroveremo, sarà una nuova rinascita. Se sarà ancora pandemia, lotteremo ancora. Ognuno nel suo piccolo recinto. Ché in fondo lo sappiamo: nessuno chiuderebbe le porte del proprio cuore se non con l’idea di poterle riaprire, un giorno.

Tu rincuorami ancora una volta. Ché ho troppa paura di ammutolire. Capita, quando hai letto troppe tristi storie. Qualunque esso sia… torneremo a inventarcelo un futuro.

Letto: 5
Domenico Benedetto D'Agostino

Vive a Lamezia Terme, legge e scrive dove gli capita. A tempo perso si è laureato in Beni Culturali e in Scienze Storiche, a tempo perso gestisce il blog Manifest e a tempo perso è responsabile della Biblioteca Galleggiante dello Spettacolo del TIP Teatro. Di fatto, non ha mai tempo. Ha pubblicato due romanzi, "Al di là delle dune" (2023, A&B) e "Quattro apocalissi" (2024, Qed) e un racconto, "Il buco nero" (2025, Galileo Editore).

  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Color Fest chiude la XIV edizione con 10.000 presenze alla Riviera dei Tramonti
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Sta per tornare il Color Fest! E noi non vediamo l’ora
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Scordare Scordovillo – Cronachina dalla Quarta città della Calabria
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    I Putan Club aboliscono il palco per possederti
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Diario di un genocidio”. L’ex ministro della cultura palestinese Atef Abu Saif a Lamezia Terme
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Il viaggio, la trasformazione, “il Vento del Mare del Nord” di Salvatore Molinaro
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Tamburo è Voce… Battiti di un Cantastorie, il Tour di Nando Brusco prosegue ed entra nel vivo
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Archeologia e Podcast. Breve chiacchierata con Chiara Boracchi
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Torna il Festival della Lettura – Reading. La IX edizione a Cosenza dal 23 al 25 maggio
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    101 motivi per cui non mi candido alle elezioni
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Col buio me la vedo io”. Appunti da una presentazione
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La politica è l’arte di rimangiarsi la parola
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Scultura Dipinta”. Inaugurata nuova mostra di Antonio Saladino
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Stiamo Strette”. Le donne strettesi alla Biblioteca del TIP Teatro giovedì 3 aprile
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Mi svelo”. Il libro testimonianza di Siria Scarfò al Chiostro Caffè Letterario
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Festival della Lettura “Reading” | Il mio ultimo giorno
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Festival della Lettura “Reading” | Il mio secondo giorno
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Festival della Lettura “Reading” | Il mio primo giorno
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Festival della Lettura – Reading: pubblicato il programma completo!
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Torna il “Festival della Lettura – Reading” a Casali del Manco
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Divina Commedia “censurata” a scuola: un problema di “identità”?
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Continua Shogun! Annunciate due nuove stagioni per il futuro
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Come diventare cielo: sindrome dello ‘ncialàto
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Quando capiremo “noi uomini” che la lotta al Patriarcato riguarda anche noi?
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Le ultime “Strade di Memoria”: Museo Diocesano e Saluti
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “I quattro desideri di Santu Martinu”, in scena Dario De Luca
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Torna “Cose Belle Festival” tre giorni di creatività a Tropea
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Anche a Lamezia una voce per la Palestina
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La mia pagina bianca. Frammenti di un monologo
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Le Scuole, il Dimensionamento e un’altra occasione persa per la Politica
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Strade di Memoria” all’Abbazia Benedettina: contro le nuove indifferenze
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Il ritorno del Teatro Studio Krypton: in scena la storia di Filippo Brunelleschi
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Mario Bianchi e il Teatro Ragazzi: “Vietato prendere in giro i bambini”
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Dalla Fattoria Didattica all’Abbazia Benedettina: continuano le “Strade di Memoria”
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Lo stupido lusso di apparire puliti. Io e le mie scorie
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Caro Professore Ordine, quando ci facevi lezione tu…” lettera da un giovane vecchio studente
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Strade di Memoria”: terza tappa al Mercato Coperto di Nicastro
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    I Moti di Reggio nell’ultimo studio teatrale di Carullo-Minasi, Sabato al TIP Teatro di Lamezia Terme
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Strade di Memoria”: seconda tappa all’Antico Mulino delle Fate e a S. Teodoro
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Seconda tappa di “Strade di Memoria” all’Antico Mulino delle Fate
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Dieci noviluni per Consuelo e Carla: io e la mia polvere
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Il diritto di un’opera a essere esistita nel suo tempo
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Strade di Memoria”: prima tappa a Nicastro tra Archeologia e Tradizioni
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Torna a Lamezia il poeta bolognese Bartolomeo Bellanova
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Strade di Memoria” per Città Invisibili
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Pronti a partire per le “Strade di Memoria”
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Fin dalla prima ciocca corvina
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Terribile è il disgelo
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Nella lotta tra Stato e Messina Denaro vincono il cancro e i meme
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Quattro chiacchiere con faccinatriste: storia, progetti e divenire dello “spleen di un lunedì nuvolo” :(
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Per un solo e fragile filo d’erba. Io nel “Giardino di Laura”
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La rabbia e l’Asfalto: tre poesie di Armando Grosso
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Quando ravvivi nel pensiero i morti…” una poesia di Alexandros Panagulis
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Mancu crepara pozzu cchjiù”. Dove morire è diventato un lusso
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Perché non capiamo ancora la Restanza?
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Oltrepassare” di Martino Ciano. Ipotesi di recensione
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Pronto a sbarcare sull’arcobaleno” Reading per Totosaff | Antonio Saffioti
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    I dittatori sono tutti criminali. Non tutti i criminali sono dittatori.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #pilloledilibri: “Manuale di Filosofia Fantastica” di Francesco Costa
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #pilloledilibri: “Di tuberose, fresie e gelsomini…” di Michela Cimmino
