A Piazza Mercato Vecchio: “ci avete rotto i polmoni”

Per chi si trova abitualmente a passare da “Piazza Mercato Vecchio”, a Nicastro, soprattutto nel weekend, è facile notare il continuo stato di degrado e inciviltà. Ma stamattina, sorprendentemente dal solito, è balzato agli occhi qualcosa di diverso. Attorno alla vasca, alle 11:00, un gruppetto di studenti commentava quanto fosse visibilmente attaccato alla ringhiera: “ci avete rotto i polmoni”, recita uno dei tanti cartelli appesi.

Proprio la vasca che, puntualmente, viene utilizzata come poggia bicchieri e, infine, come una discarica vera e propria in cui versare a proprio piacimento tutte le tipologie possibili e immaginabili di bottiglie alcoliche, durante la movida, oggi diventa testimonianza di quella parte di giovani attenta e sensibile all’ambiente e che con grande senso civico dice “basta” allo scempio di cui la città è stata vittima negli ultimi anni.

Già, perché la vasca di Piazza Mercato Vecchio rappresenta, metaforicamente parlando, qualcosa di più. Rappresenta la rassegnazione, l’abitudine a buttar via le cose, a non avere cura di quanto ci circonda, a non badare all’altro ma neanche a sé stessi, perché un ambiente sporco non fa bene a nessuno. E poi l’apatia, l’indifferenza, e il menefreghismo, atteggiamento che segue la delusione nel constatare una classe politica che non ci rappresenta, e quindi in ultima istanza la vigliaccheria.

Oggi, però, sebbene in modo lento e a piccoli gruppi, stiamo assistendo pure a un fiorire di associazioni o singoli comuni cittadini particolarmente sensibili alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente, oltre che della natura, e gesti come quelli odierni fanno ben sperare.

Non basta aumentare i cestini per i rifiuti, serve affinare una coscienza.

 

 

 

Valeria D'Agostino è giornalista pubblicista, curiosa del bello, amante della natura e della poesia. Ha contribuito a realizzare il Tip Teatro di Lamezia Terme, già ufficio stampa di Scenari Visibili, blogger sin dagli esordi di Manifest Blog. Ha lavorato per Il Lametino, attualmente corrispondente esterna della Gazzetta del Sud. Nell'ambito della scrittura giornalistica ha prediletto un interesse particolare per le tematiche sociali, quali in primis la sanità e l'ambiente, culturali, e artistiche. Si divide fra Lamezia Terme e Longobardi, costa tirrenica cosentina dove si occupa di turismo e agricoltura biologica. "Un buon modo per dare concretezza al concetto di fuga".

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.