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Continua “Orào” al TIP Teatro con la poesia di Marco Ammendola
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #acquaciciana | Sì, Gramellini, facciamo davvero tutti schifo.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “A fhina do’ mundu” da De Martino a mia nonna
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Quattro Stanze Minime / parte ii
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Morte antologica permanente” e altre poesie di Pietro Pancamo
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Libro del mese: “Vascello Fantasma” di Marietta Salvo
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Il “Piedichiusa Park” e il cittadino senza diritto all’informazione
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Quattro Stanze Minime / parte i
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La strana Vigilia di Natale dell’egregio dott. František Kratochvil
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Torna RICRII e il suo teatro contemporaneo
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #Orào | Rassegna di poesie dai mondi possibili al TIP Teatro
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Vogliamo dare finalmente un po’ più di visibilità e dignità agli altri sport?
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Siamo tutti “Ombre di nuvole” nell’ultimo libro di Domenico Mauro
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Un estinguersi di parole eruttanti. La prima silloge di Vincenzo Costabile
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Miegliu ’e ’na sciolla mu ne jettàmu”. Abbiamo condannato la montagna
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Il giorno quando Jugale si candiderà alle regionali in Calabria
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Vibo Valentia Capitale italiana del libro 2021. Un’ennesima opportunità per la Calabria.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Una proposta per la Calabria: garantiamo il voto via posta per i fuori sede!
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Spazi reali e spazi urbani per una Nuova e Giovane Danza D’Autore in Calabria | Scenari Visibili
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Mercoledì 3 marzo presentazione del libro “Parole nel deserto della migrazione” di Ayman Al-Bawab
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Che cosa è mai la Calabria”? di Luigi Accattatis (1869)
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Quand’è che la Calabria meriterà una sanità decente?
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Un paese che chiude le scuole e non sospende un campionato di calcio è un paese di merda
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La ricerca umanistica e la pandemia: le biblioteche sono i nostri laboratori
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    E se la Calabria non esistesse? Grazie Muccino, ci hai ricordato di essere ancora alla ricerca di un’identità
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Con un milione e settecentomila, mio cuggino lo farebbe meglio”. E diciamo per davvero.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Due meravigliosi “ex inediti” di Michele Pane
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Supermàrchette | Poesia per la domenica pomeriggio
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “A scuola per restare” in Calabria. Dispensa riepilogativa per r-esistere
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #pilloledilibri: Requiem (uma alucinação). Quanto vale Antonio Tabucchi
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Perché non riusciamo a fare a meno della poesia. Frammento per un amico
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #pilloledilibri: Guida Archeologica della Calabria Antica (Rubbettino, 2018)
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Del buono e onestissimo teatro: Terra di Rosa. Vite di Rosa Balistreri
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #pilloledilibri: Come neve. 13 racconti brevi di Giulia De Sensi, tra eleganza e introspezione
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Ricostruire l’identità. Il «dramma sociale» del colonialismo e la performance come azione riparatrice. Il caso di Christian Botale Molebo
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    È GIUNTA! La solita drammatica e pessima minestra.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La peggiore narrazione della Calabria, comunque, è quella che non esiste
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    VEC – Vocabolario Etimologico Calabrese. La presentazione del Primo Volume il 30 gennaio all’Unical.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La Calabria al primo posto per numero d’imprese con certificazione biologica
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Di teatro, di poesia, di Roberto Latini, di Mariangela Gualtieri e di qualcos’altro. Appuntamento al TIP Teatro
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La rinascita della Biblioteca Comunale di Curinga “Tommaso Campanella”
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cosa potevamo fare ai nostri tempi? Io e un mio futuro figlio.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Siamo cresciuti mentre continuavate a chiamarci giovani. E non ve ne siete accorti.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Astor Piazzolla rivive a Lamezia con Alessandro Quarta e l’Orchestra Femminile del Mediterraneo
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Corrado Alvaro su Tommaso Campanella | “Uno dei più alti drammi della volontà di potenza”
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Dell’ineffabile Mistero
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    LiveBlog | Emilia Zinzi: Sentinella della Memoria | Giornate di studio Catanzaro 25-26 marzo 2019
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Piccola Apocalisse Lametina
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cara madre, contro il cinismo e gli equilibrismi io, oggi, mi schiero.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Freesia refracta | è ancora presto
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Come fare la rivoluzione con un libro e una sorella
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Il Drago del pressappochismo. Quando di beni culturali si parla per polemica.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    A Francesco Borrelli / di Fabio Strinati
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Live Blog | Diretta di #impressionimobili 9/6/2018
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cosa rimane di tutte quelle masturbazioni mentali?
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Se tu ci sei, amore |
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Live Blog | Diretta di #impressionimobili 05/05/2018
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Sabato sera ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Commento | M.Yourcenar tra memoria & inganno o dell’arte del passato-presente
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Preferirei parlarvi di fiori ma… non siamo ancora pronti ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Nicastro | Alla ricerca delle antiche chiesette di S.Marco e del SS.Salvatore
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Lamezia | Massimo Bray tra utopia e stupore all’istituto Einaudi
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Non smettere di studiare: come ricordarti per sempre
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Trovatori di un patrimonio perduto: Roberta dagli ulivi del Salento
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cosa sono io.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Io e la mia tesi. Pare che domani ci sia il sole
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    EFFE Collective Un nuovo collettivo fotografico calabrese.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Studio mancato sulla depressione (in tre colonne) ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Fatti di parole. Tre giorni di narrazione teatrale con Proskenion e TIP.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Io e la mia ombra ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Costa Nostra “Impensabile che in luogo tutelato da un vincolo ambientale paesaggistico venga programmata una zona industriale”
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Breve monologo per Caino
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Sybaris. Ovvero: tutte le donne di Sibari su’ puttane!
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Come convivere con quel piccolo ma pesante senso di insoddisfazione ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Sciabaca 17: l’affascinante viaggio tra i libri antichi e Tommaso Campanella con Antonella De Vinci
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Sciabaca17: Bevilacqua “La felicità consiste nel seguire il proprio genio”.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    [DOCUFILM] Appunti di campeggio (sui luoghi e sul tempo) ~ 3/3 GALLICIANO’
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #pilloledilibri: L’Anarchico di Calabria: Bruno Misefari e la sua perenne attualità.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    [DOCUFILM] Appunti di campeggio (sui luoghi e sul tempo) ~ 2/3 ROGHUDI
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Il mio ultimo libro catalogato ~ suggestioni per aspiranti bibliotecari.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    [DOCUFILM] Appunti di campeggio (sui luoghi e sul tempo) ~ 1/3 GERACE
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Lamezia non è una città per giovani. Fenomenologia di una guerra inventata.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Apologia del Non Posso ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La luna è una puttana ~ e altri versi a caso…
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    L’intellegibile stanchezza di me stesso ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Io e la mia non-espressione
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    ~ La mia PoesiaInCostruzione. Per un haiku soltanto.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    ~ Civita, 31/05/2017
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La nuova Biblioteca Galleggiante dello Spettacolo ~ presso il TIP Teatro
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Sull’orlo di una crisi di scena” ~ il Teatro e la patologia di tutti noi.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    fare / PUBBLICO ~ la tre giorni teatrale al TIP seguita da “Manifest”.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Siamo quel che abbiamo voluto ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Ritorno a Nocera Terinese. Forza viva che anima e informa di sé il presente. Il reportage di Manifest.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Il mio enorme calderone ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Di quella volta che incontrai Tito Petronio Nigro a cavalcioni del Nulla.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Quando vi dico di lasciarmi stare ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Saturdiary: diari del sabato ~ Il mio hobby preferito.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #pilloledilibri: Sergej Esenin, Poesie e poemetti ~
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Saturdiary: diari del sabato ~ Il mio ultimo esame.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Pensiero Uno.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Il mondo là dentro. KALT – Cantiere Laboratorio Teatrale.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Guardami: sono nudo.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Sì, ma senza impegno”
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Manifestiamoci #squarciailvelo per festeggiare insieme la fine dell’anno.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    PER UNA BIBLIOTECA DI RESISTENZA. Mie cronache da Lamezia.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Io & i miei personaggi
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    #pilloledilibri: La casa sull’altopiano, piccolo e delicato gioiello di Giulia De Sensi
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Salmo di tutti gli indifferenti.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Quando tutto crolla – 4 poesie “nascoste”
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Noi non leccheremo. Buoni motivi per tutte le occasioni.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Francesco Colelli: L’arte del Settecento in quel di Nicastro.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cleto Festival VI – Le mostre: Nadia Lucisano.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cleto Festival VI – Le mostre: Chiara Mastroianni.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cleto Festival VI – Zampalesta Cane in Tempesta.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cleto Festival VI – Le mostre: Giulio Polisicchio (Landscapes Calabria)
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cleto Festival VI – “Bollari – Memorie dallo Jonio”.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cleto Festival VI – L’apertura.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Cleto Festival VI – Oggi inizia la sesta edizione sui “luoghi”.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Revolution! La nuova Calabria indipendente che cresce.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    L’insostenibile pesantezza del “benessere”.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “I MUNDIZZI” – Dialogo tra una bambina e un tappo di bottiglia.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Ogni tanto parlo da solo e cerco di darmi dei buoni consigli.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Qui è la Costa Nostra
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Orazio. Poesia contro tutti i rompicoglioni del mondo.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Ultime ore di Matera; appunti.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Manifest per Shakespeare&Cervantes
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Vi chiedo scusa se non riesco a smettere di sognare.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Studio sulle cose e sulla loro idealizzazione.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Vorrei poter uscire da questi versi.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Canto della Calabria.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Dove comincia il mare. (Monologo Breve).
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Apologia della “Troia” e Vaginocentrismo.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    La donna: conoscenza, coraggio o sfiga?
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Al Cafè Retrò con Erica Mou, intervista e sensazioni di una grande serata.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Lettera alla mia professoressa e al mio liceo.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    25/06
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Ogni Rivoluzione comincia solo se sei tu a incominciarla.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Con Tonino Iacopetta per Franco Costabile: ricreare il senso presente
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    “Dietro casa”, al parco fluviale.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Sgarbi tra Catanzaro e Cosenza. Lamezia “graziata”.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Suppongo i colori che m’avvolgono.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Costruiscimi tu.
  • Domenico Benedetto D'Agostino
    Tutti i poeti hanno fallito.
Author

Domenico Benedetto D'Agostino

Vive a Lamezia Terme, legge e scrive dove gli capita. A tempo perso si è laureato in Beni Culturali e in Scienze Storiche, a tempo perso gestisce il blog Manifest e a tempo perso è responsabile della Biblioteca Galleggiante dello Spettacolo del TIP Teatro. Di fatto, non ha mai tempo. Ha pubblicato due romanzi, "Al di là delle dune" (2023, A&B) e "Quattro apocalissi" (2024, Qed) e un racconto, "Il buco nero" (2025, Galileo Editore).

Follow Me
Other Articles
Previous

“L’ Italia pianga i suoi morti”, a Bergamo non si canta

Next

È GIUNTA! La solita drammatica e pessima minestra.

No Comment! Be the first one.

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube

Most Viewed Posts

  • HACHIKO – memorie di una troia: volgarità d’autrice (Aleister Rush) (21.673)
  • Guida rapida per diventare un intellettuale del lametino. 10 semplici mosse (Salvatore Giuseppe Di Spena) (2.172)
  • Tony Pitony – Tony Pitony: Come inciampare con stile (Aleister Rush) (1.780)
  • Ghiannis Ritsos. La poesia contro la dittatura. (Francesco M.) (1.358)
  • La Casa dove gli incubi si realizzano, Shirley Jackson e “L’incubo di Hill House” (Emanuela Stella) (1.351)
  • Nuova Bella, 230 metri sul livello del mare | Storie di Provincia (Salvatore Giuseppe Di Spena) (1.214)
  • “Caro Professore Ordine, quando ci facevi lezione tu…” lettera da un giovane vecchio studente (Domenico Benedetto D'Agostino) (1.088)
  • Sul teatro e sull’arte. La funzione catartica dell’arte e quella alienante dei moderni mezzi espressivi (Davide De Grazia) (983)
  • La “sans par”, la donna più bella del Rinascimento: Simonetta Vespucci (Emanuela Stella) (971)
  • Il quartiere Bella in un racconto dell’Ottocento (Salvatore Giuseppe Di Spena) (931)
Copyright 2026 — manifestblog. All rights reserved. Blogsy WordPress Theme